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Notizie > Attualità > 24 Gennaio 2013

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Presentato il Carnevale Europeo 2014 che si terrà a Trieste dal 13 al 16 febbraio

Carnevale europeo

Trieste (TS) - Sarà Trieste a ospitare nel 2014 il Carnevale Europeo. La prestigiosa manifestazione, che si svolge ogni anno in una diversa città europea, nel 2014 è stata assegnata infatti all'Italia e più precisamente a Trieste. L'atteso annuncio è arrivato oggi dal Presidente del Comitato di Coordinamento del Carnevale di Trieste, Roberto de Gioia, nel corso di una conferenza stampa tenutasi all'Expo Mittelschool di Via San Nicolò, 5 Trieste alla presenza delle Autorità cittadine e regionali e dei Carnevali della provincia.

La prestigiosa iniziativa, che richiama ogni anno migliaia di persone e vede la partecipazione di bande mascherate da tutto il Vecchio Continente, con una nutrita rappresentanza del Centroeuropa (Austria, Germania, Svizzera e Liechtenstein in primis), dopo avere toccato le più importanti città europee, unendo idealmente nel divertimento Nord e Sud, dalla Finlandia all’Albania, approda a Trieste. La manifestazione, che in Italia si è già svolta a Venezia e Verona, ritorna nel nostro Paese e proprio a Trieste.
“Ci siamo, la bella notizia tanto attesa è arrivata” ha annunciato Roberto de Gioia a nome del Comitato Organizzatore del Carnevale Europeo. “Trieste ospiterà il Carnevale Europeo a febbraio 2104, cioè tra un anno esatto. A lungo abbiamo inseguito questo obiettivo e finalmente ci siamo arrivati. Da nove anni infatti Trieste e la sua provincia sono presenti al Carnevale Europeo con una forte e colorata delegazione mascherata: un gruppo di un centinaio di persone composto, oltre che da un forte nucleo del Carnevale Servolano che mette in scena ogni anno il famoso Corso delle Serve, anche da rappresentanti di tutti i rioni triestini partecipanti al Palio di Trieste, dalla banda di Sales e, in rappresentanza del Carnevale Muggesano, dalla GüggenBand Muja.

Anche quest'anno il Gruppo Maschere Servolane Lalo ha tenuto alto il nome di Trieste e della provincia e dei suoi Carnevali sfilando in costume da balia e richiamandosi a quelle che un tempo portavano a passeggio i figli dei Singnorotti locali spingendo delle improbabili quanto esilaranti carrozzine. Una costante e apprezzata presenza che è servita a far pendere l'ago della bilancia verso la candidatura giuliana. “Alla fine la nostra candidatura, sulla quale abbiamo insistito per tutti questi anni presenziando alle varie edizioni del Carnevale Europeo, è stata infatti presa in considerazione e ora, da Magonza dove si è appena svolta l'edizione del 2013, ci arriva la comunicazione che l'assegnazione è ufficiale.

Dal 13 al 16 febbraio 2014 Trieste vivrà questo evento che, dopo essersi svolto in Repubblica Ceca, Austria e Germania (a Verona, Salisburgo, Klagenfurt, Praga, Magonza e Venezia) giunge nel capoluogo giuliano. Prima di noi in Italia solo Venezia e Verona avevano ospitato questo evento eccezionale che vede la presenza di formazioni musicali mascherate provenienti da quasi tutte le parti d'Europa. “A parte il determinante ruolo dell'Assessorato regionale al Turismo, ha giocato a nostro favore il fascino di una città mitteleuropea e la bellezza di un percorso ineguagliabile come quello di Corso Italia o le Rive di Trieste e in particolare piazza dell'Unità e le altre piazze circostanti. Non conosciamo ancora il numero esatto dei gruppi partecipanti, ma la media degli ultimi anni ci autorizza a ipotizzare un numero variabile tra i trenta e i quaranta gruppi con un numero oscillante tra le 1.000 e le 2mila persone, che per tre giorni invaderanno la città e riempiranno vie, piazze e locali con la musica delle Guggen Band dal ritmo così particolare e coinvolgente. Saranno – anticipa ancora de Gioia - tre giorni di festa con un'imponente sfilata conclusiva a cui si aggiungeranno formazioni nostrane per segnare e promuovere le peculiarità della musica e della cultura carnascialesca. La presenza di questa importante e attesa kermesse di livello europeo costituirà quindi una bella occasione per valorizzare il nostro territorio, farci conoscere e, perché no, rimarcare l'unicità della nostra proposta, che vede la presenza di ben tre Carnevali, tutti di elevatissima qualità e con caratteristiche diverse tra loro che non ha precedenti, specie se pensiamo alla ristrettezza del territorio provinciale. Non ha vinto solo la Città – tiene a sottolineare de Gioia -, ma tutto il suo territorio e come tale deve sentirsi impegnato. Questo evento sarà l'evento di tutti noi e speriamo che in questo spirito vorranno collaborare e parteciparvi anche gli amici del Carso e quelli Muggesani. Ora inizia l'impegno vero e proprio. Abbiamo un anno di tempo per darci da fare – conclude de Gioia - e se, come siamo sicuri, faremo bella figura, ci saremo conquistati una collocazione di livello europeo, che potrà far bene al Carnevale, ma anche a tutti noi”.

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