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Cultura > Film > 22 Gennaio 2013

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Cinemazero: la programmazione in sala dal 24 al 30 gennaio

"Lincoln" di Steven Spielberg (locandina film)

Pordenone (PN) - La programmazione settimanale nelle sale di Cinemazero fino a mercoledì 30 gennaio.

GIOVEDÌ 24 GENNAIO 2013
SalaGrande, ore 19.00 - 21.45, LINCOLN di Steven Spielberg
SalaPasolini, ore 14.30, A ROYAL WEEKEND di Roger Mitchell
SalaPasolini, ore 16.15 - 18.30, LA MIGLIORE OFFERTA di Giuseppe Tornatore
SalaPasolini, ore 20.45, FILM BLU di Krzysztof Kieślowski (su prenotazione)
SalaTotò, ore 15.00 - 18.00 - 21.00, DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino

VENERDÌ 25 GENNAIO 2013
SalaGrande, ore 19.00 - 21.45, LINCOLN di Steven Spielberg
SalaPasolini, ore 17.30, A ROYAL WEEKEND di Roger Mitchell
SalaPasolini, ore 19.15 - 21.30, LA MIGLIORE OFFERTA di Giuseppe Tornatore
SalaTotò, ore 15.00 - 18.00 - 21.00, DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino

SABATO 26 GENNAIO 2013
SalaGrande, ore 16.15 - 19.00 - 21.45, LINCOLN di Steven Spielberg
SalaPasolini, ore 17.30 - 21.30, LA MIGLIORE OFFERTA di Giuseppe Tornatore
SalaPasolini, ore 19.15, A ROYAL WEEKEND di Roger Mitchell
SalaTotò, ore 18.00 - 21.00, DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino
ZANCANARO-SACILE, ore 18.30 - 21.30, LO HOBBIT - UN VIAGGIO INASPETTATO di Peter Jackson

DOMENICA 27 GENNAIO 2013
SalaGrande, ore 14.45, RALPH SPACCATUTTO di Rich Moore - CINEMAZERO KIDS
SalaGrande, ore 16.45 - 19.15 - 22.00, LINCOLN di Steven Spielberg
SalaPasolini, ore 14.30 - 17.00 - 19.15, LA MIGLIORE OFFERTA di Giuseppe Tornatore
SalaPasolini, ore 21.30, A ROYAL WEEKEND di Roger Mitchell
SalaTotò, ore 15.00 - 18.00 - 21.00, DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino
ZANCANARO-SACILE, ore 15:00 - 18.00 - 21.00, LO HOBBIT - UN VIAGGIO INASPETTATO di Peter Jackson

LUNEDÌ 28 GENNAIO 2013
SalaGrande, ore 9.00, IN DARKNESS di Agnieszka Holland (su prenotazione)
SalaPasolini, ore 16.00 -18.45 - 21.30, LINCOLN di Steven Spielberg
SalaTotò, ore 15.00, DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino
SalaTotò, ore 18:15 - 21.00, IN DARKNESS di Agnieszka Holland

MARTEDÌ 29 GENNAIO 2013
SalaGrande, ore 9.00, IN DARKNESS di Agnieszka Holland (su prenotazione)
SalaGrande, ore 19.00 - 21.45, LINCOLN di Steven Spielberg
SalaPasolini, ore 16.30, LA MIGLIORE OFFERTA di Giuseppe Tornatore
SalaPasolini, ore 18.45 - 21.30, IN DARKNESS di Agnieszka Holland
SalaTotò, ore 15.00 - 18.00 - 21.00, DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino

MERCOLEDÌ 30 GENNAIO 2013
SalaGrande, ore 20.45, GLI ULTIMI di Vito Pandolfi e David Maria Turoldo - EVENTO SPECIALE
SalaPasolini, ore 16.30 - 18.45 - 21.30, IN DARKNESS di Agnieszka Holland
SalaTotò, ore 15.00 - 21.00, LINCOLN di Steven Spielberg
SalaTotò, ore 18.00, DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino.


