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Notizie > AttualitĂ  > 28 Maggio 2015

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Presentato in Municipio il nuovo volume dedicato alle "Città Medaglia d'Oro"

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Ufficiale presentazione anche a Trieste, ieri nella Sala del Consiglio Comunale, di fronte a numerose Autorità civili e militari, e lungo un itinerario che vede come tappe le principali città d'Italia, del nuovo volume intitolato “Regioni, Provincie, Reparti, Organizzazioni, Città decorate di Medaglia d'Oro al Valor Militare, al Valor Civile e al Merito Civile per la Guerra di Liberazione”, edito dall’Associazione Nazionale Combattenti delle Forze Armate Regolari nella Guerra di Liberazione (ANCFARGL), sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Mattarella e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e curato dal Vicepresidente dello stesso sodalizio, Ammiraglio Giuliano Manzari assieme a un gruppo di ricercatori e studiosi del periodo.

Intervenuti all'incontro l'Assessore all'Educazione Antonella Grim in rappresentanza del Sindaco Cosolini, il Presidente nazionale dell'ANCFARGL Ambasciatore Alessandro Cortese de Bosis, il professor Giovanni Picco presidente regionale dell'Anmig (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra), lo storico concittadino Roberto Spazzali e la professoressa Paola Del Din combattente partigiana, Medaglia d'Oro al Valor Militare e attuale Presidente Onoraria dell'ANCFARGL.

Tra le autorità erano presenti il Viceprefetto vicario Rinaldo Argentieri, il Vicepresidente della Provincia Igor Dolenc, numerosi Ufficiali del Comando Militare Esercito del FVG guidati dal Comandante, Generale di Brigata Alessandro Guarisco, nonché alcuni veterani e aderenti all'Associazione Mutilati e Invalidi, ma anche – a rappresentare i giovanissimi della nostra città cui trasmettere un messaggio ricco di valori e insegnamenti fondanti della nostra società – gli scolari della I B dell'Istituto comprensivo “Dante Alighieri”con la docente prof.ssa Chiara Vigini.

Come ha spiegato il presidente de Bosis, il volume – che contiene tutte le motivazioni delle Medaglie conferite – vuole essere innanzitutto una sorta di Libro d'Onore che avvicina e affratella, nel 70° Anniversario della Liberazione, “100 Città sorelle unite dalla passione nazionale e dai molti atti di coraggio e di eroismo compiuti, ma anche dai tanti sacrifici sopportati, nel corso della 2° Guerra Mondiale”.
L'Ambasciatore de Bosis ha sottolineato come in questi avvenimenti si potesse riscontrare, oltre i lutti e le tragedie, il riapparire, quasi un secolo dopo, di un genuino spirito risorgimentale e di un forte attaccamento alla Patria. “Valori che si ripresentarono nella lotta dei patrioti e dei soldati della nuova Italia, dopo che il Fascismo li aveva oscurati. Per cui si può ben definire la Guerra di Liberazione come un Secondo Risorgimento”.

L'Assessore Grim dal canto suo ha ricordato l'importanza di mantenere e coltivare la memoria degli atti di coraggio e dello spirito di allora, da far rivivere e rappresentare con strumenti adeguati all'oggi, ad esempio, per quanto concerne la scuola, attraverso opportuni programmi, percorsi didattici, viaggi di istruzione.

Il presidente dell'Anmig Giovanni Picco ha “integrato” il quadro con un opportuno ricordo – stante anche il Centenario di questi giorni – dei tanti Caduti nella 1° “Grande Guerra”, ma poi – tornando al Secondo conflitto mondiale – rendendo omaggio a quei giovani triestini del Corpo Volontari della Libertà che il 30 aprile 1945 si sollevarono per i medesimi ideali dei “combattenti del Sud” inquadrati nel risorto Esercito Italiano: democrazia, libertà, pace fra i popoli.

Anche Roberto Spazzali si è richiamato a quei giovani triestini e a quei combattenti dell'Esercito del Sud che – nonostante le loro storie siano ancora molto poco note e “celebrate” - seppero dar vita ad autentiche imprese, anche dal punto di vista militare, con molteplici episodi di lotta clandestina o missioni “sottotraccia” (anche nella stessa Trieste occupata dai Tedeschi) che sono ancora tutti da approfondire e raccontare da parte degli storici.
Al termine Spazzali ha colto l'occasione per nuovamente rivendicare la assoluta “giustezza” e opportunità dell'assegnazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla “città martire” di Zara, così duramente colpita dagli avvenimenti della 2° Guerra Mondiale. “Riconoscimento – ha detto Spazzali – finora non realizzato a causa di resistenze diplomatiche oggi non più giustificate”.

Atteso intervento finale da parte della ultranovantenne - ma molto lucida e determinata - Presidente Onoraria dell'ANCFARGL Paola Del Din, Medaglia d'Oro al Valor Militare per la sua attività di “staffetta” partigiana e “agente” del Sud paracadutata per missioni alatamente rischiose sul territorio della Repubblica di Salò. Dopo aver rievocato una serie di episodi della “sua” Resistenza, da autentica professoressa si è rivolta soprattutto, e in modo diretto ed efficace, ai ragazzi del “Dante” presenti in Sala invitandoli – e appellandosi per ciò anche ai loro genitori – a studiare con passione “per non perdere pezzi della nostra Storia” e a mantenere “in tutte le cose un comportamento etico, unica vera strada per poter, da adulti, far fronte e resistere alle difficoltà del mondo”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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