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Cultura > Arte > 29 Dicembre 2007

Visite guidate ogni domenica fino al 12 gennaio alla mostra antologica dedicata a Giuseppe Negrisin

Muggia

Muggia (TS) - Anche domenica 30 dicembre proseguono le visite guidate all'importante mostra antologica dedicata dal Comune di Muggia a Giuseppe Negrisin e ospitata fino al 12 gennaio presso la Sala Comunale d’Arte a lui intitolata e, contemporaneamente, presso il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”.
Le visite avranno luogo nella giornata di domenica alle ore 11 e alle ore 12. Per informazioni e prenotazioni, telefonare allo 040-9278632 durante l'orario di apertura della mostra (dal martedì al sabato, dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, e la domenica dalle 10 alle 12).
Sarà inoltre posto in vendita il ricco catalogo a cura di Barbara Negrisin con intervento critico del giornalista Enzo Santese e con il contributo di Rita Viotti, autrice di una tesi di laurea sulla figura dell’artista e pubblicato in occasione della rassegna.
La mostra viene realizzata grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Trieste per ricordare il grande scultore muggesano di cui quest’anno ricorre il ventennale della morte. L’esposizione, che presenta opere provenienti da collezioni pubbliche e private nonché messe a disposizione dalla famiglia dell’artista, copre l’intera carriera di Negrisin il quale nel 1956, poco più che ventenne, si affermò a livello nazionale e internazionale vincendo alla Quadriennale d’Arte di Roma il “Premio Parigi” per la scultura conferitogli dai più prestigiosi nomi dell’arte e della cultura del tempo (Ossip Zadkine, Jaques Villon, Jean Arp, Maurice Brianchon, Andrè Chastel).
La sua scultura, permeata da riferimenti all’arte antica da cui gli deriva la finezza della tecnica del cesellatore, si sviluppa all’insegna di una costante ricerca di equilibrio delle masse protese verso un deciso slancio verticale. Instancabile sperimentatore, Negrisin passa con altrettanta capacità dal bronzo al legno ai materiali tecnologici come la plastica, riutilizza i materiali di scarto con assemblaggi che, dalla scultura, si trasferiscono ad una pittura che, con diversi esiti, si volge alla tridimensionalità. Attraverso la produzione di Negrisin, che operò durante il quarantennio compreso tra il secondo dopoguerra e la metà degli anni Ottanta - per la particolare sensibilità dell’artista che partecipa attivamente delle correnti artistiche del suo tempo senza peraltro farsene condizionare - la Mostra consente di ripercorrere i maggiori movimenti del Novecento, passando dalla fascinazione della stagione di Valori Plastici degli anni triestini dell’esordio, alle avanguardie del periodo milanese, Neo Dada, Iperrealismo, Arte povera.
La mostra, ospitata presso la Sala Comunale d’Arte “G.Negrisin” di Piazza della Repubblica, 4 e presso il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà di Via Roma, 9 a Muggia sarà aperta al pubblico fino al 12 gennaio, dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, mentre la domenica dalle 10 alle 12.

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