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Notizie > Incontri > 29 Ottobre 2013

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"No Science? No Party!": cocktail di scienza, arte, musica ed enogastronomia al Gopcevic

di Claudio Bisiani

No Science? No Party!

Trieste (TS) - La sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevic ospiterà dal 31 ottobre al 17 dicembre “No Science? No Party!”, ciclo di otto appuntamenti dedicato al mondo della scienza e della ricerca. Gli “aperitivi scientifici” – promossi in sinergia dalle Aree Educazione e Cultura del Comune di Trieste nell'ambito del protocollo “Trieste città della conoscenza” – si intrecceranno con momenti culturali riservati alla musica (classica e jazz), all'arte contemporanea (video-arte e installazioni interattive), nonché alla degustazione di prodotti tipici del territorio e saranno indirizzati in particolare ad un pubblico giovane. «Un modo informale, diverso e coinvolgente di fare divulgazione scientifica - ha commentato l'assessore comunale all'Educazione Antonella Grim presentando l'iniziativa - intervallato da intermezzi musicali e artistici che sappiano stimolare la curiosità e l'interesse dei ragazzi».

Gli otto incontri al Gopcevich – alle ore 18.30, i primi due in programma al giovedì, gli altri sei al martedì – sono stati realizzati in collaborazione con il Centro internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam, il Conservatorio di Musica Tartini, Elettra Sincrotrone Trieste, INAF Osservatorio Astronomico di Trieste, SISSA e Università degli Studi di Trieste, che hanno scelto anche i temi da trattare, i moderatori e i relatori, tutti di grande levatura e prestigio. Le performance artistico-musicali invece sono state curate dal Conservatorio Tartini (corso di Musica e Nuove Tecnologie), mentre le degustazioni dei vini e dei prodotti tipici locali si avvalgono del contributo del Consorzio di Tutela Vini DOC Friuli Isonzo e dell'associazione Agrimercato Gorizia e Trieste della Coldiretti.

Si parte dunque giovedì 31 ottobre con “Un liutaio al sincrotrone”, che spiegherà cosa si impara quando si esamina un violino con la luce di elettra, scoprendo come la luce di sincrotrone possa fornire una descrizione incredibilmente accurata delle condizioni e delle eventuali patologie di materiali come il legno di violini e viole. Giovedì 7 novembre sarà la volta di “Fisica medica: benefici e sinergie”, in cui verranno illustrati gli apporti della fisica in campo medico, mentre martedì 12 novembre si parlerà di “Lola corre: quando la musica si muove alla velocità della luce”. L'incontro svelerà i segreti del “low latency audio visual streaming system”, sistema che codifica e trasmette in rete, in tempo reale, segnali audio video ad altissima qualità, facendo così suonare assieme musicisti che si trovano in luoghi diversi nel mondo.

Martedì 19 novembre appuntamento con “Neuroscienze del cibo”, in cui si spiegherà come l'essere onnivori offra agli umani una grande scelta che tuttavia mette alla prova il nostro sistema cognitivo, mentre martedì 26 novembre si discuterà sul tema “A proposito di evoluzione: biologia e titoli in borsa”. L'incontro punterà i riflettori sui principali meccanismi che interagiscono con i viventi nell’ambito della moderna concezione dell’evoluzione biologica, mostrando alcune applicazioni alla finanza di algoritmi matematici ispirati all’evoluzione della vita. Martedì 3 dicembre spazio a “Sostenibile e rinnovabile. L’inarrestabile rivoluzione industriale verde”: come i media e la politica ci bombardano con l'ansia dell'insufficiente crescita economica, mentre l'Italia vanta invece numerose realtà produttive e tecnologiche all'avanguardia nel panorama della nuova bio-economia mondiale. Ancora, martedì 10 dicembre, si dibatterà su “Le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte? Genesi delle presunte differenze di genere”: sul tappeto le ricerche nell'ambito della cognizione sociale che collocano la genesi di tali differenze nel contesto culturale, dimostrando che specifici processi cognitivi contribuiscono a mantenere tali credenze inalterate.

“Il canto delle stelle: la musica di Margherita Hack” concluderà infine, martedì 17 dicembre, il calendario autunnale degli aperitivi scientifici. Un particolare omaggio alla memoria della “signora delle stelle”, scomparsa lo scorso giugno, che vuole approfondire un argomento curioso e decisamente insolito: come l'astronomia e la musica siano costruzioni astratte, ma entrambe originate da un'intensa esperienza sensoriale.

Tutti gli appuntamenti del ciclo “No Science? No Party!” a Palazzo Gopcevic sono a ingresso libero. Ulteriori informazioni sul sito www.triesteconoscenza.it.

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