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"Lincoln" di Steven Spielberg
Siamo in America, nel pieno della Guerra di Secessione che flagella gli Stati Uniti da ben 4 anni e il Presidente, forse il più amato e celebrato di tutti i tempi, è stato appena rieletto. Il suo cruccio più grande allora non era tanto il conflitto interno quanto l’approvazione del tredicesimo emendamento, legge storica grazie alla quale si sarebbe abolita la schiavitù una volta per tutte. Il regista si affida nuovamente alla storia della sua Madre Patria per realizzare un film biografico nel quale ha voluto egli stesso dare prova di sé. Aiutato dalla sua squadra di sempre, Spielberg ha voluto mettere insieme i pezzi di un collage studiato maniacalmente. Superlativi gli interpreti, a partire da Daniel Day-Lewis in grado di calarsi nei panni di una delle sue migliori interpretazioni degli ultimi anni che riesce a rendere un Lincoln stanco e allo stesso tempo pregno del fascino dei grandi personaggi storici. Il ritorno di Steven Spielberg come regista dimostra ancora una volta che anche produzioni mastodontiche possono avere anima. In corsa per 12 statuette è un film impeccabile registicamente, con un cast di stelle perfetto nei rispettivi ruoli, incredibilmente commovente, impregnato di orgoglio a stelle e strisce, ma anche una bellissima e onesta lezione di politica per tutti.

"In darkness" di Agniezska Holland
Polonia, Lvov nel 1943, sotto l'occupazione nazista: il debole opprime il piu` debole, il povero ruba al meno povero. Non ci si puo` fidare di nessuno. Leopold Socha, operaio nelle fognature e ladruncolo, si industria per sbarcare il lunario e mantenere moglie e figlia. Il suo amico Bortnik, un alto ufficiale ucraino, avanza la promessa di una vita migliore: tutto quello che Socha deve fare e` trovare gli ebrei nascosti nelle fogne. L'uomo, in cambio dei soldi, li nasconde nel labirinto di fogne che scorre sotto la città, ma quello che nasce come un bieco accordo economico si trasformerà presto in una vera e propria alleanza tra Socha e gli ebrei. Di contrasti che, gradualmente, si annullano, si veste lo sguardo della Holland, a riprova che questa è la dualità dell'essere umano, che mai come nei momenti più bui della sua storia è in grado di dischiudere anche un inopinato altruismo.

"Django Unchained" di Quentin Tarantino
Stati Uniti del Sud, alla vigilia della guerra civile. Il cacciatore di taglie di origine tedesca dottor King Schultz, su un carretto da dentista, è alla ricerca dei fratelli Brittle, per consegnarli alle autorità piuttosto morti che vivi e incassare la ricompensa. Per scovarli, libera dalle catene lo schiavo Django, promettendogli la libertà a missione completata. Tra i due uomini nasce così un sodalizio umano e professionale che li conduce attraverso l'America delle piantagioni e degli orrori razzisti alla ricerca dei criminali in fuga e della moglie di Django: il western appare dunque la scelta ideale, ma è ovviamente un western che non si colloca sotto il grande cielo della tradizione, che tutto ingloba e ridimensiona, bensì dentro un teatro (Candyland), in piena continuità stilistica e tematica con il precedente immediato, Bastardi senza Gloria. Il piacere del cinema, di farlo così come di ammirarlo, è in ogni piega del testo: nella recitazione espansiva dei protagonisti, con le punte di diamante di Samuel L. Jackson e Di Caprio; nella potenza del dialogo (perché Tarantino sceneggiatore non è mai da meno di Tarantino regista); nell'uso della musica e degli sguardi, che ha riesumato dal cinema italiano degli spaghetti western e portato a nuovo splendore; nel gioco (la sua comparsata "esplosiva"); nella citazione omaggiante o dissacrante che sia (di Griffith, ad esempio). Tutto concorre a nutrire uno spettacolo magistrale, che si appoggia su una narrazione forte, sempre più classica e poderosa.

