Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Film > 06 Maggio 2013

Mario Balsamo presenta a Cinemazero il film “Noi non siamo come James Bond”

Scena dal film “Noi non siamo come James Bond”

Pordenone (PN) - Mario Balsamo, documentarista attivo e presente nei principali festival del settore, introdurrà il suo film “Noi non siamo come James Bond” mercoledì 8 maggio alle 20.45 a Cinemazero. Unica occasione per vedere quest’opera a metà tra il documentario autobiografico e il road movie, il film racconta il viaggio compiuto dal regista insieme al suo amico di sempre, Guido Gabrielli, iniziato come esorcismo dopo la lotta di entrambi contro la malattia e come arma per non dimenticare di ridere anche di fronte alla paura della morte. Frutto di elaborazione e atto di riparazione, il film è anche la promessa che due vecchi amici mantengono: quella fatta nel 1985 di compiere un viaggio insieme, nata dalla passione comune per la saga di 007.

L’opera pone questioni universali e quotidiane con ironia e profondità, conquistandosi riconoscimenti importanti: Sorrentino infatti gli ha consegnato il Premio Speciale della Giuria all’ultimo Torino Film Festival, mentre Carlo Verdone non ha esitato a definirlo “Un gioiello di rara poesia, una prova di grande coraggio, un insegnamento su come affrontare il passaggio di una grande avversità”.

I due amici, dopo aver vinto la battaglia contro tumore e leucemia, raccontano il viaggio sulle tracce dei loro sogni, alla costante ricerca del loro mito di sempre, il James Bond di Sean Connery, eroe immortale a cui aspirare e del quale carpirne i più intimi segreti. Sognando di essere come James Bond ma consapevoli di non essere proprio come James Bond, dopo il verdetto della scienza, dopo aver esperito la malattia, dopo averla battuta, Mario e Guido, decidono di mettersi sullo schermo e di mostrare la loro vulnerabilità, declinandola in dialoghi significativi e sensibili, dando corpo a una memoria cinematografica condivisa. Le confidenze, i sogni e le paure di due amici che hanno condiviso molto si concretizzano in un racconto intimo eppure universale, condito da profonda leggerezza e autoironia, ritmato dal motore della loro Mini Minor vintage. Tra le varie tappe del loro viaggio c’è anche l’incontro con Daniela Bianchi, Bond Girl italiana di “007 dalla Russia con amore”, che suo malgrado inizia a “distruggere” il loro mito, rendendolo tremendamente umano e riportando così alle giuste dimensioni le cose della vita.


INFO/FONTE: Cinemazero / Ufficio Stampa

Leggi le Ultime Notizie >>>