Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Il Rinascimento di Pordenone Con Giorgione, Tiziano, Lotto, Jacopo Bassano e Tintoretto
Pordenone
Dal 25/10/19
al 02/02/20
Mostra Pordenone
PICCOLO TEATRO CITTÀ DI SACILE E UTE DI SACILE E ALTOLIVENZA INSIEME PER L’EVENTO “LEONARDO&FRIENDS"
Palazzo Ragazzoni - Villa Frova
Sacile - Caneva
Dal 17/11/19
al 30/11/19
Leonardo
Concerti Aperitivo: 17 novembre 2019, Gorizia, Trio flauto, viola e violoncello
Palazzo De Grazia
Gorizia
Il 17/12/19
Tommaso Bisiak

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Laguna in Tecja Laguna in tecja 2019
Grado (GO)
Dal 26/10/19
al 15/12/19

Notizie > Attualità > 18 Gennaio 2013

Bookmark and Share

Presentato in Municipio il nuovo sito web "Trieste città della conoscenza"

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Trieste, nella sua veste più moderna e avanzata di “città della conoscenza”, si mette in mostra e si presenta a tutti con una nuova piattaforma digitale e un nuovo sito web (www.triesteconoscenza.it) realizzato dal Comune con la paritaria e attiva collaborazione di tutti gli enti aderenti al cosiddetto “Protocollo d’Intesa” per la valorizzazione della realtà scientifiche e di ricerca del nostro territorio, che riunisce ben 20 “sigle”: Comune e Provincia di Trieste, Camera di Commercio, Università degli Studi, ERDISU, SISSA, Area Science Park, Elettra-Sincrotrone Trieste, Centro di Biologia Molecolare (CBM), Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologie (ICGEB), Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Osservatorio Geofisico Sperimentale, INAF-Osservatorio Astronomico, Immaginario Scientifico, Accademia delle Scienze per i Paesi in via di sviluppo (TWAS), Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, MIB-School of Management, Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”, Conservatorio di Musica “Tartini”.

La novità “in rete”, realizzata grazie al fondamentale contributo della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadruga Zadruzna Kraska Banka (ZKB) e col supporto operativo della società Mesa-Lab, partner di MIB-School of Management, è stata illustrata ieri in Municipio nel corso di un incontro cui hanno partecipato i rappresentanti di tutti gli Enti coinvolti.

La riunione è stata aperta dal saluto del Presidente del Consiglio Comunale che ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa sottolineando il prioritario obiettivo di ancor maggiormente avvicinare e far interloquire le diverse conoscenze e “luoghi della conoscenza” presenti sul territorio, coinvolgendo sempre più in questo dialogo anche la stessa cittadinanza; evidenziando peraltro anche le non trascurabili opportunità che il comparto scientifico può offrire a una gioventù spesso in difficoltà quanto a sbocchi occupazionali.
Quindi, dopo il benvenuto del direttore dell’Area Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste – che è il “settore” capofila e principale promotore della realizzazione -, è toccato allo stesso Assessore comunale all’Educazione illustrarne le motivazioni fondanti, rimarcando l’importanza di mettere sempre più e sempre meglio “in rete” i diversi istituti ed enti che si riconoscono in un “Sistema Trieste” della scienza e della ricerca, proficuamente presentandoli alla nostra città e al mondo come un insieme coordinato e caratterizzato da una forte volontà comune di conseguire assieme importanti risultati, fattore questo non secondario – ha sottolineato l’Assessore comunale all’Educazione, Università e Ricerca - anche al fine di un più incisivo “marketing territoriale” per il conseguimento di più alti obiettivi, anche economici, da parte di queste straordinarie ricchezze culturali e prestigiose eccellenze scientifiche nostre, invece non sempre conosciute e “comprese” come meriterebbero.

Nella medesima direzione anche l’intervento della Presidente della Provincia che ha motivato l’adesione dell’Ente, fin dall’inizio partecipante al “Protocollo d’Intesa” a sostegno del “Sistema Trieste”, e che oggi – ha detto – riconferma con soddisfazione quest’impegno, avendo verificato nei fatti come questa ricercata ‘sinergia’ abbia effettivamente già portato a dei primi risultati concreti e non virtuali. Risultati che, con l’odierna realizzazione di un sito comune, potranno venir ulteriormente accresciuti, tramite uno strumento costruito – tra l’altro – con un particolare “occhio di riguardo” rivolto ai giovani.

La convinta adesione al progetto è stata quindi manifestata dal Direttore generale della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadruga Zadruzna Kraska Banka (ZKB), Alessandro Podobnik che ha messo in rilievo lo stretto legame tra l’Istituto – come detto, principale “sponsor” del nuovo sito – e le iniziative a favore del territorio.

