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Notizie > Incontri > 11 Novembre 2007

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"Mese della Pace": arriva a Gorizia il workshop sulla garanzia solidale nel microcredito

bandiera della pace

Gorizia (GO) - Dopo l’esordio marianese dello scorso sabato con il concerto “The Armed Man – A Mass for Peace” offerto dalla “Corale Renato Portelli”, la rassegna il “Mese della Pace”, promossa dalla Provincia di Gorizia, assessorato alla Pace, con la collaborazione del Crelp, dell’Associazione Alce, del Cvcs, dell’Associazione Arti Visive e di vari sodalizi locali fa tappa a Gorizia.
Precisamente nella sede della Provincia (Sala Grasp, III Piano), dove martedì 13 novembre, alle 17.30, si svolgerà il workshop “I meccanismi di garanzia solidale nel microcredito”. Saranno due i relatori della serata: Marko Marincic, assessore agli Affari internazionali e alla Pace della Provincia di Gorizia e Victor Chatue, assistente del Rettore dell'Università degli Studi di Udine per la Cooperazione allo sviluppo con l'Africa e consulente in Cooperazione allo Sviluppo.
L’obiettivo della rassegna è quello di proporre momenti di riflessione sulla situazione in cui versano gli Stati più poveri del mondo e, soprattutto, le donne e gli uomini che vi abitano. Simbolicamente essa si concluderà il prossimo 10 dicembre, Giornata della Pace e dei Diritti Umani.
Di particolare interesse ed attualità è l’argomento affrontato martedì sera: il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari.
Secondo i dati dell’UNDP – United Nations Development Program (il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite), il 20% più ricco della popolazione mondiale ottiene il 95% del credito complessivamente erogato nel mondo.
Nei Paesi in via di sviluppo milioni di famiglie vivono con il reddito delle loro piccole attività economiche rurali ed urbane, nell’ambito di quella che è stata definita “economia informale”. La difficoltà di accedere al prestito bancario, a causa dell’inadeguatezza o assenza di garanzie reali e delle dimensioni delle microattività ritenute troppo ridotte dalle banche tradizionali, non consente alle microimprese di svilupparsi o di liberarsi dai forti vincoli dell’usura.
L’idea del microcredito si diffonde grazie al lavoro della Grameen Bank, la “banca villaggio” fondata nel 1976 da Muhammad Yunus, economista e banchiere bengalese a cui nel 2006 è stato conferito il premio Nobel per la Pace. Questa banca rurale, la prima al mondo ad effettuare prestiti basandosi non sulla solvibilità bensì sulla fiducia, nasce proprio per concedere prestiti e supporto organizzativo ai più poveri, riuniti in gruppi di beneficiari (Solidarity Group), tradizionalmente esclusi dal sistema di credito tradizionale.

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