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Notizie > Incontri > 23 Gennaio 2014

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Da Jean Cocteau a Luis Buñuel: il cinema delle avanguardie dedicato ai giovani

Carlo Montanaro

Pordenone (PN) - “Sperimentando sonoro e colore la voce della natura e l’astrazione cromatica” è questo il tema scelto per il Laboratorio di Cinema promosso dal Centro Iniziative Cultura di Pordenone. Da sabato 25 gennaio cinque appuntamenti con le “immagini in movimento”, curati da Carlo Montanaro già direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Venezia e dedicati ai giovani con più di 16 anni. Si parte sabato 25 gennaio alle 14.45, nella Sala Appi del Centro Culturale Casa Zanussi, con il primo appuntamento, sei opere di grandi registi che hanno segnato il cinema d'avanguardia Jean Cocteau Sang d’un poete (Francia 1930); Oskar Fischinger Spirals (Germania 1926) - Studie nr. 7 (Germania 1931) - Kreise (Germania 1933/34) - Komposition in blau (Germania 1935) - Allegretto (Germania 1936).

L’avanguardia cinematografica degli anni ’20 rappresenta una sorta di utopia, nel senso che, fatte determinate importanti verifiche (da tre anni stiamo ripercorrendole), si trasforma in una ricerca linguistica che più che al mondo dell’arte si rivolge alla stessa cinematografia. Una ricerca che arrivando agli anni ’30, si potenzia con due novità imprescindibili: il sonoro e il colore.

Gli incontri proseguiranno sempre alle 14.45 sabato 1 febbraio, con Mario Peixoto Limite (Brasile 1931), sabato 8 febbraio, Aleksandr Ivanovic Medvedkin Felicità (Russia 1935); Henri Storck Histoire du soldat inconnu (Belgio 1932). E ancora sabato 15 febbraio Mikhail Kaufman In spring (Russia 1929); Luis Buñuel Terre sains pain (Spagna 1932) e sabato 22 febbraio Walter Ruttmann Melodie der Welt (Germania 1929) - In der nacht (Germania 1931)’; Sergej M. Ejsenstejn, Grigorij Alexandrov Romance sentimentale (Francia 1930)


Carlo Montanaro. Dopo gli studi classici, consegue la laurea in Architettura presso l’Università IUAV di Venezia. Successivamente inizia a collaborare con numerose riviste e quotidiani, rivolgendo il proprio interesse alla cultura dei Mass Media e in particolare all’area cinematografica. Svolge numerose collaborazioni professionali sia in campo cinematografico (come aiuto-regista, tra gli altri, di Luigi Comencini, Tonino Valerii, Folco Quilici, Didier Baussy, Tinto Brass, Matjaz Klopcic, Christian-Jaque) che televisivo, in veste di autore di alcuni programmi Rai. Ha insegnato Teoria e Metodo dei Mass Media all’Accademia di Belle Arti di Venezia per divenire successivamente Direttore della stessa Accademia. A tutt’oggi, è considerato uno dei più importanti e stimati studiosi di cinema italiani. È autore di numerosi saggi critici (tra cui Potevano essere film. Il cinema di Elio Bartolini, (Concordia Sette, 1998); Dall’argento al pixel. Storia della tecnica del cinema, edito da Le Mani nel 2005). È tra i collaboratori della Storia del cinema mondiale, a cura di G. P. Brunetta (Einaudi, 1999-2001) e dei relativi Dizionari (2005-2006); dell’Enciclopedia del Cinema Treccani; Storia del cinema italiano, a cura di A. Bernardini, della Fondazione Scuola Nazionale di Cinema. Ha collaborato all’organizzazione di importanti eventi culturali, festival e rassegne, tra cui la Biennale di Venezia, il Festival del Film sull’Arte e di Biografie d’Artisti di Asolo (poi diventato l’AsoloArtFilmFestival), e il MystFest di Cattolica. È inoltre tuttora uno dei principali organizzatori de Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone.

«… Ho cominciato infante a rompere giocattoli e quant’altro per capire “come funziona”. Formato dagli scapaccioni di mio padre (erano di latta e mi segavo regolarmente le dita) ho presto puntato alla comprensione degli addetti ai lavori che, “sul campo”, hanno provato a spiegarmi se non la verità scientifica almeno la logica dei fenomeni che più mi intrigavano. A tutti costoro, elettricisti, meccanici, operatori di proiezione e di ripresa, direttori della fotografia, specialisti ed esperti di varia e svariata competenza il ringraziamento più profondo: impossibile ricordarli tutti». (in Dall’argento al pixel. Storia della tecnica del cinema, 2005).


Informazioni: Centro Iniziative Culturali Pordenone – via Concordia 7 – tel. 0434 553205; cicp@centroculturapordenone.it; www.centroculturapordenone.it

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