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Notizie > Incontri > 10 Aprile 2015

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Al via gli incontri su “L'Amministrazione di sostegno nel lavoro di rete”

Comune di Trieste

Trieste (TS) - Ha preso avvio ieri pomeriggio, nella sala di via Fabio Severo 14/A, il nuovo ciclo di incontri su “L'Amministrazione di sostegno nel lavoro di rete”, promosso dal Comune di Trieste in collaborazione con l'associazione AsSostegno.
Iniziata con un primo appuntamento su “L’amministrazione di sostegno per la persona affetta di dipendenza patologica: il caso di Lorenzo”, la “serie” proseguirà nei prossimi tre giovedì di questo mese (16, 23 e 30 aprile), sempre nella stessa sede di via Fabio Severo, con inizio alle ore 15, e sempre con un “taglio” tecnico-operativo, con il quale professionisti coinvolti nella materia - assistenti sociali, giudici, amministratori di sostegno, medici - tratteranno casi concreti ed esporranno le proprie esperienze.
Saranno così esaminati “L’amministrazione di sostegno per l’anziano” (16/4), “L’amministrazione di sostegno per il disabile” (23/4) e “L’amministrazione di sostegno per il malato psichiatrico” (30/4). Interverranno come relatori, con il coordinamento di Gloria Carlesso, i giudici Sergio Carnimeo e Anna Lucia Fanelli, i giudici onorari Patrizia Cortese e Roberto Battaglia, gli amministratori di sostegno Chiara Valle, Matteo Morgia, Alessandro Carbone, Alessio Pellegrini e Astrea Belic, le assistenti sociali Gabriella Nisi, Cristina Bottali e Tiziana Proietti, i medici Antonino Riolo e Giulia di Giulio.

L'istituto dell'Amministrazione di sostegno è stato introdotto in Italia dalla Legge 9 gennaio 2004, n. 6 con la finalità di garantire un sostegno strutturato (ma più flessibile rispetto ai tradizionali istituti di tutela e curatela) a quelle persone che, per effetto di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità, parziale o temporanea, di esercitare efficacemente i propri diritti: disturbati psichici, anziani della quarta età, handicappati sensoriali, alcolisti, tossicodipendenti, soggetti colpiti da ictus, malati ecc.
La normativa regionale (L.R. 6/2006 e L.R. 19/2010) è successivamente intervenuta, recependo tale istituto e promuovendo azioni concrete per lo sviluppo sul territorio di servizi di supporto alla figura dell'amministratore di sostegno, ai fini di una corretta e capillare applicazione dello strumento.
Sostenendo e sviluppando a sua volta tali indirizzi, l’Amministrazione Comunale di Trieste, ente gestore del Servizio Sociale, da tempo co-organizza iniziative formative, rivolte a soggetti diversificati, per sostenere e valorizzare tale importante figura e le sue funzioni.

Da rilevare che un'importante sinergia fra il Comune di Trieste e l'associazione AsSostegno si è concretizzata anche con una specifica convenzione per l'apertura, già nel 2012, di uno sportello di ascolto e informazioni sull'argomento, inizialmente attivato presso il Centro Civico di via Giotto 2 e ora sostituito dalla nuova sede di via San Francesco.

“In una città come Trieste – ha dichiarato oggi, in occasione dell'avvio degli incontri, l'Assessore comunale alle Politiche Sociale Laura Famulari – nella quale il numero delle persone che vivono da sole mostra negli ultimi anni una costante tendenza a crescere, e dove i servizi sociali e sanitari perseguono da tempo l'obiettivo di garantire, per quanto possibile, la domiciliarietà per gli anziani e i disabili, ecco che l’amministrazione di sostegno ben può essere utilizzata per coordinare, valorizzare o sostenere l’assistenza pubblica, ponendola in sinergia con quella privata. Anche per questo, va fatto ogni sforzo per potenziare la conoscenza di questo prezioso istituto e stimolare la cultura del “prendersi cura” della persona vulnerabile, nel rispetto dei suoi diritti, della sua dignità, delle sue necessità e della sua seppur residua capacità di autodeterminazione”.

Per ulteriori informazioni e iscrizione agli incontri scrivere a: sportello@assostegno.it oppure telefonare ai numeri 040-372.8313 o 345-420.4449.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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