Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Teatro > 16 Febbraio 2015

Pupkin Kabarett al Teatro Zanon con "La coscienza di Zeno spiegata al popolo"

La coscienza di Zeno spiegata al popolo

Udine (UD) - “La vita non è né brutta né bella, ma è originale!” (Italo Svevo, La coscienza di Zeno). Questo è lo spirito della ironica e spregiudicata operazione di rilettura de "La coscienza di Zeno". Uno spettacolo - "La coscienza di Zeno spiegata al popolo", coproduzione Bonawentura/Teatro Miela e Il Rossetti/Teatro Stabile FVG - in forma di happening, diverso ad ogni replica, shakerato e servito da Paolo Rossi e dalla Compagnia del Pupkin Kabarett, ovvero Laura Bussani, Stefano Dongetti e Alessandro Mizzi. Lo spettacolo va in scena venerdì 20 febbraio, alle ore 20.45, al Teatro Zanon di Udine.

Solo loro, forse, potevano cimentarsi nell’impresa di mescolare il vecchio e il nuovo e di unire jazz, blues, pop e il rock alla letteratura e al cabaret per farci rivivere gli anni in cui un pugno di uomini si ritrovò a scrivere la letteratura più moderna del proprio tempo da Trieste, provincia multietnica e multiculturale dell’Impero Asburgico, crogiuolo di razze ma soprattutto di crogiuolo di loschi traffici, di psicanalisi e avanguardie artistiche, di sedute spiritiche e di irripetibili flussi di coscienza in osterie e bordelli del porto.

Preparatevi quindi a un entusiasmante viaggio pop nelle scandalose pagine di James Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Umberto Saba e in quell’irresistibile e ironicissimo vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo.

Attori e musicisti sul palco e Paolino “Little King” Rossi in cabina di regia saranno le vostre guide in un elettrizzante e provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa, tra mito e realtà, in cui sarà sempre consigliabile perdere la rotta con scanzonata spregiudicatezza.

Lo spettacolo "La coscienza di Zeno spiegata al popolo", scritto e ideato da Stefano Dongetti con la collaborazione di Riccardo Cepach, Alessandro Mizzi e Paolo Rossi, si avvale di un prepotente e ‘contaminato’ contributo musicale, una vera e propria colonna sonora, suonata e composta dal pianista jazz Riccardo Morpurgo e dal bluesman Franco Trisciuzzi.

“Quelli del Pupkin - ha detto Paolo Rossi - fanno il cabaret come lo intendo io: un luogo che, più che una trovata seriale di tre minuti con battute–tormentone, è una palestra di originalità e di follia dal gusto mitteleuropeo”.

Una coproduzione Bonawentura/Teatro Miela - Il Rossetti/Teatro Stabile FVG, in collaborazione con La Corte Ospitale e il Museo Sveviano del Comune di Trieste.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Teatro Miela

Leggi le Ultime Notizie >>>