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Cultura > Film > 11 Giugno 2013

La commedia "Hahaha" apre al Visionario la rassegna sul cineasta sudcoreano Hong Sang-soo

Scena dal film "Hahaha"

Udine (UD) - Un regista che ha fatto dell’autoironia e della giocosità i propri punti di forza. Un cinema, insolito e sorridente, capace di raccontare l’oggi senza mai salire in cattedra. Tre film per conoscere da vicino uno dei grandi pilastri del rinascimento sudcoreano. Quello stesso rinascimento che ha reso celebri i nomi di Park Chan-wook e Kim Ki-duk…

Si aprirà mercoledì 12 giugno, al Visionario di Udine (ore 17.30 e 21.00) e a Cinemazero di Pordenone (ore 21.00), la preziosa rassegna Hong Sang-soo, piccolo ritratto di un grande maestro, dedicata – appunto – a un autore con la a maiuscola. Un autore che sa estrarre dalla quotidianità, come pochi altri, gli elementi più arguti ed eccentrici.

Dopo Bologna, Torino e Bari, dunque, tocca a Udine e Pordenone (sotto il segno della Tucker Film) ospitare i tre capolavori che danno corpo alla monografia: "Hahaha" (2010), titolo inaugurale del 12 giugno, "The Day He Arrives" (2011), in programma il 19 giugno e "Oki's Movie" (2010), in programma il 26 giugno.

Tre mercoledì per tre titoli mai visti prima in Italia che hanno fatto amare il regista dalla critica internazionale e che anticipano l’uscita di "In Another Country", la bella commedia con Isabelle Huppert che Hong Sang-soo ha presentato al penultimo Festival di Cannes e che la Tucker distribuirà nei migliori cinema dal 22 agosto.

Ma torniamo al film d’apertura. Premiato all’interno della sezione Un Certain Regard di Cannes, nel 2010, "Hahaha" vede protagonisti due amici che si raccontano le avventure vissute in una città di mare, senza sapere d'esservi stati allo stesso momento. Uno, Jo Mungyiung, è un aspirante regista che ha in progetto di lasciare la Corea e partire per il Canada. L’altro, Bang Jungshik, sposato con prole, è un professore che si diletta di poesia e di critica cinematografica. Due disadattati, in un modo o nell’altro, sognatori e un po’ cialtroni.

Scanzonato, ironico, difficile da riassumere nella sua manifesta semplicità, nella sua trama non trama, popolata da personaggi tipici del campionario della filmografia del cineasta coreano, Hahaha gioca sugli equivoci, sulle coppie che scoppiano si scambiano e si riformano, sulle coincidenze, sullo scorrere a vuoto di tante esistenze…

Ricordiamo che, per il ciclo Piccolo ritratto di un grande maestro, il C.EC. di Udine metterà a disposizione un abbonamento a 12 euro (il biglietto unico intero a film sarà venduto al prezzo speciale di 5 euro). Sono valide le riduzioni Erdisu per gli studenti universitari. Anche a Cinemazero di Pordenone il prezzo del biglietto sarà di 5 euro ma i possessori della CinemazeroCard e gli adepti FEFF che esibiranno il pass del Festival udinese saranno premiati con la riduzione a 4 euro.

Il prossimo appuntamento della rassegna è fissato per mercoledì 19 giugno con The Day He Arrives, un film in cui si beve, si mangia, si fuma, si racconta (senza crucci intellettuali) la vita quotidiana e… si ride di gusto!

La Tucker Film, nata dall'unione tra il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine (organizzatore del Far East Film Festival) e Cinemazero di Pordenone, ha distribuito con successo in Italia tre titoli preziosissimi del nuovo cinema asiatico (Departures, Poetry e A Simple Life) e, proprio in questi giorni, il capolavoro giapponese Confessions.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa/Tucker Film

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