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Notizie > AttualitĂ  > 16 Luglio 2015

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Aperta a Sistiana la mostra multimediale "Elegie duinesi - Immagini dalle Falesie"

Falesie di Duino

Duino Aurisina (TS) - Una finestra virtuale sulle Falesie di Duino, per incuriosire pubblico e turisti e rimandarne l’interesse verso un più ampio contatto con la natura e la storia del nostro territorio. Si tratta di "Elegie duinesi - Immagini dalle Falesie / Devinske elegije - Podobe s Sten", un'iniziativa promossa dalla Fondazione CRTrieste in collaborazione con il Comune di Duino Aurisina/ Obcina Devin NabreĹľina, il Consorzio Promotrieste capofila di Trieste SottoSopra, il Comune di Trieste - Museo Civico di Storia naturale, l’Area marina Protetta di Miramare e grazie alla Provincia di Trieste.

Inaugurata questa mattina, sarà possibile visitarla con ingresso libero fino al 30 settembre (da mercoledì a domenica ore 16-20) a Sistiana nella sala espositiva del CPT - Centro di Promozione Territoriale della Provincia di Trieste (ex Aiat).

Le Falesie di Duino / Devinske stene, scogliere che scendono a strapiombo sul mare anche da 90 metri di altezza, si snodano per quasi due chilometri dal porticciolo di Sistiana fino a quello di Duino offrendo un ambiente e un paesaggio sorprendenti. Il ciglione carsico che sovrasta le Falesie è attraversato dal sentiero Rilke, che il National Geographic definisce come una delle dieci più belle passeggiate a mare del pianeta. Un’area di 107 ettari che dal 1996 è Riserva naturale Regionale. La Riserva, gestita dal Comune di Duino Aurisina/Devin NabreĹľina che ne regola la fruizione, valorizzazione e tutela, contempla una serie di ambienti naturali, marini e terrestri, di grande interesse, risultato dell’incontro tra gli aspetti mediterranei dell’Alto Adriatico con quelli più continentali dell’entroterra carsico. Si assiste così alla presenza contemporanea di animali e piante che normalmente frequentano siti lontani tra loro, oltre di organismi endemici, ovvero esclusivi di questa zona.

“L'iniziativa è inserita in un percorso di valorizzazione naturalistica e storica del sentiero Rilke. Volta a potenziare la valenza culturale della zona e incrementarne la conoscenza e l’interesse turistico, si propone di dare ai visitatori un assaggio delle peculiarità di quest'area attraverso l'utilizzo di tecnologie multimediali” – ha dichiarato Paolo Santangelo, Segretario Generale della Fondazione CRTrieste, promotore e sostenitore del progetto, che si inserisce perfettamente nelle linee strategiche del Documento Programmatico Triennale 2014/2016 approvato dall'Ente.

L'esposizione, realizzata dalla Cooperativa Gemina, permetterà di assistere a una carrellata di visioni tridimensionali di grande impatto e con immagini spettacolari che aiuteranno a far conoscere la morfologia, la geografia, la fauna e la flora della Riserva Naturale Regionale delle Falesie di Duino. Sono stati ripresi con telecamere e fotocamere speciali animali e piante che in questo periodo dimorano lungo il rinomato Sentiero Rilke. Tra esse anche un albero molto singolare, presente anche sui materiali grafici, con il tronco quasi a chiocciola. Un albero, che ha avuto la forza crescere attorno alla roccia carsica lo sovrastava per continuare a vivere.

Sono stati inoltre documentati alcuni degli scorci più suggestivi dell'area, naturalmente quelli raggiungibili nel rispetto delle normative previste per la Riserva.

Il risultato è uno show multimediale di circa 15 minuti, in parte visibile attraverso speciali occhialini attivi, adatti cioè alla percezione della tridimensionalità, e in parte visibile su quattro schermi autostereoscopici, corredati dalla proiezione bidimensionale di schede scientifiche illustrative. Inoltre è stata allestita, nell’area di ingresso alla sala espositiva, una galleria con alcuni campioni museali naturalizzati (camoscio, tartaruga marina, stella spinosa e seppia) a rappresentare i peculiari estremi faunistici, osservabili assieme unicamente in questa zona.

Il supporto scientifico è a cura dell'ente gestore dell’Area marina Protetta di Miramare e del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, che ha fornito anche opportuna assistenza per la ricerca sul terreno delle specie necessarie alla documentazione. Il Consorzio Promotrieste, oltre a mettere a disposizione i locali espositivi supporta la promozione dell'iniziativa mediante la produzione di materiale informativo in quattro lingue, italiano, sloveno, inglese e tedesco che sarà messo a disposizione dei visitatori.


INFO/FONTE:
Studio Sandrinelli Srl
Ufficio Stampa e Relazioni Esterne della Fondazione CRTrieste

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