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Cultura > Teatro > 29 Gennaio 2014

"La fabbrica dei preti": Giuliana Musso porta in scena la dimensione affettiva dei sacerdoti

Giuliana Musso in una scena dello spettacolo

Monfalcone (GO) - La stagione di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, venerdì 31 gennaio alle ore 20.45, con un nuovo appuntamento di "contrAZIONI - nuovi percorsi scenici", la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea e alla scena italiana emergente. In cartellone "La fabbrica dei preti", scritto e interpretato da Giuliana Musso, che affronta la delicata questione del rapporto fra il mondo affettivo e la dimensione devozionale. All’allestimento dello spettacolo, prodotto da La Corte Ospitale, ha collaborato Massimo Somaglino.

Ultimo lavoro di indagine e scrittura di Giuliana Musso, "La fabbrica dei preti" intreccia tre diverse forme di racconto: un reportage della vita nei seminari declamato dal “pulpito” (ispirato al racconto di Don Bellina La fabriche dai predis), la proiezione di tre album fotografici e la testimonianza vibrante di tre personaggi (un timido ex prete, un ironico prete anticlericale e un prete operaio).
Sul palco una serie di schermi di proiezione degli anni ’60 e alcuni abiti appesi: una tonaca, un vestito da sposo, un clergyman, una tuta da operaio.

Dopo il prologo, che ci ricorda cosa è stato il Concilio Vaticano II (1962-1965), i tre personaggi interpretati dalla Musso si raccontano con commovente franchezza: la giovinezza in seminario, le regole e le gerarchie, i tabù e poi l’impatto con il mondo e con le donne, le frustrazioni ma anche la ricerca e la scoperta di una personale forma di felicità.

Scrive Giuliana Musso: "La dimensione umana dei sacerdoti è un piccolo tabù sul quale vale la pena di alzare il velo per rimettere l’essere umano e i suoi bisogni al centro o, meglio, al di sopra di ogni norma e ogni dottrina. I seminari di qualche decennio fa hanno operato per dissociare il mondo affettivo dei piccoli futuri preti dalla loro dimensione spirituale e devozionale. Molti di quei piccoli preti hanno trascorso la vita cercando coraggiosamente uno spazio in cui ciò che era stato separato e represso durante la loro formazione si potesse riunire e liberare. A questi preti innamorati della vita ci piacerebbe dare voce e ritrovare insieme a loro la nostra stessa battaglia per tenere insieme i pezzi".

Venerdì 31 gennaio, alle ore 17.30, nel Foyer del Teatro, avrà luogo un incontro con Giuliana Musso e Don Giorgio Giordani, teologo. Conduce l’incontro Donatella Ferrante, dell’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone”; l’ingresso è libero.

I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro (da lunedì a sabato, ore 17-19), l'agenzia Ticketpoint di Trieste, la Libreria Antonini di Gorizia, l'ERT di Udine e on line sul sito www.pointticket.it. La Biglietteria del Teatro (tel. 0481 494 664) accetta prenotazioni telefoniche per chi non risiede in provincia di Gorizia.


INFO/FONTE:
Ufficio Comunicazione Teatro Comunale di Monfalcone
Tel. 0481 494 369 / teatro@comune.monfalcone.go.it / www.teatromonfalcone.it

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