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Notizie > Incontri > 21 Febbraio 2008

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Società dei Concerti: al Revoltella conferenza-concerto fra musica, ricordi e testimonianze

Marta Argerich

Trieste (TS) - Ritrovare e riascoltare i momenti salienti di un’appassionante storia in musica, lunga 75 anni, scegliendo gli artisti, i concerti e i passaggi musicali rimasti impressi nel cuore e nella memoria: è quanto potrà fare il pubblico, venerdì 22 febbraio all’Auditorium Revoltella di Trieste (dalle ore 17.45), in occasione della conferenza-concerto promossa dal CCA di Trieste e dedicata a “La Società dei Concerti: 75 anni di musica a Trieste (1932 – 2007). Registrazioni storiche, ricordi, testimonianze”, che vedrà la partecipazione del musicologo Sergio Cimarosti e del segretario della Società dei Concerti Nello Gonzini. Curato dal musicologo Stefano Bianchi con l’apporto del tecnico del suono Toni Lapel, l’appuntamento risulterà di vivissimo coinvolgimento per gli spettatori, che saranno chiamati a fare la loro scelta in un vasto palinsesto di ‘estratti musicali’ dai 75 anni di Stagioni della SdC, spaziando quindi fra una Sonata di Scarlatti eseguita nel ’58 dal glorioso Quartetto Italiano a un tripudio di pagine pianistiche proposte nel ’76 dalla concertista Marta Argerich, dallo Schumann per voce e pianoforte del duo Gloria Davy– Rosetta Ely nel ’58, allo scintillante Schubert del Trio per pianoforte, violino e violoncello, affidato la scorsa stagione a Viktoria Mullova, Katia Labeque e Gautier Capuçon, e dallo stesso Trio di Schubert eseguito nel 1958 dal Trio di Trieste al Mendelssohn per pianoforte, violino e violoncello proposto dal Trio di Parma nel 2005, e ascoltabile anche nella versione del Trio Beaux Arts del 1981.
A costruire il percorso degli ascolti sarà proprio il pubblico, protagonista, insieme agli artisti, di questi 75 anni di grande musica a Trieste nel segno della Società dei Concerti. Attraverso analisi esecutive, ascolti incrociati di assoluto pregio, documenti fotografici, aneddoti e testimonianze verrà rivelato uno scrigno di tesori musicali che hanno emozionato generazioni di ascoltatori. Fondata nel 1932, la SdC è sorta con l’intenzione di diffondere la cultura cameristica e sinfonica, nobilitando una tradizione ottocentesca appartenuta a filarmoniche e circoli artistici, ed è diventata una vera istituzione, un punto di riferimento per gli appassionati e i giovani, un luogo dove custodire memorie e coltivare esperienze di bellezza. Interpreti storici, nuove leve, formazioni strumentali legate da affetti speciali alla “musicalissima” Trieste, cori, orchestre da camera, stelle del liederismo: il paesaggio che si apre dinnanzi alla cronologia dei settantasei anni di attività è meravigliosamente variegato. L’occhio del ricercatore può muoversi in più direzioni, interrogando la storia del repertorio, dell’interpretazione, dello stile e del gusto.
Per ulteriori informazioni: www.societadeiconcerti.net; tel. 040-362408.

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