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Notizie > AttualitĂ  > 22 Novembre 2013

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L'attore Alessio Colautti ricevuto in Municipio prima della partenza per l'Argentina

Alessio Colautti (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Oggi in Municipio il Sindaco Roberto Cosolini ha ricevuto l’attore e musicista Alessio Colautti che è in partenza per l’Argentina, dove andrà in scena il suo spettacolo “TRIESTE INCONTRA BUENOS AIRES”, un’efficace ‘cartolina’ della nostra città che sarà presentata in diverse località del Paese latino-americano, in collaborazione con l’associazione Giuliani nel Mondo.

Il viaggio, che dal 13 al 22 febbraio comprenderà anche la visita di località della Patagonia e della Terra del Fuoco – e che è organizzato dall’associazione culturale Altamarea con La via degli artisti viaggi, in collaborazione con i Giuliani nel Mondo e il patrocinio del Comune - vedrà protagonista Colautti nella veste di musicista a Buenos Aires, dove incontrerà la Comunità Giuliana e porterà in scena lo spettacolo musicale, coadiuvato dal maestro Luciano Delak alla chitarra, presso uno dei Circoli della città, a cui presenzieranno sia giuliani che argentini.

“Questa iniziativa, patrocinata dal Comune, è un’opportunità che ci sta a cuore, per far ritrovare Trieste da parte di chi è lontano e la ricorda sempre con affetto e amore e anche da chi la può venire a visitare da turista – ha detto il Sindaco Cosolini -, come è già successo quando Colautti si è recato a New York nel 2013 e in altre città, da Monaco di Baviera a Roma, Milano”.

“Grazie al Sindaco si può concretizzare un evento che è solo l’ultimo di una serie che Altamarea organizza da quando Colautti è entrato a far parte dell’associazione – ha sottolineato il presidente Rina Anna Rusconi– che ha come obiettivo promuovere Trieste attraverso le arti, la letterature e il dialogo tra culture diverse oltre a viaggi che offrono la possibilità di incontrare i triestini all’estero e per cui da molti anni già collabora con i Giuliani nel Mondo”.

“Rinnovare i profondi valori d’identità nei Paesi lontani è un impegno che ha sempre caratterizzato l’associazione Giuliani nel Mondo – ha detto il direttore Fabio Ziberna – anche attraverso la capacità propositiva di rafforzare i legami e la vitale memoria”.

“Ho imparato ad apprezzare di più la mia città guardandola al di fuori. Questo viaggio – che è aperto a tutti coloro che vogliono parteciparvi - oltre a promuovere la conoscenza del territorio di Trieste per i turisti, vuole contribuire a mantenere vivo il legame dei giuliani d’Argentina con la propria terrà d’origine, anche mediante la familiare ‘melodia’ del dialetto triestino – ha detto Alessio Colautti -.


Alessio Colautti ha al suo attivo spettacoli e concerti con i più diversi repertori, dalle canzoni anni '20, '3', 40 fino alla Canzone Triestina d'Autore; dal Caffè Chantant alla grande tradizione dell'Operetta Danubiana, che canta con padronanza in lingua originale (tedesco). Fino ad arrivare ad Angelo Cecchelin, del quale da molti viene considerato l'erede e il depositario della secolare tradizione e cultura satirico-dialettale triestina.
Con questi repertori ha tenuto più di 150 spettacoli/concerti in dieci anni nei più diversi contesti, dai teatri alle piazze,con numerose e diverse formazioni orchestrali, dall'orchestra clessica allla tipica orchestrina  con organico da Avanspettacolo, dal trio al quartetto d'archi, da Trieste al Triveneto,,  da Roma, Milano, Napoli, Firenze, fino alle Comunità degli italiani della Slovenia e della Croazia (Isola, Capodistria, Fiume, Albona, Abbazia, Verteneglio, Pola etc.). Si è  ilnoltre esibito più volte per le comunità Giuliane di varie musicale caratteristica della nostra Città, il suo secolare legame con l'Operetta, alle innumerevoli città, come Milano, Roma e Monaco di Baviera.
I suoi spettacoli sono sempre un'occasione per il pubblico per apprendere "storia e storie" relativi all'argomento e al repertorio messo in scena, in maniera divertente, senza quasi nemmeno accorgersene;  dalla tradizione e preziose influenze con le più diverse musiche del mondo, da quella balcanica a quella Viennese, da quella araba a quella fiorentina. Dai personaggi tipici triestini, divenuti vere e proprie maschere della tradizione teatrale alabardata, alle grendi personalità storico-letterali-musicali transitate per Trieste.
Parallelamente all'attività nazionale, ha intrapreso dal 2010 un'intensa carriera internazionale nel solco della grande Operetta Danubiana, della quale ha interpretato numerosi ruoli comici tutti in lingua originale (tedesco) in diverse città europee ( Vienna, Budapest, Pécs, Belgrado, Besancon, Le Havre, Caen, Innsbruck, La Valletta) e in diversi titoli ( Sigismondo ne "Al Cavallino Bianco", Njegus ne "La Vedova Allegra", Boni Cancianu ne "La Principessa della Csardàs", Koloman Szupan ne "La Contessa Maritza").


INFO/FONTE: foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

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