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Notizie > AttualitĂ  > 15 Maggio 2013

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Rinnovate le cariche sociali alla Casa dello Studente: Gianfranco Favaro confermato presidente

Casa Zanussi a Pordenone

Pordenone (PN) - Gianfranco Favaro, titolare di un importante studio di commercialista e vicepresidente della Fondazione CRUP, è stato confermato presidente della Casa dello Studente di Pordenone per il prossimo triennio. Una "casa della cultura" di modello europeo, interdisciplinare e da sempre intergenerazionale, ben oltre il significato del nome storico di casa dello studente. Una realtà che, già nei primi mesi di quest'anno, ha superato la media di oltre 1.000 persone giornaliere di frequentanti i diversi ambienti negli oltre 3800 metri quadri a disposizione: le aule studio, la biblioteca, le gallerie d'arte, gli spazi lettura e incontri con postazioni pc e area Wifi, la mensa, le otto sale attrezzate multifunzionali dei Nuovi Spazi, inaugurati a fine 2011.

La riconferma di Favaro è avvenuta allo scadere del triennio statutario nella prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Casa di Via Concordia, che ha anche nominato come Vicepresidente Luca Moro, new entry, giovane industriale dinamico continuatore di una storica tradizione di famiglia. Un particolare ringraziamento va ad Adriano Ferraro che per molti anni ha contribuito alla gestione della Casa e ora ha assunto la delicata funzione di presiedere la Fondazione Concordia Sette.

Gli altri membri del Consiglio sono: Abele Casetta, già segretario comunale di Pordenone; Orioldo Marson, direttore del Collegio Marconi di Portogruaro; Luciano Padovese, co-fondatore della Casa; Giovanni Sandrin, avvocato; Antonio Tessari, co-fondatore della Casa; Maria Francesca Vassallo, operatrice culturale; Laura Zuzzi, operatrice culturale. Costituiscono il collegio dei Revisori dei conti: Gabriele Verardo, presidente; Andrea Martini e Maura Verardo, effettivi; Giuseppe Carniello e Andrea Fagotti, supplenti. La direzione della Casa continua ad essere composta da Luciano Padovese, Maria Francesca Vassallo e Laura Zuzzi.
Il nuovo Consiglio ha ripreso e precisato le linee operative che erano state ribadite nei primi mesi dell’anno in tutti gli incontri istituzionali della Casa e anche degli altri organismi in essa operanti con sinergie convenzionate: Centro Iniziative Culturali, Istituto Regionale di Studi Europei, Presenza e Cultura, Università della Terza Età.

Tutte queste realtà convergeranno adesso con proposte, progetti e un’entusiastica profusione di energie in vista dei festeggiamenti e delle speciali attività per il traguardo dei 50 anni della Casa, dai primi mesi del 2014 in vista dell’anno 2015 (la Casa fu inaugurata nel settembre 1965). Nel quadro di un organico programma triennale sarà valorizzato al meglio l’Archivio, ricchissimo di documentazioni di 50 anni di attività, eventi e iniziative: un patrimonio prezioso per la storia della città di Pordenone e il suo territorio. La linea culturale della Casa mira alla formazione continua delle persone con attività non estemporanee ma strutturali e con programmazioni pluriennali: fondamentale sarà lo screening per nuove fonti di finanziamento anche attingendo a bandi europei oltre che a risorse private. Senza trascurare la sensibilizzazione dei responsabili delle Istituzioni Pubbliche sulle attività della Casa e delle sue molteplici per coinvolgerli a livello regionale e nazionale, attraverso sinergie, parternariati e progetti di collaborazione specifica.

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