Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > AttualitĂ  > 16 Marzo 2008

Bookmark and Share

Sarà il Dams di Gorizia a restaurare i primi storici lavori di Peter Campus, padre della video-arte

pubblico alla conferenza di Peter Campus

Gradisca (GO) - La notizia è decisamente eclatante, e di particolare prestigio per gli organizzatori dell’“Udine e Gradisca Film Forum”, che si è concluso ieri sera (giovedì 13 marzo), dopo dieci giorni ricchi di incontri, workshop, proiezioni ed altre iniziative intorno a ‘Cinema e fumetto’, ed al rapporto del cinema con le arti visive contemporanee: sarà proprio l’Università di Udine, attraverso il laboratorio della Camera Ottica ed il CREA (Centro Ricerche ed Elaborazioni Audiovisive) del Dams di Gorizia (Università degli Studi di Udine), a curare il restauro delle prime e storiche opere di Peter Campus, il fondatore della video-arte, l’artista che, a partire dal 1971 traccia i parametri tecnici e simbolici del mezzo elettronico attraverso un’articolazione completa dei suoi codici espressivi. Lo ha annunciato lo stesso Peter Campus, a Gradisca, dov’era ospite nei giorni scorsi della Spring School, seconda fase del Film Forum 2008. Dopo aver fatto visita ai laboratori di restauro cinematografico del Dams di Gorizia, ed esserne rimasto particolarmente colpito, l’artista ha deciso di affidare i suoi primi lavori video alla Camera Ottica ed al CREA, affinché vengano restaurati. Lavori come “Three transitions”, “Interface” e “Double vision” – datati anni Settanta e caratterizzati da spostamenti e slittamenti tra corpo, immagine e supporto di proiezione conn spazi complessi ed enigmatici in cui è sfidata la nostra percezione – ritroveranno quindi nuovo smalto grazie alle sofisticate competenze della Camera Ottica, specializzata nel settore della tecnica video-cinematografica, nel campo dell'informatica applicata al settore e nel campo delle ricerche di storia del cinema. Il risultato di questi restauri sarà certamente presentato al pubblico regionale, che ha avuto modo di entrare in contatto con Campus i giorni scorsi, in occasione delle proiezioni e dell’incontro pubblici organizzati a Gradisca. Intanto, proprio a conclusione dell’Udine e Gradisca Film Forum, il direttore artistico Leonardo Quaresima ha anticipato i contenuti caratterizzanti dell’edizione 2009, che, relativamente al convegno di studi sul cinema promosso ogni anno a Udine, troverà il suo focus nelle teorie del cinema, con particolare attenzione all’analisi delle strutture e delle forme del videogame e delle sue interazioni con la produzione audiovisiva. Anche per il 2009 è prevista la partecipazione, a Udine, di oltre cinquanta studiosi ed esperti del settore, provenienti da università italiane ed internazionali. Sempre nel 2009, saranno i cosiddetti ‘Found Film’, ovvero i film ritrovati, al centro delle tavole rotonde e degli workshop programmati per la consueta Spring School. Una scelta che fa seguito all’analisi avviata quest’anno sui ‘lost film’, i film perduti, di cui si conservano solo pochi fotogrammi. In particolare verranno prese in esame le diverse modalità e possibilità di rappresentazione dei Found Film, presentati come vero e proprio atto performativo. Ulteriore percorso di indagine sarà dedicato alla performance artistica, con particolare attenzione all’uso dell’animazione, in stretta relazione ed in continuità con il tema dell’edizione 2008 incentrata sul rapporto fra Cinema e Peter Campusfumetto. UDINE E GRADISCA FILM FORUM è promosso dall’Università degli Studi di Udine - Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali, in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Fondazione CRUP, il Ministero per i Beni Culturali – Direzione Generale per il cinema ed altri enti.
Per ulteriori informazioni: www.damsweb.it/udineconference

Leggi le Ultime Notizie >>>