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Notizie > AttualitĂ  > 20 Dicembre 2012

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Il sindaco Cosolini presenta le linee guida del prossimo regolamento delle attività culturali

Civico Museo Revoltella

Trieste (TS) - In un affollatissimo auditorium del Civico Museo Revoltella, il sindaco Roberto Cosolini, anche nella sua veste di assessore alla Cultura, ha incontrato i rappresentanti e gli operatori delle associazioni culturali cittadine per illustrare le principali linee d’intervento del Comune a sostegno delle attività culturali per l’anno 2013, anche alla luce dei tagli al settore effettuati dalla recente legge finanziaria della Regione Friuli Venezia Giulia.

“I tagli significativi nei capitoli istituzionali della cultura sono ingiustificati” -ha detto il primo cittadino- sottolineando come “le leggi non dovrebbero mai rivolgersi ad un beneficiario diretto ma ad un settore”, mentre purtroppo si è assistito ad un discutibile “mercato finale”. Oltre alla critica ai tagli della Regione alla cultura, il sindaco ha evidenziato gli ulteriori gravi tagli nei confronti degli Enti locali (con la messa a rischio di centinaia di posti di lavoro nell’edilizia, con dati che possono superare i livelli occupazionali della stessa Ferriera di Servola) e ancora i tagli di decine di milioni in termini di spesa corrente che incideranno sulle funzioni e i servizi del Comune. Cosolini ha criticato quindi la scelta “poco lungimirante” della Regione di non aver applicato quella minima tassa di soggiorno (che avrebbe consentito di recuperare quei finanziamenti necessari per garantire ad esempio aperture domenicali e nei week end dei musei).

Al di là della critica politica a quanto fatto o non fatto dalla Regione, il sindaco di Trieste ha rilevato come il 2013 sarà un anno duro, dove “saremo chiamati a fare squadra” con l’impegno a “mantenere nelle migliori condizioni possibili il proprio patrimonio culturale, indispensabile per lo sviluppo del territorio”. A questo proposito ha confermato l’attivazione di “tavoli di lavoro” (a partire dai Teatri e dai Festival cinematografici) per “essere soggetti aggregatori in grado di salvaguardare il patrimonio esistente in città”. “A gennaio, alla luce delle poche risorse disponibili, dovremo ritrovarci –ha detto ancora il sindaco agli operatori culturali cittadini- per discutere alcune priorità sulle linee di fondo della politica culturale cittadina, a partire dalla valorizzazione dell’esistente e dal coinvolgimento nelle iniziative delle realtà del nostro territorio (chiaro il riferimento a Trieste e al suo mondo della ricerca e dell’innovazione), con la necessità di salvaguardare anche l’offerta culturale estiva, rivolta sia ai turisti che a tutta la cittadinanza. Il 2013 sarà inoltre l’anno dell’ingresso della Croazia nell’Unione europea e l’anno che porta al centenario della Grande Guerra, cose di cui sarà importante tener ben conto.

Nel corso dell’incontro il sindaco Cosolini ha puntualizzato e spiegato ancora i principali aspetti relativi all’entrata in funzione del previsto nuovo regolamento che riguarda le modalità di accesso ai contributi per la realizzazione di progetti, iniziative, mostre e manifestazioni di carattere culturale. Attualmente il regolamento è già stato approvato dalla giunta e dovrebbe approdare in Consiglio comunale (per l’esame e la sua approvazione) presumibilmente entro il 9 o il 14 gennaio. Di conseguenza anche gli operatori culturali potranno presentare le domande di contributo entro il prossimo 31 gennaio (ma il termine potrebbe slittare di ulteriori 20-25 giorni), dando così modo a tutti di prendere atto e conoscere il nuovo regolamento, che presenta alcuni importanti elementi innovativi, puntando molto sulla “qualità”, con valutazioni oggettive e non meramente burocratiche della valenza delle proposte, e su un rinnovato rapporto tra Comune e realtà culturali.

Tra gli aspetti caratterizzanti dell’attuale “bozza” di regolamento (visto che attualmente non è ancora stato varato dal Consiglio comunale) vengono individuati anche gli spazi comunali che possono essere messi a disposizione delle associazioni culturali che lo richiedono (a tale proposito entro il 31 dicembre, sul sito www.retecivica.trieste.it sarà possibile prendere visione dell’elenco degli stessi). Generalmente le richieste di contributo dovranno poi pervenire entro il 31 ottobre di ogni anno (e dovranno riguardare iniziative da realizzarsi entro l’anno seguente e gli ulteriori tre mesi successivi, dando così modo di migliorare la programmazione). La valenza delle iniziative culturali sarà valutata da una commissione di funzionari interni al Comune che sarà integrata da esperti esterni. Tra gli elementi di valutazione saranno considerate la “stabilità dell’attività svolta” (con preferenza per iniziative consolidate negli anni), le ricadute in termini nazionali e internazionali degli eventi, la capacità di fare rete (con l’aggregazione di più associazioni), la capacità di integrare il contributo del Comune con altre risorse. Potranno essere previsti contributi fino ad un massimo del 60% del costo dell’iniziativa, e tra le spese ammissibili potranno figurare anche i costi per il personale impegnato nella realizzazione della manifestazione.

Questi sommariamente sono i principali tratti della bozza del nuovo regolamento per i contributi a favore di iniziative culturali –ha concluso il sindaco Roberto Cosolini- e, ribadendo la difficoltà del momento, ha sottolineato la necessità di “unire le forze e fare il meglio possibile, per inaugurare un nuovo modo di collaborare concretamente tra pubblico e privato nel mondo della cultura”. Dopo l’incontro al Revoltella, anche per i prossimi 15 giorni il sindaco si è detto disponibile ad incontrare rappresentanti delle associazioni culturali interessate ad approfondire e a confrontarsi su questi importanti temi.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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