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Cultura > Film > 09 Dicembre 2013

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Il premiatissimo “Arrugas” di Ignacio Ferreras inizia da Monfalcone il suo tour regionale

“Arrugas” di Ignacio Ferreras

Pordenone (PN) - “Arrugas” è un lungometraggio d’animazione 2D tratto dall’acclamato graphic novel di Paco Roca, che le principali realtà cinematografiche della regione portano in un tour che si aprirà martedì 10 a Monfalcone (Kinemax, ore 20.30, ingresso libero), arrivando mercoledì 11 al Visionario di Udine (ore 20.30) e a Cinemazero di Pordenone (20.45) per proseguire poi con l’anno nuovo verso Gorizia e Gemona. Un evento unico che ogni amante del cinema, del fumetto, del cinema d'animazione e delle storie ben raccontate non può mancare.

Tratto dalla graphic novel "Rughe" di Paco Roca (che firma insieme al regista Ignacio Ferreras anche la sceneggiatura), il film ha vinto ben due premi Goya (gli Oscar dell'animazione) per il Miglior film d'Animazione e Miglior Sceneggiatura; Miglior Produzione Europea al Cartoon Movie di Lione; Premio della Critica al Festival d’Annecy; il Premio del pubblico dell'Anima di Bruxelles e quello per il Miglior lungometraggio al Festival di Stoccarda.

Tra le pieghe di un racconto sorretto dall'umile genuinità dell'animazione, lo spettatore intuisce come quella meraviglia che sta osservando sia un piccolo gioiello da conservare nella scatolina dei ricordi, per rendere indelebile quella che di fatto è una banale e al tempo stesso commovente lezione di vita. "Arrugas" è nato per mezzo di una produzione indipendente che pone al centro una storia incentrata sulla vecchiaia, e che vede come protagonisti due anziani, Emilio e Miguel, che stringono amicizia in una casa di riposo. Se il cinema di finzione in questi anni ha strizzato più volte l’occhio a questo argomento, l'opera di Ferreras riesce comunque a stupire, immergendo anima e corpo nel dramma della terza età, allegoricamente rappresentata da quel "lungo addio" che è il morbo di Alzheimer.

La potenza di "Arrugas" sta nella purezza semplice della messa in scena, nella genuinità con cui si affronta un così pesante argomento evitando abilmente la retorica più artefatta e snaturata. L'ironia come scappatoia alla tristezza associata alla fine della vita; l'amicizia come saldo bastone della vecchiaia; l'amore come missione per raggiungere l'agognata felicità. Come quella raggiunta da Modesto, malato terminale di Alzheimer che abbozza un improbabile sorriso quando la donna della sua vita, che lo cura e protegge dalla triste quotidianità dell'ospizio, gli sussurra all'orecchio "imbroglione"; la stessa felicità che Emilio, ex direttore di banca, ha raggiunto creando la sua famiglia, quella che oggi vede dissolversi nelle apparizioni della sua vita onirica, o magari quella di Miguel, inguaribile ottimista dedito alla bella vita, personaggio (in)animato da una profonda catarsi personale e destinato a chiudere il suo cerchio nell'armonia e nella bellezza del suo trascinante slancio vitale. Ogni personaggio disegnato è straordinariamente dettagliato dal punto di vista umano, in relazione alla malattia, mentre i dialoghi (di Miguel soprattutto) e l'inebriante musica di Nani Garcìa e della Real Filharmonìa de Galicia, intensificano ulteriormente un lavoro ricco di trovate geniali e portatore di interminabili spunti riflessivi.

A Monfalcone - dove l’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Isontino - prenderanno la parola al termine della proiezione la dott.ssa Annapaola Prestia (psicologa) e il dott. Claudio Albiero (geriatra); a Pordenone – dove la serata vede la collaborazione di AFAP ONLUS (Associazione Familiari Alzheimer Pordenone) – interverrà la presidente Daniela Mannu; a Udine la serata sarà organizzata in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Udine.


INFO/FONTE: Cinemazero Ufficio Stampa

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