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Notizie > AttualitĂ  > 23 Febbraio 2014

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Festosa cerimonia per l'intitolazione di una strada dell'Altipiano a Robert Baden-Powell

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Un folto pubblico, in gran parte di scout ma anche di genitori e parenti dei più piccoli “lupetti”, simpatizzanti dello scoutismo e cittadini dell’altipiano, hanno fatto da cornice questo pomeriggio alla bella cerimonia di intitolazione al fondatore del movimento Sir Robert Baden-Powell del tratto di strada che collega l’ex Statale 202 (di fronte ai Vigili del Fuoco di Opicina) al Santuario di Monte Grisa.

Assolutamente non casuale la scelta della data odierna in quanto coincidente con la cosiddetta “Giornata del Pensiero” (Thinking Day), ovvero con il giorno di nascita del baronetto inglese, che ebbe i natali a Londra nel 1857, e che ogni anno gli scout di tutto il mondo celebrano con qualche iniziativa “in tema”. 
Con una temperatura pungente, che ovviamente non ha intimorito i numerosi gruppi scout italiani e sloveni intervenuti, e alla presenza di autorità civili e militari tra le quali il Prefetto Francesca Adelaide Garufi, il Vicepresidente della Provincia Igor Dolenc, il presidente della locale Circoscrizione Altipiano Est Marco Milkovich, l’assessore comunale Edi Kraus, la cerimonia si è aperta con l’esecuzione di canti scout eseguiti dal coro diretto da Stefano Lapel e quindi con gli interventi del Vicesindaco e assessore alla Toponomastica Fabiana Martini e della coordinatrice dell’iniziativa Federica degli Ivanissevich, rover della storica compagnia dell’Im(possibile) del CNGEI di Trieste.

Il Vicesindaco Martini in particolare si è dichiarata particolarmente soddisfatta per il raggiungimento di un obiettivo che le associazioni scout avevano indicato ormai molto tempo fa (quasi 16 anni or sono), peraltro ringraziando le stesse associazioni per aver assunto, in un momento di generali difficoltà economiche, l’onere della spesa, in un’ottica di grande collaborazione con l’Amministrazione. “Per una realizzazione che – ha concluso il Vicesindaco – intende dare un giusto e pubblico riconoscimento a un’esperienza educativa e formativa di alto livello, come quella dello scoutismo, che ha plasmato molte generazioni, anche nel senso di una ‘cittadinanza attiva’ e sempre più consapevole”.
Federica degli Ivanissevich dal canto suo – e sempre nel senso dello spirito di ‘cittadinanza’ e di partecipazione - ha sottolineato alcuni principi fondamentali dello scoutismo costituenti l’eredità culturale lasciataci da Baden Powell. Tra questi: “Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato” e “Il buon cittadino è colui che è pronto a prestare servizio alla comunità in qualsiasi momento”.

E’ seguita la scopertura della targa toponomastica, con iscrizione bilingue italiana e slovena, e la lettura di alcuni scritti di Baden-Powell, il tutto ancora accompagnato dal coro di Stefano Lapel che ha interpretato alcune delle canzoni scout più conosciute.
Al termine della cerimonia, in un’atmosfera davvero gioiosa, gli scout hanno insignito dei loro simboli il Vicesindaco Martini che ha “risposto” aderendo alla “promessa scout” e impegnandosi ad accogliere gli impegni civili in essa contenuti.

Da rilevare che l’intera iniziativa – compresa la raccolta di fondi per la realizzazione della targa - ha avuto un grande successo anche fuori dai confini del Friuli Venezia Giulia. Ben altre 17 associazioni aderenti alla Federscout, di Lombardia, Veneto, Sardegna, Lazio, Toscana, Umbria e di altre regioni, hanno infatti inteso sostenere gli scout triestini in questo progetto.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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