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Cultura > Film > 05 Novembre 2013

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Cinemazero: la programmazione nelle sale dal 7 al 13 novembre

"Giovane e bella" di Francois Ozon (locandina film)

Pordenone e Sacile (PN) - La programmazione settimanale a Cinemazero di Pordenone e al Teatro Zancanaro di Sacile fino al 13 novembre 2013.

GIOVEDÌ 7 NOVEMBRE 2013
SalaGrande, ZORAN IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto, ore 18.00 - 20.00 - 22.00
SalaPasolini, UN CASTELLO IN ITALIA di Valeria Bruni Tedeschi, ore 17.30
SalaPasolini, LA PRIMA NEVE di Andrea Segre, ore 19.30
SalaPasolini, LA VITA DI ADELE di Abdel Kechiche, ore 21.30
SalaTotò, GIOVANE E BELLA di Francois Ozon, ore 17.00 - 19.00 - 21.00

VENERDÌ 8 NOVEMBRE 2013
SalaGrande, ZORAN IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto, ore 18.00 - 20.00 - 22.00
SalaPasolini, UN CASTELLO IN ITALIA di Valeria Bruni Tedeschi, ore 17.30
SalaPasolini, LA PRIMA NEVE di ANdrea Segre, ore 19.30
SalaPasolini, LA VITA DI ADELE di Abdel Kechiche, ore 21.30
SalaTotò, GIOVANE E BELLA di Froncois Ozon, ore 17.00 - 19.00 - 21.00

SABATO 9 NOVEMBRE 2013
SalaGrande, CATTIVISSIMO ME 2 di Pierre Coffin, ore 16.00 Cinemazero KIDS
SalaGrande, ZORAN IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto, ore 18.00 - 20.00 - 22.00
SalaPasolini UN CASTELLO IN ITALIA di Valeria Bruni Tedeschi, ore 17.30
SalaPasolini, LA PRIMA NEVE di Andrea Segre, ore 19.30
SalaPasolini, LA VITA DI ADELE di Abdel Kechiche, ore 21.30
SalaTotò, GIOVANE E BELLA di Francois Ozozn, ore 15.00-17.00-19.00-21.00
ZANCANARO-SACILE, UNIVERSITARI – MOLTO PIU’ CHE AMICI di Federico Moccia, ore 19.30 - 21.30

DOMENICA 10 NOVEMBRE 2013
SalaGrande, CATTIVISSIMO ME 2 di Pierre Coffin, ore 14.45 Cinemazero KIDS
SalaGrande, ZORAN IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto, ore 16.45 - 18.45 - 20.45
SalaPasolini, LA VITA DI ADELE di Abdel Kechiche, ore 16.15
SalaPasolini, LA PRIMA NEVE di Andrea Segre, ore 19.30
SalaPasolini, UN CASTELLO IN ITALIA di Valeria Bruni Tedeschi, ore 21.30
SalaTotò, GIOVANE E BELLA di Francois Ozon, ore 15.00-17.00-19.00-21.00
ZANCANARO-SACILE, PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO di Thor Freudenthal, ore 15.00 - 17.00
ZANCANARO-SACILE, UNIVERSITARI – MOLTO PIU’ CHE AMICI di Federico Moccia, ore 19.00 - 21.00

LUNEDÌ 11 NOVEMBRE 2013
SalaGrande riposo
SalaPasolini, ZORAN IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto, ore 16.45 - 18.45 - 20.45
SalaTotò, GIOVANE E BELLA di Francois Ozon, ore 17.00 - 19.00 - 21.00

MARTEDÌ 12 NOVEMBRE 2013
SalaGrande, GIOVANE E BELLA di Francois Ozon, ore 18.00
SalaGrande, STA PER PIOVERE di Haider Rashid, ore 20.45 Gli Occhi dell’Africa
SalaPasolini, UN CASTELLO IN ITALIA di Valeria Bruni Tedeschi, ore 17.30
SalaPasolini, LA PRIMA NEVE di Andrea Segre, ore 19.30
SalaPasolini, LA VITA DI ADELE di Abdel Kechiche, ore 21.30
SalaTotò, ZORAN IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto, ore 17.00 - 19.00 - 21.00

MERCOLEDÌ 13 NOVEMBRE 2013
SalaGrande, GIOVANE E BELLA di Francois Ozon, ore 18.00
SalaGrande, IL CORPO DELLE DONNE di Lorella Zanardo e LARS E UNA RAGAZZA TUTTA SUA di Craig Gillespie, ore 20.45 - Donne Dignità Diritti
SalaPasolini, UN CASTELLO IN ITALIA di Valeria Bruni Tedeschi, ore 17.30
SalaPasolini, LA PRIMA NEVE di Andrea Segre, ore 19.30
SalaPasolini, LA VITA DI ADELE di Abdel Kechiche, ore 21.30
SalaTotò, ZORAN IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto, ore 17.00 - 19.00 - 21.00.


