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Notizie > Attualità > 06 Marzo 2013

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Weekend all'insegna della cultura a Trieste con “Ricordando Saba” e “Il museo casa mia”

di Claudio Bisiani

Un momento della conferenza stampa (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Il 130° anniversario della nascita del poeta triestino Umberto Saba verrà festeggiato dall'Amministrazione comunale con una giornata celebrativa in programma sabato 9 marzo. L'iniziativa, illustrata stamattina nell'emeroteca di piazza Hortis, prevede due appuntamenti speciali: il primo si svolgerà alla mattina, alle ore 11, di fronte alla libreria antiquaria “Saba” di via San Nicolò 30 (in caso di maltempo all'Hotel Continentale in via San Nicolò 28), con una lettura poetica curata dall'attore Maurizio Zacchigna. Nel pomeriggio invece, alle ore 18 presso la sala “De Sabata” del Ridotto del Verdi, il poeta giuliano del “Canzoniere” verrà ricordato dagli interventi del sindaco Roberto Cosolini, dello scrittore Claudio Magris e del musicista Stefano Sacher. E proprio per testimoniare il grande amore di Saba per la musica – in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste – il violinista Glauco Bertagnin eseguirà alcune pagine di Bach, fra cui Gavotte en Rondeau della III Partita in mi maggiore, Sarabanda e Giga della II Partita in re minore. Entrambi gli eventi, a ingresso libero, sono aperti a tutta la cittadinanza.

La conferenza stampa odierna, inoltre, è stata l'occasione per presentare un'altra importante iniziativa culturale, promossa dal Comune di Trieste, dai Civici Musei di storia ed arte e da quelli scientifici, denominata “Il museo casa mia”. Prosegue infatti anche domenica 10 marzo l'apertura a ingresso gratuito in tutti i musei civici per i residenti, come ogni seconda domenica del mese, con l'obiettivo di far conoscere il variegato patrimonio artistico cittadino e far percepire il museo come un ambiente accogliente e familiare come la propria casa. Fra le più importanti “attrazioni” museali del momento, da segnalare due “nature morte” novecentesche di Emma Gallovich-Galli e di Bruno Croatto al Museo d'Arte Orientale, l'ampio spazio riservato alle opere dei pittori nati o vissuti a Trieste tra '800 e '900 al Revoltella – con un omaggio particolare, in concomitanza con la festa dell'8 marzo, alle artiste donne e alle raffigurazioni femminili nella pittura triestina –, gli “itinerari verdiani” al Museo Teatrale “Schmidl”, la scoperta dei geroglifici egizi presso l'Orto Lapidario e una tavola rinascimentale di scuola veneta che rappresenta uno dei pezzi più preziosi della collezione del Museo Sartorio: la “Madonna dell'Umiltà” di Jacobello del Fiore (1370-1439).
Senza dimenticare ancora le splendide collezioni floreali all'Orto Botanico di via Marchesetti, a cui si abbina l'iniziativa "Primi fiori a tutte le donne" in occasione dell'8 marzo, e quelle navali e nautiche (attualmente sulle navi da crociera) del Civico Museo del Mare di Campo Marzio.

«Due belle giornate quelle del prossimo weekend - ha chiosato il sindaco Roberto Cosolini -, che fanno leva entrambe sull'inestimabile patrimonio artistico di Trieste. Da un lato un sintomo della grande ricchezza culturale presente nella nostra città, ma dall'altro pure delle innegabili criticità del momento che stiamo vivendo a livello economico e di risorse finanziarie. Un motivo in più per scoprire o riscoprire quanto abbiamo di bello e spesso non conosciamo. Oltre che un ulteriore segnale concreto di come la nostra amministrazione e la città intera vogliano scommettere sulla cultura per la crescita civile e per la ripresa economica e sociale».

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