"Ralph Spaccatutto" di Rich Moore - CINEMAZERO KIDS
Ralph Spaccatutto è il cattivo del videogioco arcade Felix Aggiustatutto. Disegnato per servire un unico scopo, da trent’anni distrugge il muro del condominio per dar modo al martello magico del bravo ragazzo Felix di riparare il danno e godersi la medaglia, la torta e l’affetto dei condomini. Per contro, a lui, finito il turno di gioco, non resta che tornare in una discarica di mattoni, solo e dimenticato. Stanco di tutto questo, nonostante il periodico sfogo alla terapia di gruppo per cattivi pixellati, Ralph decide di intraprendere un pericoloso viaggio fuori dalla sua macchina a gettoni, dentro la sala giochi, alla ricerca di una medaglia che offra anche lui il riconoscimento che agogna. C’è di che restare piacevolmente stupefatti di fronte a questo incontro “intimo” tra cinema e videogame, per più di un motivo. Innanzitutto, siamo di fronte ad un film che, pur facendo del gioco la sua materia, non è costruito per livelli, come siamo invece stati abituati a vedere, fino alla noia, in tanti prodotti per lo schermo dai soggetti più vari.

"A Royal weekend" di Roger Michell
Nel giugno 1939, il presidente americano Franklin Roosevelt (Bill Murray) e la moglie Eleanor (Olivia Williams) ospitano nella loro residenza di Hyde Park la regina Elisabetta (Olivia Colman) e il marito Giorgio VI (Samuel West), i primi regnanti d'Inghilterra in visita ufficiale negli Stati Uniti e alla ricerca di un alleato forte per scendere in guerra contro la Germania nazista. Il fine settimana a Hyde Park, tre mesi prima della scoppio della guerra, al centro del soggetto del film rappresenta a pieno il clima che il mondo viveva all'epoca e la sceneggiatura di Richard Nelson giustappone gli eventi privati con l'evolversi della situazione pubblica.

"La migliore offerta" di Giuseppe Tornatore
Virgil Oldman (il premio Oscar Geoffrey Rush) è un genio eccentrico, esperto d'arte, apprezzato e conosciuto in tutto il mondo. La sua vita scorre al riparo dai sentimenti, fin quando una donna misteriosa (Sylvia Hoeks) lo invita nella sua villa per effettuare una valutazione. Sarà l'inizio di un rapporto che sconvolgerà per sempre la sua vita. Il nuovo film di Giuseppe Tornatore - girato tra Trieste, Vienna, Bolzano, Parma, Praga, Roma e Milano - ha un cast di stelle, tra cui Donald Sutherland, nei panni del migliore amico di Virgil, e Jim Sturgess, che interpreta un giovane abilissimo nel riparare oggetti e congegni antichi.

"Gli ultimi" di Vito Pandolfi e David Maria Turoldo - (ingresso unico 5 euro - ingresso gratuito per chi acquista il DVD)
A 50 anni esatti dalla sua prima uscita torna in sala a Cinemazero Gli ultimi di Vito Pandolfi e David Maria Turoldo, presentato ora nella versione più completa e mai vista prima, recentemente edita in doppio DVD. Alla serata parteciperanno Elio Ciol (fotografo di scena) e Don Nicolino Borgo (presidente Associazione David Maria Turoldo di Coderno). Nell’occasione verrà inaugurata la mostra Turoldo, Gli ultimi, 50 anni dopo nelle fotografie
di Elio e Stefano Ciol (visibile in orari di apertura sala)

"Lo Hobbit - un viaggio inaspettato" di Peter Jackson
Sessant'anni prima che Frodo desse inizio al suo viaggio verso Gran Burrone e oltre, suo zio Bilbo Baggins si godeva la calma della Contea e l'assenza di avventure (fastidiose scomode cose che fanno far tardi a cena) fino al giorno in cui Gandalf il Grigio non si presentò alla sua porta e lasciò su di essa un segno. Poco dopo, uno dopo l'altro 12 nani e il loro capo Thorin Scudodiquercia, prendevano possesso della casa dello hobbit Bilbo e della sua dispensa, per arruolarlo e partire con lui alla riconquista del vecchio regno dei nani, Erebor, da troppo tempo nelle grinfie del terribile drago Smaug.


INFO/FONTE: Cinemazero / Ufficio Stampa

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