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Cultura > Film > 28 Gennaio 2013

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Ingresso libero alla Sala Tripcovich per l’ultimo film di Elisabetta Sgarbi “Trieste la contesa”

Sala Tripcovich

Trieste (TS) - Sarà proiettato giovedì 31 gennaio, alle ore 18.30, alla Sala Tripcovich l’ultimo film di Elisabetta Sgarbi “Trieste la contesa”, interamente girato nel capoluogo giuliano e presentato in anteprima assoluta al pubblico triestino. La proiezione avverrà alla presenza dell’autrice e sarà introdotta dal Sindaco di Trieste Roberto Cosolini. Durante la serata interverranno Giorgio Rossetti, Paolo Rossi, Raoul Pupo, Mauro Covacich, Marija Mitrovic, Andrea Segrè, Miran Kosuta, Lucio Ulian, Mauro Giacca, Mauro Tabor, Elena Marco, Barbara Fornasir ed Eugenio Loi; alcuni degli interlocutori che hanno accompagnato Elisabetta Sgarbi in questo caratteristico viaggio cinematografico.

Il lungometraggio, prodotto da betty wrong in collaborazione con Rai Cinema, porta la firma di Elisabetta Sgarbi sia per la regia sia per la sceneggiatura, curata assieme ad Eugenio Loi; direttori della fotografia Andrei Arce Maldonado e Elsio Bisignani, scenografia Luca Volpatti e le musiche sono state composte dal maestro Franco Battiato.

“Trieste la contesa” è il secondo film della Sgarbi girato e dedicato a Trieste, il primo “Il viaggio della signorina Vila” ha aperto, quest’anno, la 24esima edizione del Trieste Film Festival, durante un appuntamento particolarmente affollato.

“Trieste è una Porta. Luogo di confine, soggetto e teatro di snodi storici, religiosi e culturali i cui segni permangono ancora e con evidenza nelle strade, nella lingua, nella letteratura di questa città, costantemente posta al confine. Stretta fra l’Adriatico e l’Europa Centro-Orientale, a Trieste si è incarnata con vigore l’identità mitteleuropea e insieme fortemente italiana, capace di accostare alla vocazione intellettuale quella imprenditoriale, e di costruire con il suo contesto naturale un legame sempre culturale: a Trieste, il mare, il vento e il Carso sono elementi costruttivi del carattere, dell’arte e della storia che l’hanno plasmata - così si legge nella scheda di presentazione dell’opera-. Il progetto di questo film mira a cogliere l’anima di questo luogo metaforicamente capace di raccontare molti altri, attraverso lo sguardo e le parole di chi a Trieste ha vissuto sin dalla nascita o di chi l’ha incontrata solo più tardi, subendola come una passione, seguendola come un richiamo”.

Per informazioni: biglietteria Teatro Verdi Tel: 800 090373.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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