Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Attualità > 19 Dicembre 2012

"Arte in Comune": nuova iniziativa per far entrare l'arte negli uffici dell'istituzione

Palazzo municipale di Trieste

Trieste (TS) - Fare entrare l’arte contemporanea nei luoghi più rappresentativi della città e all’interno della vita pubblica. E’ questa la finalità dell’innovativa e originale iniziativa presentata oggi, nella Sala Matrimoni del Municipio di Trieste, dal Sindaco Roberto Cosolini con il direttore dei Civici Musei di Storia ed Arte Maria Masau Dan, il curatore Lorenzo Michelli e gli artisti triestini Serse Roma, Mario Sillani e Antonio Sofianopulo, assieme al fotografo ed esperto di comunicazione visiva Massimo Gardone. Presenti anche il direttore del Servizio Informativo e Decentramento Lorenzo Bandelli con il funzionario Daniela Vascotto.

Il progetto “Arte in Comune”, ideato in occasione della mostra “Corrispondenze d’Arte” che nel 2011 ha visto quattrodici artisti del Friuli Venezia Giulia protagonisti nelle sale del Civico Museo Revoltella, adesso entra a far parte di spazi riservati ma a stretto contatto con il contesto cittadino. L’espressività creativa contemporanea portata quindi in Municipio, in uno dei luoghi importanti di governo cittadino e per la vita della comunità: l’ufficio del Sindaco e la sala matrimoni.

“L’intento è quello di entrare con l’arte contemporanea, attraverso i messaggi artistici di vari autori di qualità, negli spazi dove passano molte persone accanto a quelli deputati allo svolgimento di momenti elevati di vita istituzionale, dove il Sindaco riceve gli ospiti – ha spiegato il direttore Maria Masau Dan- realizzando così una partecipazione artistica corale”.

“E’ stata proprio una bella sorpresa al mio ingresso in ufficio – ha detto il Sindaco Roberto Cosolini – scoprire queste opere d’arte che mi hanno ragalato delle belle emozioni. E di questo ringrazio tutti coloro che hanno collaborato e aiutato in questo modo a vivere meglio il quotidiano con un tocco di arte. Mi piace l’idea soprattutto per la sala matrimoni, perché l’arte contemporanea dev’essere ammirata dove i cittadini e le persone vivono. Dopo questa prima tappa, l’intenzione è di estendere l’iniziativa anche in altri luoghi nell’istituzione, in uno sforzo che vale la pena di portare avanti”.

“Siamo convinti che l’arte abbia una grande forze comunicativa – ha sottolineato Massimo Gardone, parlando delle originali opere fotografiche esposte nella sala matrimoni - per indurre alla riflessione e al dialogo creando ‘atmosfere impalpabili’soprattutto nel momento più importante per gli sposi. E questo è un piccolo ma significativo contributo a rendere più semplice, più leggera la vita”.

Per Lorenzo Michelli è stata “fondamentale la scelta delle fotografie e dei quadri per esprimere allegoria vitale e leggerezza con la rappresentazione di oggetti oltre alle immagini che diano l’idea del movimento e di significati elevati”.

Il concetto della natura e il mare di fronte alla piazza dell’Unità, sono stati i principali soggetti ispiratori per i quadri del pittore Serse Roma ospitati nell’ufficio del Sindaco Cosolini, assieme alle opere ‘carsico-cosmiche’ di Mario Sillani e a quelle graffianti e ironiche di Antonio Sofianopulo.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>