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Cultura > Arte > 07 Novembre 2014

Comune di Trieste: ecco il nuovo cartellone di mostre della stagione invernale

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Il Comune di Trieste è pronto a inaugurare il nuovo cartellone di mostre della stagione invernale: da “Antinomie” di Enzo Cogno al Museo Revoltella – che sarà inaugurata giovedì 13 novembre, alle 18.00 (aperta dal 14 novembre all'11 gennaio 2015) -, a “Contatti italo-croati 1900-1950”di Francesco Drenig, la cui inaugurazione è prevista mercoledì 12 novembre, alle 18.30 (dal 13 novembre al 17 dicembre 2014), e “Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia 60 anni” (dal 23 dicembre 2014 al 1° marzo 2015), entrambe allestite al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl, fino a “La grande Trieste 1891-1914”, in esposizione al Salone degli Incanti (da dicembre 2014 a marzo 2015) e “Trieste semiseria. Parodia, umorismo, satira nella cultura figurativa triestina tra Otto e primo Novecento” al Museo Revoltella (da dicembre 2014 a febbraio 2015).

Alla presentazione, che si è tenuta stamane al Civico Museo d'Arte Orientale, sono intervenuti l'assessore comunale alla Cultura Paolo Tassinari, la direttrice dei Civici Musei di Storia ed Arte Maria Masau Dan. Presenti inoltre i consiglieri comunali Anna Mozzi e Roberto Decarli.

“Ci tengo a fare una piccola riflessione sul senso del programma delle mostre – ha esordito l'assessore Tassinari: Galileo Galilei sosteneva che la vera scienza sta nei fatti non nelle mostre, nonostante questo il nostro impegno è nell'organizzare e realizzare mostre perchè sono convinto dell'importanza del lavoro di ricerca e di accostamento di materiali che stanno a monte e che hanno la finalità di intensificare le nostre vite ed essere parte insostituibile della nostra cultura. A partire dai molteplici aspetti artistico-culturali che hanno caratterizzato e contraddistinto Trieste che saranno il fulcro delle mostre in programma”.

“Stiamo cercando di collaborare al massimo per rafforzare le istituzioni culturali e per puntare alle mostre proprio quali fatti e concretezza che esiste nei nostri archivi, nel grande patrimonio culturale a nostra disposizione – ha ribadito la direttrice Masau Dan – mettendo assieme gli elementi come i pezzi di un puzzle. A cominciare dalla mostra su Enzo Cogno, un artista e personaggio straordinario, un po' oscurato da Miela Reina, ma che negli anni '60, assieme a lei, è riuscito a lasciare il segno portando una ventata di freschezza che ha caratterizzato quegli anni. Cogno vive ancora a Trieste, in una casa di risposo.Quest'estate il Sindaco Cosolini ha voluto andarlo a trovare per conferirgli il sigillo trecentesco della città. Una visita che, grazie anche all'opera di convincimento e all'affetto dei suoi numerosi amici e sostenitori, ha sortito l'idea di una mostra dedicata proprio all'artista che fa parte di una schiera di altri importanti nomi, da Perizzi a Palcich ecc. E in particolare la realizzazione di un catalogo che contiene numerosi suoi scritti. Un altro importante filone è quello storico, dedicato a “La grande Trieste. 1891-1914” - ha detto ancora Masau Dan – titolo voluto dall'assessore Tassinari e che meglio di ogni altro rappresenta l'incremento eccezionale della città in campo artistico, letterario, architettonico e che grazie ai nostri archivi fotografici metterà in mostra immagini realistiche e affascinanti dell'epoca. Un'altra iniziativa collegata a questa mostra sarà “Trieste semiseria”, a cura dell'esperta di satira italiana Vanija Strukelj, sui giornali satirici triestini di Trieste tra '800 e '900, un tema mai affrontato prima d'ora. Ringrazio lo staff dei Civici Musei che ha supportato questo lavoro, da Susanna Gregorat a Lorenzo Michelli a Stefano Bianchi e molti altri. “La satira deriva dalla pratica del disegno che trova spazio nelle grandi industrie grafiche dell'epoca che curavano l'oggettistica anche per le importanti compagnie di navigazione – ha aggiunto Tassinari -”. E' stata infine rimarcata l'impennata di visitatori registrata quest'anno in particolare, proprio grazie all'investimento sui musei e alle aperture gratuite nelle seconde domeniche del mese per i triestini, che – è stato detto – è produttivo sia per i residenti che per i flussi turistici.

Infine, l'assessore Tassinari ha precisato che, per quanto riguarda la mostra su Ugo Guarino, sono in corso contatti con la fondazione Rcs per cui è già fissato un incontro la prossima settimana.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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