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Notizie > AttualitĂ  > 30 Luglio 2013

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"Tavolo economico": Cosolini e Razeto d'accordo per un comune impegno per la città di Trieste

Roberto Cosolini

Trieste (TS) - Il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, e il presidente di Confindustria Trieste, Sergio Razeto, si sono incontrati questa mattina - martedì 30 luglio - a valle della riunione del “tavolo economico” promossa ieri dal Comune di Trieste.

L'appuntamento ha ribadito la forte vicinanza tra il sentire delle due parti e la profonda condivisione tra gli aspetti ritenuti prioritari dall'Amministrazione Comunale e dagli imprenditori per favorire lo sviluppo locale. Inoltre ha confermato l'intenzione di proseguire con iniziative di confronto e collaborazione, come l'incontro tra gli associati di Confindustria Trieste e il Sindaco dello scorso gennaio.

“Siamo entrambi consapevoli che questo è il momento per “fare squadra” tra Istituzioni, Imprenditori, Sindacati, Società Civile. – hanno affermato congiuntamente il Sindaco Cosolini e il Presidente Razeto - Solo attraverso una più stretta collaborazione tra tutti gli attori del territorio è possibile arrivare a un percorso strategico condiviso che possa produrre in breve tempo risultati concreti e far superare la situazione di crisi. Inoltre riteniamo che dall'interlocuzione costante tra noi, possano emergere suggerimenti utili allo sviluppo di opportunità per la crescita delle imprese, la tenuta occupazionale e il benessere economico e sociale del territorio”.

Confindustria Trieste agisce ogni giorno per sostenere lo sviluppo di un sistema produttivo competitivo in grado di rispondere ai cambiamenti degli scenari. Un operato per assistere a livello locale le aziende associate grandi, medie e piccole, che agevola anche la crescita del territorio. In questo senso, l'impegno dell'Associazione è anche un impegno per la città di Trieste. Un impegno che Confindustria dunque condivide insieme al Comune di Trieste, specialmente in un momento così delicato per l'economia, nazionale e locale. Il Presidente Razeto ha ribadito che la presenza industriale sul territorio deve tornare a pesare per almeno il 15% del PIL locale, non solo per il mantenimento dell'equilibrio economico e la tutela dei livelli occupazionali, ma anche per permettere l'erogazione dei servizi di welfare da parte del Comune.

È stato ricordato come il ruolo di Confindustria sia anche quello di sollecitare l'intervento sulle criticità per rendere Trieste più competitiva e attirarvi nuovi insediamenti. L'atteggiamento dell'Associazione è sempre di collaborazione per la risoluzione delle problematiche, anche quando si fa sentire con maggiore forza per ricordare l'urgenza di situazioni, come quella dei fondi per le caratterizzazioni del cosiddetto Sito Inquinato. O quando invece agisce, sempre con determinazione ma più sottotraccia e senza annunci, per agevolare le condizioni attorno ai progetti degli imprenditori. Come è il caso dei recenti investimenti di Revas e Colombin, per i quali vi è stato un lungo lavoro degli Uffici confindustriali, che ha permesso di arrivare ai risultati auspicati.

Il Sindaco ha ricordato come l'Amministrazione stia già lavorando e intenda continuare a lavorare in futuro, sia direttamente sia con azioni di moral suasion, su questioni ritenute centrali anche dall'Associazione: dall'impegno per la Ferriera di Servola (per cui è prossimo un incontro con il Gruppo Arvedi per una soluzione in grado di garantire un futuro produttivo per il sito) allo sblocco della questione bonifiche, dalla riconversione del Porto Vecchio con spostamento del Punto Franco dove può servire all'attività portuale, cioè nel Porto Nuovo, al miglioramento dei collegamenti ferroviari a favore del trasporto di merci e persone.

A seguito delle notizie apparse nei giorni scorsi, il Presidente Razeto ha colto l'occasione per fare chiarezza sulla posizione di Confindustria Trieste circa gli Enti Scientifici del territorio, per ribadire e sottolinare che: “L'Associazione ritiene che gli Enti Scientifici del territorio siano una presenza preziosa con cui sono già in atto molte interazioni positive. Ne sono un esempio le collaborazioni in essere con TBS Group, Fincantieri, illycaffè, Demus lab, Euroclone e altre imprese dei settori ICT, farmaceutico, elettronico. In questo momento di crisi, le aziende che stanno crescendo sono quelle che hanno saputo adottare innovazioni in grado di distinguerle dai loro competitori, grazie alle relazioni con le realtà in cui si fa ricerca. - ha aggiunto – Per questo motivo, Trieste ha una posizione di indubbio vantaggio rispetto ad altri territori, data la numerosa presenza di queste realtà, e deve pertanto attivarsi ancora di più per “sfruttare” questa risorsa. Confindustria quindi si auspica che i rapporti di trasferimento della conoscenza da Università e Centri di Ricerca alle imprese possano diventare in breve tempo ancora più intensi, con un'ulteriore e maggior armonizzazione delle modalità operative e delle tempistiche tra i soggetti coinvolti. Il senso delle mie dichiarazioni dei giorni scorsi voleva quindi essere un invito a implementare le interazioni, affinchè industria e ricerca possano trovare nuovi e sempre più proficui ambiti di collaborazione”.

L'Associazione inoltre sostiene attivamente, dalla sua istituzione nel 2008, il distretto industriale del caffè di Trieste, sia essendone socio, sia ospitandone la sede, sia supportandone l'attività con proprio personale. Un distretto che riunisce 50 realtà, 900 addetti, per un fatturato complessivo di circa 600 milioni di euro l'anno e che ha finanziato borse di dottorato in economia e scienza del caffè, sia direttamente sia attraverso le imprese socie. Attualmente sono in corso di assegnazione 10 premi di laurea per altrettanti giovani che intendono svolgere la propria tesi, sia triennale che specialistica, nelle materie legate all'industria del caffè.

Dall'incontro è dunque emersa una forte identità di vedute, e il Sindaco ha sottolineato che intende proseguire con l'interlocuzione costante con Confindustria Trieste al fine di monitorare l’evoluzione delle progettualità in atto e di sfruttare le opportunità. Al termine dell’incontro, il Sindaco e il Presidente hanno ribadito che ci sono aspetti su cui il territorio si sta muovendo. Ma che è doveroso continuare a impegnarsi insieme. Senza ulteriori indugi. Facendo squadra tra tutti coloro che credono nel futuro delle imprese e nello sviluppo locale.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Confindustria Trieste

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