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Cultura > Film > 21 Agosto 2014

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Grande Guerra: al Teatrino Basaglia si proietta il film "La frontiera" di Franco Giraldi

Omero Antonutti

Trieste (TS) - Appuntamento speciale al Teatrino Franco e Franca Basaglia, Foyer Cecchelin nel Parco di San Giovanni, venerdì 22 agosto alle ore 21, nell'ambito della rassegna "Visioni di storia. 100 anni di cinema sulla Grande Guerra" per un omaggio a Franco Giraldi, con la proiezione a ingresso libero del film "LA FRONTIERA" (Italia, 1996), interpretato da Raoul Bova, Giancarlo Giannini, Claudia Pandolfi e Omero Antonutti.
Sarà proprio Omero Antonutti, grande attore di cinema e teatro oltre che doppiatore di fama nazionale, a introdurre il film, presentato da Sabrina Morena, assistente alla regia di Giraldi durante la realizzazione del lungometraggio. La proiezione del film “La frontiera” è realizzata con la collaborazione della Cineteca del Friuli – Archivio Cinema FVG.

Tratto dall'omonimo romanzo di Franco Vegliani, “La frontiera” di Franco Giraldi affronta, attraverso due storie parallele ambientate durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, il tema della difficile condizione, mentale e fisica, di chi è nato e cresciuto nelle zone di confine e si trova a dover fare i conti con la propria appartenenza etnica. Due uomini alle prese con la propria coscienza, nel devastante scenario della guerra. 1916, Prima Guerra Mondiale. Emidio Orlich è un ufficiale dell'esercito austro-ungarico. Ogni giorno si trova a dover combattere per un Impero ormai in disfacimento, del quale non si sente più parte e per il quale non vuole rischiare la propria vita. L'uomo vive una profonda crisi di coscienza e decide di disertare per passare nelle fila dell'esercito italiano. Catturato dai suoi ex commilitoni, viene processato e condannato. A venticinque anni di distanza, nel corso del secondo conflitto mondiale, un ufficiale italiano di origine dalmata, Franco Velich, torna nell'isola nella quale è nato, per trascorre una licenza di convalescenza. Accortosi dei danni provocati dall'invasione delle truppe dell'Asse nel suo paese natale, viene tormentato dai dubbi provocati dalla fedeltà a una nazione che non riesce a sentire più patria.

La rassegna cinematografica "Visioni di storia. 100 anni di cinema sulla Grande Guerra" è promossa dalla Provincia di Trieste e curata dall'Associazione Casa del Cinema con la consulenza del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Trieste e fa parte del progetto "Metamorfosi di una città di confine. Trieste 1914. Film, mostre, itinerari, carte d'archivio", realizzato dalla Provincia di Trieste con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione CRTrieste e della collaborazione dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Muggia e San Dorligo della Valle-Dolina, della Casa del Cinema di Trieste, del FAI del Friuli Venezia Giulia, dell’Archivio Josef Pangerc e dell’associazione Wunderkammer, nonchè del sostegno dell'UPI - FVG per la valorizzazione dei contenuti storici.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Provincia di Trieste

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