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Notizie > AttualitĂ  > 14 Febbraio 2013

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Fai - "I Luoghi del Cuore": il Parco e il Castello di Miramare al 7° posto con quasi 26.000 firme

FAI - I Luoghi del Cuore

Trieste (TS) - Migliaia di luoghi, un milione di voti, un solo cuore: questi i risultati della VI edizione de "I Luoghi del Cuore", il Censimento promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo che invitava tutti a segnalare i luoghi italiani più amati. Numeri straordinari che dimostrano quanto sia sempre più diffuso, tra gli italiani, il senso di appartenenza e l'orgoglio di vivere nel Paese più bello del mondo, e il conseguente desiderio di tutelarlo e salvaguardarlo, oggi e per sempre.

Una grandissima mobilitazione popolare per quei luoghi reali ormai diventati luoghi dello spirito, da non dimenticare. Dalla prima edizione del Censimento, datata 2003, che raccolse 24.200 segnalazioni, il numero di voti è aumentato di oltre 40 volte, mentre il numero dei partecipanti è raddoppiato rispetto a quella del 2010. Una conferma di quanto questa iniziativa sia sempre più riconosciuta come uno strumento di aggregazione, scambio di idee, esperienze, comunione di sentimenti e speranze. Ma anche di come cresca negli italiani la consapevolezza dell’urgenza di intervenire per preservare il nostro patrimonio artistico e paesaggistico.

Una consapevolezza che non appartiene solo agli italiani ma anche a tutti i cittadini del mondo innamorati dell'Italia: novità dell'edizione del 2012 è stata, infatti, la vocazione internazionale del Censimento, rivolto, per la prima volta, anche agli stranieri. Dal Canada all'Olanda, dal Malawi alla Cina, sono 123 i Paesi che hanno risposto all'appello del FAI con l'entusiasmo di chi sente i beni culturali e paesaggistici del nostro Paese un patrimonio di tutti.

Al primo posto con 53.953 segnalazioni si trova la Cittadella di Alessandria, uno degli esempi più importanti di fortificazione settecentesca in Europa dove sventolò il primo tricolore del Risorgimento italiano, attualmente invasa da piante infestanti e bisognosa di manutenzioni urgenti.

Con una differenza di pochissimi voti (53. 394 voti), al secondo posto, la Chiesa di San Nicola a San Paolo di Civitate, in provincia di Foggia, luogo molto amato dagli abitanti della zona e danneggiato dal terremoto del Molise del 2002.

A seguire, con 50.071 voti, sempre in provincia di Foggia, a Mattinata sul Gargano, l'Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Monte Sacro, costruita tra il X e l'XI secolo, una delle più importanti del Sud Italia.

Il Parco e il Castello di Miramare si sono classificati al 7° posto con 25.771 segnalazioni. Un risultato incredibile, considerato che è stato raggiunto in 57 giorni, a partire dal pomeriggio del 2 ottobre, data della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa a Trieste, quando Miramare segnava solo 92 preferenze.

“Per noi oggi è una giornata ricca di soddisfazione: i numeri raggiunti da Miramare ne fanno il luogo più votato di tutto il Nord-Est e il secondo nel Nord Italia! Il brevissimo arco di tempo in cui sono stati raggiunti, poi, testimonia come la città si sia mobilitata fortemente per un simbolo delle bellezze che la contraddistinguono” ha affermato Tiziana Sandrinelli, Presidente Regionale del FAI Friuli Venezia Giulia.
“Assieme all'Università degli Studi di Trieste e a Il Piccolo abbiamo sostenuto l'iniziativa e il territorio ha dimostrato di credere davvero in questo progetto e soprattutto di credere al fatto che salvaguardia di ciò che ci circonda significa anche la tutela di un patrimonio in grado di attirare turisti e conseguentemente di generare crescita economica e occupazione. Un'opportunità importante in questo momento di crisi, che, sfruttata su tutto il territorio, può certamente contribuire al rilancio dell'Italia”.
“Il risultato conseguito da Miramare, e in generale i numeri del concorso, hanno un significato ancora più profondo: il nostro Paese è capace di ritrovarsi unito attorno a valori postivi e di impegnarsi” ha poi aggiunto la Presidente.

Ora il FAI si farà portavoce delle segnalazioni ricevute da italiani e stranieri e, anche attraverso l’azione capillare delle sue oltre 100 Delegazioni provinciali, solleciterà le istituzioni preposte affinché tengano in considerazione i luoghi che “muovono” il cuore dei cittadini, sensibilizzando le varie Istituzioni: Sindaci, Soprintendenze, Presidenti di Regione.

Nei prossimi mesi inoltre si procederà al monitoraggio delle realtà più segnalate, in modo da poter intervenire concretamente per il salvataggio di alcuni beni. Per la prima volta, il monitoraggio dei luoghi segnalati, volto a capire dove poter intervenire concretamente, sarà fatto in accordo con la collaborazione delle Direzioni Regionali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e a giugno di quest'anno saranno annunciati gli interventi previsti.


INFO/FONTE:
Ufficio Stampa FAI Friuli Venezia Giulia e Delegazione FAI di Trieste

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