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"Giovane e bella" di Francois Ozon
Isabelle è un'attraente studentessa diciassettenne che vive con il fratello minore, la madre e il patrigno. Dopo un'estate al mare durante la quale ha avuto il suo primo (e insoddisfacente) rapporto sessuale torna in città e inizia a prostituirsi fissando appuntamenti via internet. Guadagna molto ma non spende. Un giorno però, durante un rapporto con uno dei clienti più assidui, succede un fatto che muta profondamente il corso della sua vita. Ozon, con acuta e intelligente capacità di indagine, cerca di raccontare il mistero perenne dell’adolescenza pur senza giudicarlo. E non perché si rifiuti di esplicitare una propria morale dinanzi alle azioni della sua protagonista ma, più semplicemente, perchè anche lui come molti di noi in fondo, non può fare altro che assistere impotente allo svolgersi di un periodo - quello dell'adolescenza appunto - che rappresenta da sempre un enigma e oggi è sottoposto a pressioni che si manifestano in misura esponenziale rispetto al passato. Emozionante senza mai essere sentimentale e asciutto nella sua ricchezza, Jeune et jolie è la prova della crescita di un cineasta da sempre interessante, ma oggi più completo e sensibile.

"Sta per piovere" di Haider Rashid - GLI OCCHI DELL'AFRICA VII edizione
Dove è casa mia? In Italia, dove vivo da quando sono nato, o in quel Paese lontano che non conosco da dove vengono mamma e papà?". Queste le parole di Said, nome esotico per un caparbio ragazzo di 26 anni che parla toscano ed è nato a Firenze da genitori algerini. Quando suo padre perde improvvisamente il lavoro, Said si vedrà negato il permesso di soggiorno e sarà costretto insieme al padre e al fratello a "tornare in patria", in Algeria, un posto che lui non ha mai neanche visto. La sua natura combattente lo spingerà dunque ad appellarsi agli avvocati e alla stampa, nel tentativo di attirare l'attenzione sul problema degli immigrati di seconda generazione, intrappolati nei meandri dall'assurda e anacronistica legislazione italiana.

- Serata contro la violenza sulle donne - Donne, dignità, diritti
"Il corpo delle donne" di Lorella Zanardo
Breve documentario sulla rappresentazione del corpo delle donne nei principali mass media.

segue

"Lars e una ragazza tutta sua" di Graig Gillespie
Lars Lindstrom vive in un freddo paesino del Wisconsin. Sociofobico e patologicamente timido, un giorno si presenta a casa del fratello dichiarando di aver trovato una fidanzata via internet, Bianca. Tutto normale, non fosse che la ragazza è una bambola di dimensioni umane. La famiglia e a breve l'intero villaggio finiranno per assecondare Lars nella sua follia, trattando Bianca come una ragazza reale. Nonostante le premesse e un soggetto che poteva far nascere una banale commediola fatta di gag scontate, Lars e una ragazza tutta sua riesce a farci intravedere i limiti di una comunità basata sui buoni sentimenti e la compassione.

"Zoran, il mio nipote scemo" di Matteo Oleotto
Opera prima di Matteo Oleotto, Zoran, il mio nipote scemo ha conquistato Venezia e si svolge in un piccolo paese della provincia friulana che, come quella di Andrea Molaioli contempla 'lo scemo del villaggio' ma declina la storia in commedia. 'Alterato' da uno sguardo etilico, Zoran, il mio nipote scemo descrive un territorio e un soggetto che il regista goriziano conosce bene, dedicandosi alle vigne e al vino nel tempo libero. E il vino è senza dubbio la materia di cui è fatto il film di Oleotto e il sogno del suo protagonista. Praticando leggerezza e sorriso, Zoran, il mio nipote scemo gravita intorno a due nodi narrativi, il caso e l'occasione. Il caso, la morte improvvisa di una zia dimenticata e forse mai conosciuta, offre al Bressan di Giuseppe Battiston l'occasione di dare una svolta alla propria vita, trasformandola, nell'epilogo, in esperienza di vita.

