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Notizie > AttualitĂ  > 25 Gennaio 2013

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Cerimonia di scopertura della targa in ricordo di mons. Antonio Dessanti

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - ““Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi” Gv.15.9. A mons. Antonio Dessanti (1921 –2012) parroco e cappellano civico di questa Chiesa della Beata Vergine del Rosario che insegnò ad amare i poveri e i sofferenti”. E’ questa l’epigrafe incisa sulla lapide che, all’ingresso della Chiesa della Beata Vergine del Rosario di piazza Vecchia ricorda la figura e l’opera del suo “storico” parroco, mons. Antonio Dessanti.

Alla cerimonia di scopertura della targa, svoltasi questa mattina (venerdì 25 gennaio), ad un anno esatto dalla morte del sacerdote, sono intervenuti tra gli altri l’arcivescovo mons. Giampaolo Crepaldi, il vicesindaco Fabiana Martini, il parroco don Stefano Canonico, il direttore del Servizio Promozione e Progetti Culturali Adriano Dugulin, consiglieri comunali e regionali, nonché numerosi fedeli, parrocchiani e amici del sacerdote scomparso. Collocata dal Comune di Trieste, anche a seguito di una mozione approvata dal Consiglio municipale e i pareri favorevoli della Commissione diocesana per l’Arte Sacra e i Beni Culturali e Ambientali, la lapide è stata scoperta dalla nipote di mons. Dessanti.

Il vicesindaco ha brevemente ricordato il forte impegno profuso da don Antonio Dessanti, il suo prezioso esempio e quanto da lui fatto nell’aiuto ai bisognosi e ai poveri, tanto da essere considerato come un vero “Cireneo della carità”. La splendida testimonianza di mons. Dessanti è stata avvalorata dal ricordo, anche personale, dell’arcivescovo Crepaldi che ha evidenziato come “ogni incontro con lui diventava motivo di grazia”. Mons. Crepaldi si è soffermato ancora sulla “splendida testimonianza di fede di questo grande prete” e sul fatto che il Comune di Trieste abbia fatto bene a dare risalto a questa “figura positiva della nostra comunità”.

Questa sera (venerdì 25 gennaio), alle ore 17.30, nella Chiesa della Beata Vergine del Rosario, sarà celebrata una santa messa in suffragio di mons. Antonio Dessanti.


Mons. Antonio Dessanti nasce a Buie d’Istria il 31.5.1921.La sua formazione sacerdotale avviene nel Seminario teologico centrale di Gorizia. Dopo l’ordinazione sacerdotale (28.6.1946), viene inviato a Fossalon di Grado 1946-1947. Rientrato a Trieste, insegna in varie scuole dal 1947 al 1958, tra cui il biennio tecnico del Villaggio del Fanciullo. Dal 1958 al 1968 è cappellano dei Borghi di S.Croce e Prosecco dove insegna nelle scuole locali. Dal 1968 al 1975 è in servizio all’Ospedale Maggiore come vicario cooperatore ospedaliero e insegna morale professionale presso la scuola per infermieri generici. Dal 1975 al 1991 è docente in varie scuole tra cui l’Istituto magistrale Duca D’Aosta e contemporaneamente si occupa di assistenza religiosa e liturgica agli anziani della Casa Mater Dei. Dal 1992 al 2009 è stato parroco della chiesa della Beata Vergine del Rosario. Ha fondato e diretto per quasi 50 anni il periodico “Una Voce Amica” che veniva inviato in America e Australia. Il 28 giugno 2006 viene insignito dell’onorificenza di cappellano di Sua Santità Benedetto XVI. L’11 novembre 2009 il sindaco gli consegna il sigillo trecentesco della città di Trieste per la sua opera umanitaria. Il 18 febbraio 2011 riceve il premio “Histria Terra” dall’Unione degli Istriani, quale figura di rilievo e di riferimento del mondo giuliano dalmata. Muore il 25 gennaio 2012.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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