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Notizie > Attualità > 11 Settembre 2015

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Al Villaggio del Pescatore prosegue la mostra “Il mare (al tempo) dei dinosauri”

Il mare (al tempo) dei dinosauri

Duino Aurisina (TS) - Prosegue al sito paleontologico del Villaggio del Pescatore la spettacolare mostra curata da Flavio Bacchia “Il mare (al tempo) dei dinosauri”, che racconta cosa abitava i mari giurassici al tempo dei dinosauri: apertura questo week end anche in concomitanza con l'annuale manifestazione “Vele bianche pesce azzurro” (sabato dalle 14.00 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00). Prevista per questo fine settimana un’ulteriore novità che arricchisce la mostra e offre anche al pubblico che ha già visto la mostra una buona occasione per tornare al sito del Villaggio.

"Abbiamo visto che è spesso difficile spiegare forme e strutture dei rettili preistorici – spiega Flavio Bacchia - e le immagini a volte non bastano. In particolare gli ittiosari, che occupavano la nicchia ecologica degli odierni delfini, hanno riscontrato una grande curiosità nei bambini. Per questo motivo questo finesettimana esporremo sul sito due modelli di ittiosauro, una femmina con il piccolo, in grandezza naturale, costruiti in sintonia con i tecnici tedeschi di Holzmaden, la patria tedesca degli ittiosauri europei”. La presenza del cucciolo consente di introdurre l'argomento sulla riproduzione di questi animali, di cui si sono trovati resti fossili proprio di femmine nella fase di parto. Si è visto che, come i cetacei, i cuccioli escono dal ventre materno di coda, per minimizzare i rischi di asfissia. Come per i delfini probabilmente mamma ittiosauro spingeva poi la sua prole velocemente verso la superficie del mare a prendere le prime boccate di aria pura. Interessante ricordare che un bell'esemplare originale di ittiosauro si trova esposto nell'atrio del Museo Civico di Storia Naturale, un motivo in più per una visita abbinata tra sito paleontologico e il Museo cittadino.

Assieme a modelli e campioni originali di quanto abitava il mare e gli abissi marini preistorici - mosasauri, pliosauri, plesiosauri, ittiosauri, tartarughe e coccodrilli giganti – sarà, inoltre, ancora possibile assistere ad un evento unico in Italia, la visione attraverso una telecamera connessa ad un microscopio e collegata a un monitor gli insetti contenuti nell' "ambra dei dinosauri". In mostra, infatti, alcuni rari campioni di ambra cretacea - ovvero di 100 milioni di anni fa, addirittura più vecchia del nostrano dinosauro Antonio - con inclusioni di insetti e fiori inglobati nella resina fossile.

Info e contatti cooperativagemina@gmail.com, 347 1006724

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