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Notizie > Attualità > 09 Marzo 2013

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L'OGS Explora torna a Trieste e si apre al pubblico con due speciali “open day”

di Claudio Bisiani

L'OGS Explora

Trieste (TS) - Dopo sette anni lontano da Trieste, la nave da ricerca oceanica OGS Explora torna nella nostra città e si apre nel prossimo weekend a due “open day” rivolti a tutta la cittadinanza. Sabato 15 e domenica 16 marzo, infatti, l'OGS Explora verrà ormeggiata alla radice del Molo Bersaglieri – vicino alla Stazione Marittima – e sarà visitabile su prenotazione, a partire da martedì 12 marzo, telefonando al numero 040.21401 (centralino dell'OGS aperto dalle 7.30 alle 19.30). Le visite guidate, della durata di 30 minuti ciascuna, saranno riservate a gruppi di 10 persone per volta e si svilupperanno nell'arco della mattinata e del pomeriggio. E anche per tutti coloro che non fossero riusciti a prenotarsi telefonicamente, sarà comunque possibile visitare la nave presentandosi direttamente al Molo Bersaglieri, sabato e domenica dalle 17 alle 18, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il pomeriggio di venerdì 15 marzo, invece, sarà riservato ad una sorta di “Family day” in cui i familiari dei ricercatori potranno “toccare con mano” i luoghi della nave dove i loro cari vivono e lavorano anche per diversi mesi all'anno. E sempre venerdì, a bordo della nave, avrà luogo una cena per le autorità scientifiche dell'“International workshop on innovation and research in the frame of the strategy of the Adriatic-Ionian Macroregion”, in programma a Trieste nella stessa giornata.

Il percorso di visita sull'OGS Explora, è stato spiegato dai rappresentanti dell'Istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale di Trieste, prevede nel dettaglio «l'entrata sul ponte di coperta e la visita al salone di accoglimento dove i ricercatori si ritrovano, mangiano e discutono. Successivamente i visitatori scenderanno sotto coperta nella sala di controllo, dove si impostano le rotte e si gestiscono gli strumenti per le rilevazioni del fondale e del sottosuolo, per proseguire nel laboratorio biochimico, dove vengono studiate le caratteristiche dei campioni d’acqua prelevati. Infine si salirà sul Ponte di Comando, dove il comandante gestisce la navigazione in costante contatto con il personale scientifico».

Nei suoi quarant'anni di attività l'OGS Explora – imbarcazione lunga quasi 73 metri, con stazza lorda di 1.400 tonnellate e velocità massima di 11 nodi – ha portato a termine svariati progetti di ricerca nel Mediterraneo, 10 campagne in Antartide e una campagna artica alle Isole Svalbard. Etichettata come “classe ghiaccio”, la nave può ospitare 12 ricercatori e tecnici, oltre ai 18 membri dell'equipaggio, e si caratterizza per consumi limitati e ridotti costi di gestione. Dal 2010 l'OGS Explora è entrata a far parte della Flotta di ricerca europea svolgendo - accanto alla salvaguardia, alla valorizzazione e allo studio delle risorse naturali e dell'ambiente marino - attività multidisciplinari anche al servizio di aziende private, per scopi di tipo minerario (olio e gas) o per rilievi di natura infrastrutturale.

Dopo la tappa nella nostra città, la nave dell'OGS sarà impegnata in un rilievo geofisico tra il Golfo di Trieste e quello di CapodOGS Explora - interniistria in collaborazione con l'Università di Lubiana e in varie attività di ricerca prima al largo della foce del Po, successivamente nel sud Adriatico e infine proseguendo lo studio lungo il tracciato del Transadriatic Pipeline, gasdotto che collega il Mar Caspio all'Europa. Sempre con l'obiettivo di tornare quanto prima a solcare gli oceani o i gelidi mari antartici.

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