Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 20 Febbraio 2014

Bookmark and Share

"Una faccia da ... lego": laboratorio gratuito per bambini al Kinemax di Monfalcone

The Lego Movie

Monfalcone (GO) - Kinemax di Monfalcone riprende una consuetudine molto apprezzata da bambini e famiglie: sabato 22 febbraio, dalle 15 alle 18, l’atrio del cinema monfalconese ospita un laboratorio dedicato ai bambini di tutte le età, in occasione dell’uscita dei film “The Lego movies”. L’Associazione Zum Pam Pam presenta infatti “Una faccia da … Lego”, un laboratorio creativo fatto di costruzioni, incastri, percorsi da elaborare, tutto a portata di bambino.
Omini, bolle scoppiettanti, colori, scatole a incastro e giochi di tutti i tipi vengono proposti con una comune caratteristica: la quasi totalità dei materiali è composta di materiali di riciclo o di scarto. Perché giocando si impara a non sprecare e a riconoscere i materiali anche per i loro usi comuni.

Dopo i complimenti direttamente ricevuti dalla Disney per l’ultimo laboratorio che, lo scorso ottobre, era stato dedicato a “Planes”, Kinemax di Monfalcone rilancia, dunque, con “Una faccia da … Lego”: in questa occasione Kinemax ha chiamato a collaborare un’associazione professionista nel campo, attenta alle esigenze dei bambini e alle cure delle famiglie. Zum Pam Pam, che ha in gestione diversi spazi in regione per animarli con attività costruttive per i più piccoli, usa sempre materiali comuni – quasi tutti di scarto o di riciclo – per farli diventare creazioni vive dei bambini, ispirandosi al principio dell’interazione dell’arte contemporanea. Una nuova iniziativa, dunque, ancora più attenta al valore educativo, oltre che al divertimento.

Sì, perché il divertimento è proprio assicurato con il nuovo film dedicato ai mattoncini più famosi del mondo: “The Lego Movie”, che ha già sbancato negli Stati Uniti, si è già rivelata come una tra le opere più interessanti della Hollywood mainstream, firmata dalla coppia che negli ultimi anni ha ridefinito la comicità di grosso incasso: Phil Lord e Christopher Miller, gli stessi di “Piovono polpette”.

Nella storia ogni evento e personaggio ha un doppio significato comprensibile solo alla fine: è il caos quello che sembra regnare sulla vita di Emmet, il protagonista (rigorosamente un omino della Lego); protagonista che – recita “My Movies” – vive una vita spensierata, senza accorgersi di essere in realtà disperato e distratto dai media di un regime autocratico capace di tarpare ogni gioia attraverso le "regole". L'elogio della devianza sociale e la conseguente condanna di tutto quanto sia un prodotto industriale per l'intrattenimento (comicamente effettuato in un film che rientra a pieno in questa categoria) vive però solo per metà film. Nella seconda parte infatti The Lego movie pare quasi contraddirsi per come cambia, svelando una seconda natura (si cambia mondo e si scopre l'esistenza di un'altra realtà) decisamente più a favore delle "istruzioni".

Una prova tecnicamente straordinaria dal punto di vista dell’animazione e del ritmo, che non può che divertire i bambini e coinvolgere i “grandi” con una serie infinita e sottile di citazioni cinematografiche e letterarie di grande livello.

Leggi le Ultime Notizie >>>