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Cultura > Film > 01 Agosto 2014

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Dal 3 al 5 agosto torna “#cinemanordest” a cura della Cappella Underground

“Sei Venezia” (2010) di Carlo Mazzacurati

Trieste (TS) - Nell'ambito della manifestazione “Trieste Estate 2014”, a cura dell’Area Cultura e Sport del Comune di Trieste, ritorna anche quest'anno nel mese di agosto il cinema all'aperto, nella cornice di Piazza Verdi, a ingresso libero. Nelle serate di domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 agosto, con inizio alle ore 21.30, il cartellone presenta la rassegna “#cinemanordest”, organizzata da La Cappella Underground: il cinema del Nordest, girato e ambientato tra i paesaggi umani e fisici delle Tre Venezie, da sempre al centro di incontri e proiezioni organizzate dal cineclub triestino, è il focus di questa mini-rassegna estiva, il cui programma propone tre titoli emblematici della produzione più recente.

"Zoran, il mio nipote scemo", opera prima del goriziano Matteo Oleotto, è il film-simbolo del cinema “made in FVG”; il documentario "Sei Venezia" rappresenta un omaggio al regista Carlo Mazzacurati, scomparso prematuramente all'inizio di quest'anno; e "La prima neve" di Andrea Segre, girato tra le montagne del Trentino, è la conferma del talento di uno dei più promettenti registi del vicino Veneto.

"Zoran, il mio nipote scemo" (2013) di Matteo Oleotto apre la rassegna domenica 3 agosto; co-prodotto da Italia e Slovenia, con un cast composto da Giuseppe Battiston, Teco Celio, Rok Presnikar, Roberto Citran, Ariella Reggio, Riccardo Maranzana, ha vinto il Premio del pubblico alla Settimana della Critica, all'ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. La storia racconta di Paolo Bressan, un quarantenne alla deriva, cinico e misantropo, professionista del gomito alzato e della menzogna, che lavora di malavoglia in una mensa per anziani e insegue senza successo l’idea di riconquistare la sua ex moglie Stefania. Ma le cose cambiano con l’entrata in scena di Zoran, quindicenne occhialuto lasciatogli in “eredità” da una lontana parente slovena, che parla in modo strano ma è un fenomeno a lanciare le freccette!

“Sei Venezia” (2010) di Carlo Mazzacurati, in calendario lunedì 4 agosto, è un documentario che si interroga su cosa sia il sentimento di una città, trova una risposta nella luce che la illumina, nelle strade, tra le persone che ci vivono e le loro storie. Alla ricerca di una chiave per aprire le porte più segrete e invisibili di Venezia e raccontarla, percorre la città e la sua laguna, scrutandone gli angoli e i giorni, ascoltando le storie di sei dei suoi abitanti: una cameriera d’albergo, un vecchio archeologo, un pensionato di Mestre, un pittore-pescatore, un ladro di appartamenti e un ragazzino.

Conclude la rassegna martedì 5 agosto “La prima neve” (2013) di Andrea Segre, interpretato da Jean-Christophe Folly, Matteo Marchel, Anita Caprioli e Giuseppe Battiston.
La prima neve è quella che tutti in valle aspettano: trasforma i colori, le forme, i contorni. Al centro del film sta la storia di Dani, nato in Togo, in fuga dalla guerra in Libia, ospite di una casa famiglia, in un paesino ai piedi della Val dei Mocheni nel Trentino; non ha mai visto la neve e una figlia di un anno, di cui però non riesce a occuparsi. E lavora con Pietro, falegname e apicoltore che vive in un maso di montagna insieme alla nuora Elisa e al nipote Michele, ragazzino irrequieto che ha perso il padre e suona la fisarmonica. Il tempo, breve e necessario, prima della neve, permetterà a dolori e silenzi di diventare occasioni per capire e conoscere; un tempo per lasciare che le foglie, gli alberi e i boschi si preparino a cambiare.


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PROGRAMMA:

Domenica 3 agosto ore 21.30
ZORAN, IL MIO NIPOTE SCEMO (Italia/Slovenia 2013, 103')
regia Matteo Oleotto
con Giuseppe Battiston, Teco Celio, Rok Presnikar, Roberto Citran, Ariella Reggio, Riccardo Maranzana
Paolo Bressan è un quarantenne alla deriva, cinico e misantropo, professionista del gomito alzato e della menzogna, che lavora di malavoglia in una mensa per anziani e insegue senza successo l’idea di riconquistare la sua ex moglie Stefania. Ma le cose cambiano con l’entrata in scena di Zoran, quindicenne occhialuto lasciatogli in “eredità” da una lontana parente slovena, che parla in modo strano ma è un fenomeno a lanciare le freccette! Premio del pubblico alla Settimana della Critica, Venezia 70.

lunedì 4 agosto ore 21.30
SEI VENEZIA (Italia, 2010, 95')
regia Carlo Mazzacurati
con Giovanni Galeazzi, Roberta Zanchin, Ernesto Canal, Carlo Memo, Ramiro Ambrosi, Massimo Comin
Cos’è il sentimento di una città? Sono le sue strade, la luce che la illumina, sono le persone che ci vivono e le loro storie. Il documentario di Mazzacurati cerca una chiave per aprire le porte più segrete e invisibili di Venezia e raccontarla; percorre la città e la sua laguna, scrutandone gli angoli e i giorni, ascoltando le storie di sei dei suoi abitanti: una cameriera d’albergo, un vecchio archeologo, un pensionato di Mestre, un pittore-pescatore, un ladro di appartamenti e un ragazzino.

Martedì 5 agosto ore 21.30
LA PRIMA NEVE (Italia 2013, 104')
regia Andrea Segre
con Jean-Christophe Folly, Matteo Marchel, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston
La prima neve è quella che tutti in valle aspettano: trasforma i colori, le forme, i contorni. Dani però non ha mai visto la neve; nato in Togo, in fuga dalla guerra in Libia, è ospite di una casa famiglia, in un paesino ai piedi della Val dei Mocheni nel Trentino. Ha una figlia di un anno, di cui però non riesce a occuparsi. E lavora con Pietro, falegname e apicoltore che vive in un maso di montagna insieme alla nuora Elisa e al nipote Michele, ragazzino irrequieto che suona la fisarmonica...


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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