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Cultura > Teatro > 25 Settembre 2007

Gli “Olimpici del Teatro” nel nuovo cartellone di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone

Ottavia Piccolo

Monfalcone (GO) - Grandi nomi della scena teatrale italiana e un articolato percorso fra la drammaturgia classica e quella contemporanea per la nuova stagione di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone. A confermare l’altissima qualità degli spettacoli in cartellone, la presenza di ben due “Olimpici del Teatro”, i riconoscimenti recentemente assegnati dall’Ente Teatrale Italiano attraverso una giuria composta da oltre 400 esperti fra attori, critici teatrali ed altre professionalità dello spettacolo.
L’edizione 2007 del Premio ha infatti riconosciuto quale “Migliore attrice protagonista” Ottavia Piccolo, straordinaria interprete di “Processo a Dio”. Lo spettacolo, che ha riscosso un grandissimo successo nel corso della passata stagione, scritto dal giovane ma già affermato Stefano Massini, mette in scena la rabbia di Elga Firsch, attrice ebrea di Francoforte che chiama Dio a rendere conto dell’Olocausto, massacro tanto barbaro quanto indecifrabile.
“Migliore spettacolo d’innovazione” è stato invece decretato “Roma ore 11”, fra gli appuntamenti della nuova edizione di ContrAZIONI.-Nuovi percorsi scenici, la rassegna che da ormai sei anni caratterizza il cartellone di prosa dando voce agli interpreti e agli spettacoli della scena contemporanea trascurati dai consueti circuiti commerciali.
Tratto dall’inchiesta che Elio Petri, allora giovane giornalista, condusse per conto del regista Giuseppe De Santis (che ne avrebbe ricavato il celebre, omonimo film), Roma ore 11 mette in scena la miseria e la disperazione ma anche le attese e i sogni delle donne italiane del dopoguerra e si trasforma, attraverso l’energica interpretazione di quattro bravissime attrici, in una denuncia, tristemente attuale, della condizione lavorativa femminile.
Spetta infine a Tullio Solenghi, che ha presentato alla televisione la serata degli “Oscar del Teatro”, inaugurare il cartellone di prosa del Comunale di Monfalcone.
Venerdì 2 e sabato 3 novembre questo grande mattatore della scena non soltanto teatrale italiana, reduce dal grande successo riscosso con l’originale rilettura de “La bisbetica domata”, propone una vivace e divertentissima messinscena della commedia francese “Le nozze di Figaro”.
A Solenghi fanno seguito altri importanti nomi del teatro italiano: Massimo Venturiello, regista e interprete dello spettacolo musicale “Gastone”, ispirato al celeberrimo personaggio di Petrolini, affiancato dalla bravissima Tosca, sensibile interprete del teatro-canzone; Eros Pagni, protagonista della commedia di Goldoni “La famiglia dell’antiquario”, recentemente presentata alla Biennale Teatro di Venezia; Isa Danieli, intensa “Madre Coraggio” nella rilettura proposta dalla regista Cristina Pezzoli della celebre opera di Brecht.
Ai grandi classici della storia della drammaturgia (Beaumarchais, Goldoni, Brecht, Pirandello, di cui la collaudata coppia Vetrano/Randisi propone “L’uomo, la bestia e la virtù”), si intrecciano testi e spettacoli contemporanei, che volgono lo sguardo al passato per meglio comprendere il presente: dal già citato Processo a Dio di Massini a “Non si paga! Non si paga!”, la pièce firmata da Dario Fo che torna, a circa trent’anni di distanza, per la regia dello stesso Fo, interpretata da Marina Massironi e Antonio Catania; fino all’ultima fatica di Gioele Dix, che firma insieme a Sergio Fantoni “Tutta colpa di Garibaldi”, ironica e divertente rilettura della storia patria italiana che porta a riflettere sulla nostra identità di individui.

Fra gli ospiti di ContrAZIONI-Nuovi percorsi scenici, quest’anno dedicata al tema del “lavoro”, troviamo qualche gradito ritorno. Apre infatti la rassegna Marco Paolini, indiscusso caposcuola del teatro di narrazione italiano, protagonista di “Miserabili. Io e Margaret Thatcher”, racconto in forma di ballata che descrive la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni Ottanta.
Chiude ContrAZIONI Ascanio Celestini, noto al grande pubblico per le sue “inchieste da fermo” alla trasmissione di Rai 3 “Parla con me”, che con “Appunti per un film sulla lotta di classe” racconta la voragine costituita dal lavoro precario e riflette su cosa sia rimasto, oggi, della coscienza di classe.
La rassegna ospita inoltre gli spettacoli “RTullio Solenghi 60 ballata operaia”, del Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia; “L’arte e la maniera di abbordare il proprio capoufficio per chiedergli un aumento”, una produzione CSS – Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia che vede protagonista Rita Maffei; “FIATo sul collo”, di e con Ulderico Pesce, in scena insieme ad Andrea Satta, dei Têtes de Bois.


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