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Notizie > Incontri > 19 Ottobre 2015

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A Casa Zanussi si parla di “Metafore nel cervello: dalla poesia alle neuroscienze”

Valentina Bambini

Pordenone (PN) - Sedicimila parole e circa 600 metafore al giorno, 1,8 metafore al minuto e 4 congelate o risapute. Il tutto per un vertiginoso rapporto di una metafora ogni 25 parole. Tutti noi siamo inconsapevoli ma frenetici erogatori di parole e soprattutto metafore, gli strumenti linguistici di cui l’uomo si serve per comunicare conoscenze ed esperienze, e che spiccano per bellezza e frequenza d’uso. Strumento di poeti ma non solo, le metafore permeano la comunicazione quotidiana: studi recenti hanno rivelato che il cervello umano dispone di un complesso sistema di attivazioni cerebrali in grado di comprendere le espressioni figurate. Di “Metafore nel cervello: dalla poesia alle neuroscienze” parlerà la studiosa ed esperta di neurolinguistica Valentina Bambini, ricercatrice presso il Centro Iuss di Pavia, giovedì 22 ottobre alle 15.30 al Centro culturale Casa Zanussi di Pordenone nell’ambito del ciclo “Affascinati dal cervello”, giunto all’8^ edizione, come sempre promosso dall’IRSE Istituto Regionale Studi Europei del FVG, a cura di Laura Zuzzi.

Sarà un viaggio dall’arte retorica alle neuroscienze del linguaggio, per capire quali siano i fondamenti neurali dell’abilità esclusivamente umana di dire qualcosa nei termini di qualcos’altro. A comporre il sistema di attivazioni cerebrali in grado di comprendere le metafore, con un tempo medio di decifrazione di circa 500 millisecondi, sono primariamente i centri neurali del linguaggio, ai quali si affiancano meccanismi cognitivi in grado di comprendere le intenzioni comunicative altrui. Quando questo sistema è danneggiato, si è confinati al mondo del linguaggio letterale, come può accadere nella patologia. Valentina Bambini, è infatti anche esperta di discipline linguistiche e ricercatrice nel campo della creazione di nuovi strumenti di valutazione dei deficit comunicativi nei pazienti con lesioni cerebrali. Ingresso libero (info: irse@centroculturapordenone.it, tel 0434 365326).

Valentina Bambini detiene una posizione di ricerca presso il Centro IUSS per neurolinguistica e sintassi teorica dal dicembre 2011. Ha studiato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove nel 2007 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Linguistica con una tesi "indagare le basi neurali della metafora comprensione". Ha portato avanti attività di ricerca presso il Laboratorio di Linguistica della Scuola Normale Superiore, in collaborazione con i centri di ricerca in psicolinguistica e neuroscienze di lingua in Italia e all'estero. Ha ricoperto incarichi di insegnamento presso l'Università Vita-Salute San Raffaele e presso l'Università di Pisa. La sua principale interessi di ricerca riguardano psico-e neurolinguistica, con particolare attenzione alla pragmatica sperimentali e neuropragmatics. Lei è coinvolto nella rete EURO-XPRAG e ha ricevuto una sovvenzione da Regione Toscana (2010-12) per sviluppare un nuovo strumento per la valutazione della disabilità comunicative. Ha presentato la sua ricerca di sedi nazionali e internazionali, e ha pubblicato in riviste peer-review e volumi tra cui Rivista Italiana di Linguistica e Brain Research Bulletin.

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