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Notizie > Attualità > 17 Agosto 2015

Presentata in Municipio l'iniziativa culturale "Tamburi di pace"

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - “Tamburi di Pace”, ovvero un 'messaggio di pace' narrato in parole e in musica, percorrendo i luoghi della Grande Guerra, dalla Slovenia fino a giungere a Trieste, dove mercoledì 26 agosto, alle 21.00, al Teatro Lirico Giuseppe Verdi, si terrà il concerto conclusivo. E' questo il filo conduttore dell' innovativa iniziativa illustrata stamane nel Salotto Azzurro del Municipio, dal titolo appunto “Tamburi di Pace”, promossa dall'associazione culturale “Scuola per Giovani Musicisti” di Trieste, col patrocinio della Presidenza del Parlamento Europeo, del Comitato per il Centenario della Grande Guerra (Presidenza del Consiglio dei Ministri-Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale), l'Ambasciata Slovena in Italia, del Comitato Nazionale Sloveno per il Centenario ed Enti Locali, tra cui Comune di Trieste e Provincia, Comuni di Capodistria e Tolmino. Presenti il Sindaco di Trieste Roberto Cosolini con l'Assessore allo Sviluppo e Attività Economiche Edi Kraus, il giornalista e scrittore Paolo Rumiz, il direttore dell'Orchestra Sinfonica dei Giovani Musicisti Europei (European Spirit of Youth Orchestra, ESYO), Maestro Igor Coretti-Kuret.

Un evento straordinario che vedrà protagonisti lo scrittore Paolo Rumiz, in veste di narratore, di un’evocazione storica con “parole sull’Europa a un secolo dalla prima guerra mondiale”, e l’Orchestra Sinfonica dei Giovani Musicisti Europei (European Spirit of Youth Orchestra, ESYO), diretta dal Maestro IGOR CORETTI-KURET, che eseguiranno musiche di J. Strauss, Sibelius, Cajkovskij, Mahler, Beethoven e Borodin. La ESYO è costituita da 70 giovanissimi musicisti, attentamente selezionati, provenienti da diversi Paesi europei. Simbolicamente pronipoti di coloro che furono costretti ad una guerra feroce e che si fanno ambasciatori di un messaggio di pace e collaborazione tra i Popoli. Le musiche formeranno un ideale 'intreccio' con le parole, attraverso l'intercalare di 8 racconti scritti, adattati, e narrati dallo stesso Rumiz.

“La volontà e la determinazione di riuscire a organizzare questo evento e di portarlo a Trieste, al Teatro Lirico Giuseppe Verdi, conferma la partecipazione attiva ad eventi di questo livello da parte della città – ha detto il Sindaco Cosolini -. Esprimo perciò tutta la soddisfazione dell'Amministrazione Comunale per questo 'messaggio di pace' in musica che attraverso i discendenti, i pronipoti e i più che si trovarono in queste terre a combattere nella prima guerra mondiale, arricchito dai racconti di Paolo Rumiz e gli aspetti più drammatici e laceranti, trasmetterà grande emozione e fascino. Ringraziamenti pertanto vanno rivolti ai patrocini italiano e sloveno e alla collaborazione del Teatro Verdi, dove si svolgerà il concerto finale, mercoledì 26 agosto, alle ore 21.00”.

“Parlare ai giovani della prima guerra mondiale potrebbe apparire un'impresa ardua – ha sottolineato il maestro Coretti – ma abbiamo voluto portarli sul territorio e viverli in simpatia attraverso la loro interpretazione: le ragazze con lettere scritte in veste di madri e spose indirizzate al fronte e i ragazzi invece con lettere inviate dal fronte. Lettere in lingua originale che ci fanno capire quanto i giovani siano sensibili nell'immaginare. Questi 70 giovani che formano l'Orchestra saranno quindi ' collegati' con la loro regione d'origine”.

“La domanda sorge spontanea 'perchè tamburi di pace?' - ha affermato Rumiz - La pace si può fondare solo sulla memoria delle guerre. Bene o male i ragazzi, italiani e austriaci, si conobbero nelle vicinanze delle trincee. Mai come oggi, nel centenario della grande guerra, l'Europa ha bisogno di armonia, nel comunicare, nel celebrare quegli eventi drammatici. Questi giovani fanno in musica ciò che i nostri nonni ci raccontavano con le fiabe, garantendo la continuità del bene, narrando il male. La memoria di eventi storici come questi 'passa' attraverso la 'memoria orale', ed ecco l'idea di un evento 'armonico' proprio in queste terre. Voglio raccontare tutti i fronti di questa guerra, in un grande 'evento acustico e sonoro'. E la sollecitazione sonora subìta dai soldati al fronte era tale che la Gran Bretagna distribuì un disco chiamato “The silence”.


Programma dell’evento:

Mercoledì 19 agosto: Capodistria/Koper (SLO), Chiostro di San Francesco. Presentazione dell’orchestra ESYO e dell’iniziativa “Tamburi di Pace” alle autorità, alle personalità, agli sponsor e ai donatori.

Giovedì 20: Portorose/Portorož (SLO), Auditorio. Concerto organizzato in collaborazione con l'Unione Italiana.

Venerdì 21: Sacile (PN), Teatro Politeama Zancanaro. Concerto organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Ensemble Serenissima”, la Proloco e il Comune di Sacile.

Domenica 23: Chiusaforte (UD), Forte di Col Badin. Concerto organizzato in collaborazione con il Comune di Chiusaforte.

Lunedì 24: Tolmino/Tolmin (SLO), Scuola di Musica. Concerto organizzato in collaborazione con la Fondazione “Poti Miru - Sentieri di Pace” di Caporetto/Kobarid.

Mercoledì 26: Trieste, Teatro Lirico “G. Verdi”, ore 21.00: concerto organizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi” e per il quale è stato concesso il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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