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Notizie > Scienza e Salute > 22 Novembre 2014

Convegno all'Ictp: la fisica quantistica contro le malattie degenerative

Ictp - convegno

Trieste (TS) - «La possibilità di intervenire e curare le malattie croniche degenerative aumenta grazie all’interdisciplinarietà delle ricerche. La medicina deve dialogare con la fisica, la biologia, la psicologia e altri ambiti contermini che possono potenziarne l’azione nel quadro di un intervento di medicina “complessa”». Lo ha spiegato a Trieste il medico gastroenterologo Fabio Burigana, promotore del convegno “La fisica comunica con medicina, arte e spiritualità”, una “due giorni” curata da AMeC – Associazione Medicina Complessa con Smile Tech.

Esistono ipotesi innovative di cura a partire dall'osservazione delle analogie fra fisica e medicina? La risposta è senz’altro affermativa, e lo hanno dimostrato ampiamente i lavori della prima giornata del convegno al Centro Inernazionale di Fisica Teorica di Miramare, a Trieste. «Le leggi della fisica quantistica sono attive nella regolazione del genoma e questo potrebbe aprire nuove porte nella terapia delle malattie cronico degenerative: è una delle novita’ piu’ rilevanti emerse nell’ambito del convegno – ha spiegato il dott. Burigana - è l’incidenza della fisica quantistica anche al di fuori del livello subatomico, e quindi sul piano biologico strettamente inteso». Gli ha fatto eco il fisico e docente Claudio Verzegnassi, fra i curatori del convegno, con un intervento che ha valorizzato l’apporto a Trieste del fisico di Washington Philip Kurian in relazione alle potenzialità dischiuse dalla fisica quantistica sul piano terapeutico. «Le nuove ricerche di AMec Trieste dimostrano la possibilita’ di intervenire sul genoma umano attraverso specifici fattori di regolazione così come attraverso lo studio e la modulazione dei campi elettromagnetici». Proprio su questi temi AMec ha annunciato di aver avviato una ricerca condotta in partnership con l’Università di Bologna e con il sostegno di Wartsila: i risultati saranno presentati a breve, a conclusione dell’iter di studio. I lavori del convegno proseguiranno nella giornata di domenica 23 novembre, sempre dalle 9 alle 19 all’Ictp. Fra i relatori più attesi il saggista e teologo Vito Mancuso, il teorico dell’informazione Giuseppe O. Longo, il fisico Hans Grassmann, lo psichiatra Diego Frigoli, il Direttore del servizio di Psicologia Clinica Ospedaliera del Dipartimento Oncologico AUSL di Bologna Gioacchino Pagliaro e molti altri.

Il convegno di Trieste suggella l’ampio progetto “Esplorando nuove vie: la complessità” che nelle scorse settimane aveva proposto, a Trieste, diverse conferenze aperte al pubblico e darà diritto a 18.5 crediti ECM per ciascuna area specialistica medica e per tutte le professioni sanitarie. Sarà attivo il servizio di interpretazione consecutiva dall’inglese per gli interventi dei relatori stranieri. Info www.smileservice.it.: amec@smileservice.it tel 040 3481631.

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