Spazio infine alla “spiegazione” concreta dei contenuti della nuova “piattaforma” e del sito www.triesteconoscenza.it da parte dei responsabili “tecnici” del Comune e della Mesa-Lab, “braccio operativo” dell’Amministrazione in questa circostanza.
Si tratta – hanno detto - di un “luogo” della Rete dove ognuno potrà acquisire informazioni su tutti i “soggetti” ed Enti aderenti al suddetto Protocollo, per conoscere e capire quale concreta realtà vi sia dietro ad alcune sigle – a volte un po’ “misteriose” -, anche per aver notizia dei loro programmi e dei “calendari” degli eventi aperti al pubblico da essi previsto; e ancora, il sito potrà fungere da vero e proprio “agorà” per uno scambio di idee fra gli Enti stessi e fra i loro operatori e studiosi presenti, ma anche fra tutti i cittadini interessati a partecipare a questo particolare “dialogo”; promuovendo con ciò la collaborazione reciproca, anche per quanto concerne una più elevata capacità di relazione e interazione con i soggetti della rete e la ricerca di forme innovative di progettazione e di fruizione di prodotti culturali.

Costruire un “network” infatti – hanno spiegato - non vuol dire, semplicemente, creare un insieme di soggetti con i quali fare qualcosa, ma sviluppare una “pratica da agire”, basata su valori comuni, per il raggiungimento di scopi condivisi. In questo caso, quindi, cercando di creare una nuova modalità di rapportarsi fra queste “figure” specifiche, operanti nel nostro “Sistema Trieste” della scienza e della ricerca, e, oltre questo, con la città tutta e con il mondo del web a tutti i livelli.
Un esperimento insomma che si annuncia come particolarmente interessante e foriero di sviluppi che potrebbero risultare anche molto rilevanti e significativi. Il cui taglio comunicativo si presenta tuttavia come molto leggero e accattivante, proprio perché non vuole essere un “portale per addetti ai lavori”, ma qualcosa di più ampio, un “territorio” più aperto.

In tal senso trovano spazio nel sito innanzitutto brevi schede illustrative relative a ciascuno dei 20 Partner, che svelano con immediatezza “cosa” si nasconde dietro le sigle talvolta enigmatiche con cui molti di questi enti sono conosciuti; poi, nelle voci “Trieste, top in Europa” e “Successi” vengono illustrati gli importanti risultati che caratterizzano queste realtà; la sezione “Eventi” illustra quindi – come detto - le manifestazioni dei partner rivolte al grande pubblico; le pagine “News” e “Lo sai che” presentano curiosità o approfondimenti sulle attività di ricerca in corso, mentre lo spazio dedicato alle “Opportunità” si sviluppa in tre direzioni: 1) offrire una panoramica delle opportunità di divulgazione scientifica a disposizione delle scuole del territorio (compresi gli indirizzi dei referenti da contattare presso ogni Ente per l’organizzazione di visite, incontri ecc.); 2) fungere da ponte con le opportunità di lavoro delle istituzioni partner; 3) presentare Welcome Office FVG, il servizio di assistenza per studenti e ricercatori stranieri gestito da Area Science Park (con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia) e operante tramite un ufficio in centro città (messo a disposizione dall’ERDISU) e uno sportello on-line.

Navigando nel sito il “visitatore” potrà trovare tutta una serie di curiosità e notizie interessanti, ad esempio come “nel 2010 sono stati oltre 13.500 gli studenti e i ricercatori che hanno scelto di trascorrere un periodo di studio o lavoro in uno degli enti di ricerca presenti sul territorio triestino” oppure che “l'Università di Trieste è l’ateneo italiano con più studenti stranieri, l’8,35% rispetto al totale degli iscritti”, o come “le origini dell’OGS-Osservatorio Geofisico Sperimentale risalgono al 1753, quando, su richiesta dell'Imperatrice Maria Teresa d’Austria, i Padri Gesuiti istituirono una Scuola di Astronomia e di Navigazione per provvedere alle esigenze di sviluppo dei traffici dopo la proclamazione del Porto Franco”, o ancora che “con la luce di Sincrotrone è stato analizzato un prezioso violino Guadagnini del 1753”. E molto altro ancora, naturalmente…

Il sito “Trieste città della conoscenza” – “raggiungibile” naturalmente anche dalla Retecivica del Comune e presente anche in Facebook, Linkedin e YouTube, oltre che collegato al sito Science System FVG che “amplia” la visione sull’intero mondo scientifico regionale - è disponibile anche nella versione in lingua inglese. E così presenta anche il cortometraggio “The Roommate - study and fun in Trieste”, realizzato nell’ambito del progetto “Trieste città universitaria senza confini”, primo risultato in ordine cronologico di questa rete di collaborazione tra Enti locali, accademici e di ricerca; seguito, tra le altre iniziative, da eventi ben noti al grande pubblico, quali la Notte dei Ricercatori e Trieste Next.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa: scienza@comune.trieste.it.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>