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Notizie > AttualitĂ  > 15 Febbraio 2013

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La musica dei Radio Zastava apre la rassegna didattico-creativa "Magic"

Radio Zastava

Udine (UD) - Si inaugura ufficialmente il 15 febbraio “Udine Città dell’Incontro”, la prima fase degli eventi di Magic Mestieri artistici per giovani innovatori e creativi, organizzati intorno alle ‘Parole Magic’, fil rouge della rassegna didattico-creativa rivolta ai giovani e nata per offrire loro la possibilità di arricchire le proprie esperienze, oltre che per conoscere e mutare lo spazio urbano in cui esse si realizzano. Partenza dunque alle 18 a Palazzo d’Aronco, nella Sala del Popolo del Comune di Udine, con la presentazione ufficiale delle quattro botteghe dell’arte Magic a cura di Absoluteville; interverranno Css, Cec, .Lab e Macross, responsabili delle Botteghe, e gli assessori Kristian Franzil e Luigi Reitani. Seguirà uno spettacolo di danza ideato da Barbara Stimoli con i ragazzi del Laboratorio di danza e movimento.

Alle 19.30 i Radio Zastava daranno vita ad un concerto itinerante che partirà dalla Loggia del Lionello per concludersi al bar del Visionario. Questo per la band goriziana sarà uno degli ultimi concerti prima di rinchiudersi nei loro studios per registrare il loro prossimo album, previsto quest’estate.
«Siamo contenti di fare questa manciata di date tra Udine e Trieste – spiega il fisarmonicista David Cej – perché qui abbiamo due zoccoli duri di amici con i quali vogliamo fare festa prima di chiuderci in studio a finire il disco».
In formato ottetto, si presentano a Udine con Gabriele Cancelli (tromba), David Cej (fisarmonica) Marco Kappel (basso tuba), Stefano Bragagnolo (percussioni), Leo Virgili (Trombone), Predrag Pijunovic (grancassa) e Walter Grison (sax contralto), che si alterna al sassofonista Nico Rinaldi.

I Radio Zastava amalgamano varietà culturali in un caleidoscopio di radici friulane, asburgiche, slovene e serbo-bosniache, in una miscela musicale dove brani classici balcanici e klezmer si mescolano a composizione di pezzi originali, e influenze swing, manouche, folk e punk. Il gruppo, da otto anni, continua a girare ininterrottamente l’Europa, data su data, chilometro su chilometro, per esportare il suo sound, un originale mix nato da una terra di confine, il Friuli Venezia Giulia, che è la porta italiana verso i Balcani e il Nord Europa.

Dalle vicine Austria e Slovenia, passando per Germania, Francia, Svizzera, Inghilterra e Scozia dopo centinaia di concerti sono di recente approdati anche nei luoghi simbolo e ispirazione della loro musica: sono infatti stati scelti, unica band italiana, per esibirsi in Serbia, al Küstendorf International Film and Music Festival, diretto dal regista e musicista Emir Kusturica. Suonare in Serbia è stato un ritorno alle origini, ma anche un nuovo punto di partenza, considerando l'importanza di quel palcoscenico.

«Tra le nostre fortune – conclude Cej – c'è stata anche quella di fare musica strumentale: non ci sono Magic - teatro bottegaproblemi di linguaggio ed è più facile uscire dalla propria zona. Se facessimo brani cantati, probabilmente non avremmo mai suonato più in là di Capodistria o Ventimiglia». Per l’inaugurazione Magic di oggi, gli organizzatori chiedono al pubblico di portare con sè una torcia.

Per informazioni: www.magicudine.it e www.facebook.com/magicudine

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