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Notizie > Attualità > 26 Novembre 2014

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Al via le "Mattinate FAI per le scuole: diamo un futuro al nostro passato"

FAI - Fondo Ambiente Italiano

Trieste (TS) - L'edizione 2014 a Trieste delle "Mattinate FAI per le scuole: diamo un futuro al nostro passato", manifestazione che prevede l'apertura di un sito di particolare significato storico – artistico da parte degli Apprendisti Ciceroni®, studenti appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti - avrà inizio domani mercoledì 26 novembre in tre beni: l'ex Ospedale Militare, la Stazione Centrale e il Caffè San Marco. Le aperture, che proseguiranno fino a venerdì 28 novembre 2014, coinvolgeranno gli studenti di Dante, Petrarca, Oberdan, Galilei, Carducci, Nordio, Max Fabiani, Deledda, Galvani, Preseren, e Ziga Zois.

L'evento, che a Trieste conferma una ormai storica collaborazione del FAI con la Provincia di Trieste, è possibile in questa edizione grazie all'impegno e alla disponibilità di Maurizio Fermeglia, Rettore dell'Università degli Studi di Trieste, Pierpaolo Ferrante, direttore dei lavori dell'ex Ospedale Militare, dei professori Todero, Marina Rossi, Franco Cecotti, Luca Geroni, Daniela Versolatto e dell'architetto Luciano Celli - che hanno curato le lezioni preparatorie - dei proprietari e gestori dei beni coinvolti, dell’associazione dei Vigili del fuoco e dei Marinai d'Italia, oltre che dei volontari del FAI.

Domani mercoledì 26 novembre 2014 alle ore 12.00 gli Apprendisti Ciceroni® accoglieranno le autorità all'ex Ospedale Militare per una visita loro riservata.

Il progetto "Mattinate FAI per le scuole: diamo un futuro al nostro passato" nasce proprio a Trieste nel 2006 dalla collaborazione tra la Delegazione FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano di Trieste e la Provincia di Trieste allo scopo di far conoscere i beni culturali del territorio alle nuove generazioni. Successivamente l'iniziativa si estende a tutt'Italia.
L'iniziativa nasce dalla considerazione che per difendere ciò che si ama lo si deve conoscere.
I principi statutari della Fondazione, da cui il progetto trae spunto, si possono infatti riassumere in tre parole: conoscere, amare, difendere. Prendere coscienza del territorio in cui si vive, valorizzare il proprio ambiente, riconoscere il valore che ricopre la tecnica del recupero e del restauro, lavorare con compagni ed insegnanti alla ricerca di fonti e documenti, imparare ad esporre le proprie ricerche ad una platea più vasta della propria classe, conoscere da vicino le istituzioni del nostro ordinamento statale sono tutti obiettivi che questa manifestazione si propone.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa e Comunicazione FAI Friuli Venezia Giulia

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