"Un castello in Italia" di Valeria Bruni Tedeschi
Louise ha quarantatré anni, un cognome decaduto e un castello in Italia da vendere. La sua vita indolente, spesa tra Parigi e Castagneto Po, un'amena località piemontese, si accende con Nathan, un giovane attore ostinato a corteggiarla. Profondamente legata a Ludovic, il fratello malato di AIDS, lo accompagna nella malattia trovando in Nathan solidarietà e conforto. Il desiderio di una gravidanza compromette però la sua relazione, lasciandola di nuovo da sola dentro una vita di cui non trova il senso e la direzione. Perduto Nathan e morto Ludovic, Louise si 'abbatte' come l'ultimo olmo della proprietà di Castagneto. Ma il futuro è alle sue spalle e le sorride pronto a mettere nuove radici.

"La prima neve" di Andrea Segre
Michele è un undicenne che vive in Val di Mocheni, tra le montagne del Trentino, con la madre e il nonno paterno Pietro, apicoltore e falegname. Il padre è morto da poco, lasciando la famiglia, e in particolare Michele, in una situazione di profonda crisi. A questo dolore scorre parallela la sofferenza di Dani, un giovane originario del Togo fuggito dalla Guerra in Libia, ospite di un centro di accoglienza, incapace di accettare la sua paternità. Le loro vite si incrociano quando Dani viene mandato a lavorare da Pietro. L'inverno si avvicina con quella neve che Dani non ha mai visto e in questo scorrere del tempo Dani e Michele avranno modo di imparare a ascoltarsi e capirsi curando le proprie ferite. Andrea Segre prosegue con questo suo secondo film di finzione dopo Io sono Li la personale ricerca del rapporto tra gli esseri umani e i luoghi che ne ospitano le vicende sia che vi appartengano dalla nascita sia che vi siano giunti per i rovesci della sorte.

"La Vita di Adele" di Abdel Kechiche
Adèle ha quindici anni e un appetito insaziabile di cibo e di vita. Leggendo della Marianna di Marivaux si invaghisce di Thomas, a cui si concede senza mai accendersi davvero. A innamorarla è invece una ragazza dai capelli blu incontrata per caso e ritrovata in un locale gay, dove si è recata con l'amico di sempre. Un cocktail e una panchina condivisa avviano una storia d'amore appassionata e travolgente che matura Adèle, conducendola fuori dall'adolescenza e verso l'insegnamento della vita dell’amore. Traghettata da quel sentimento impetuoso, Adèle diventa donna imparando molto presto che la vita non è sempre un (bel) romanzo. L'amore che il cinema Kechiche come la letteratura dello scrittore fa uscire allo scoperto, segnato da un movimento della parola e da una naturalezza di espressione che incanta. Sul romanzo "La Vie de Marianne" apre La vie d'Adèle, storia d'amore e di formazione di un'adolescente che concede alla macchina da presa ogni dettaglio e ogni sfumatura di sé. Eludendo il compiacimento dell'esibizione, il regista tunisino racconta una stagione d'amore dolorosa e irripetibile, senza psicologismi e con una carnalità priva di morbosità. Un capolavoro assoluto che ha conquistato pubblico e critica all’ultimo festival di Cannes.

"Cattivissimo me 2" di Pierre Coffin - CINEMAZERO KIDS
Ritorna Gru, il più simpatico ex-cattivo della storia del cinema. Naturalmente ad accompagnarlo c’è una squadra di mignons sempre più assortita e imbranata ma pronta a seguirlo in ogni avventura! Un film tenerissimo e brillante, in in cui ritroviamo tutta la bellezza dei personaggi che conosciamo, pronti a far ridere di gusto tutta la famiglia.

"Universitari - Molto più che amici" di Federico Moccia
Il romano Carlo, il palermitano Alessandro e l'iraniano Faraz sono studenti universitari che vivono insieme in un'ex clinica fatiscente e si ritrovano a condividere gli alloggi con tre studentesse. Moccia, con lo stile che lo ha fatto amare dai giovanissimi raccontaquel lungo momento, magico e durissimo, in cui ci si prepara il futuro con le proprie mani, quella specie di ultima vacanza prima di fare davvero sul serio nella vita.

"Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo" di Thor Freudenthal
Un anno è passato da quanto Percy ha scoperto di essere il figlio di Poseidone, dovrà dimostrare le sue abilità in una nuova avventura. Il secondo film tratto dai libri di Rick Riordan rivede tutto il team creativo che l’aveva fatto esordire al cinema attenuandone i tratti
calcati sull'Odissea ed enfatizzandone la componente di commedia per raggiungere un pubblico ancora più ampio.


INFO/FONTE: Cinemazero Ufficio Stampa

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