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Notizie > Incontri > 07 Maggio 2013

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Alla Mediateca di Gorizia si presenta il progetto “Culture tessili”

Culture tessili

Gorizia (GO) - Presentazione pubblica per il progetto “Culture tessili”, uno spazio laboratorio avviato nel novembre 2012 su idea dell’artista Maria De Fornasari, realizzato con la collaborazione del Cta Gorizia e del Csm Alto Isontino: venerdì 10 maggio, alle 18 nella Mediateca di Gorizia (via Bombi 7) “Culture tessili” sarà illustrato alla cittadinanza goriziana quale “progetto di sartoria, rafforzamento delle risorse individuali e dell’economia domestica”.

«Culture tessili – spiega Maria De Fornasari - è un viaggio nel mondo delle tradizioni e delle nuove tecnologie, è uno spazio laboratorio dove ritrovare il quotidiano rapporto con il pensare e il fare, è un’esperienza pratica attraverso la quale prende forma l’idea che abita dentro di noi, il collegamento più intimo tra una cosa e la sua rappresentazione. E’ un invito a fare con le mani, ma anche a ricordare come si faceva, a come si fa e a come si potrebbe fare meglio un lavoro, magari assieme. Questo fare assieme ha creato una serie di oggetti e manufatti che verranno esposti all'interno dello spazio della Mediateca. L’adesione del CTA Gorizia e del CSM Alto Isontino ha reso possibile la formazione di un gruppo d’interesse attorno ad una proposta culturale attiva ed inclusiva della cittadinanza. La risposta del territorio è stata concreta e grazie all’ospitalità della Mediateca Ugo Casiraghi, del negozio di tessuti GS Scampoli di Gorizia e dell’agriturismo Vidussi di Capriva tutto questo sforzo ha trovato casa. Il tessuto urbano si contamina con la nostra presenza, creando un interessante complementarietà. Le persone riscopro i luoghi della città e ricominciano a frequentarli, lo scambio di saperi inizia da un semplice racconto».

Il percorso di “Culture tessili” è iniziato a novembre 2012 a favore di quattro donne provenienti dal CSM Alto Isontino. Per favorire il rafforzamento delle risorse personali, del benessere e della socializzazione le partecipanti sono state inserite in un gruppo preesistente di donne che da anni svolgono attività tessile e sartoriale che hanno assunto il ruolo di volontarie e hanno condiviso il percorso formativo. La prima parte del percorso è stata caratterizzata dalla formazione del gruppo. Conoscersi, condividere gli spazi e le attrezzature, frequentare costantemente le lezioni ha rafforzato la presenza e la partecipazione al progetto. Ritrovare il quotidiano rapporto con il pensare e il fare, ha innescato il processo creativo nelle partecipanti. Con questa maggiore consapevolezza il desiderio di riuscire nel proprio lavoro è aumentato, il fatto di frequentare le lezioni significa anche uscire da casa per incontrarsi, imparare nuove cose, immaginare il futuro con nuove prospettive.

Le tecniche tessili apprese stimolano e rafforzano l'esperienza sensoriale, favoriscono lo scambio culturale e migliorano il legame generazionale. Infatti, oltre alle donne coinvolte che sono in tutto una decina, a volte si sono aggiunti al gruppo di lavoro figli, nipoti e genitori delle donne stesse, andando così a coinvolgere un totale di circa 30 persone, 4 generazioni e almeno 4 lingue, culture e nazionalità differenti. I momenti di lavoro sono stati ripresi tramite filmati, fotografie e interviste e questo ha portato all’apertura da dicembre 2012 di un sito internet che descrive il percorso attivato finora.

Per informazioni: tel 335.1330595, info@mariadefornasari.it, http://culturetessili.tumblr.com, https://www.facebook.com/culture.tessili

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