Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > AttualitĂ  > 01 Dicembre 2012

Bookmark and Share

1044 piazze per l'infanzia: lunedì 3 dicembre genitori, bambini e operatori in piazza Unità

1044 piazze 1044 perché

Trieste (TS) - L’Assessorato all’Educazione e alle Politiche Giovanili del Comune di Trieste, in collaborazione con il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, aderisce all'iniziativa “1044 piazze 1044 perché” per testimoniare il proprio impegno costante nella promozione dello sviluppo dei servizi per l'infanzia al fianco di tutti coloro che vivono questi luoghi educativi sul territorio cittadino, come bambini, genitori, operatori, educatori e pedagogisti.

Si promuovono in questo spirito una serie di iniziative all’interno dei Nidi, dove si realizzeranno per l’occasione “speciali” laboratori per i piccoli, mentre per lunedì 3 dicembre, in piazza dell’Unità, alle ore 16.30, genitori, bambini e operatori, saranno invitati a stare assieme, a cantare canzoni e fare girotondi intorno all’albero di Natale.

Con il contributo di tutti, inoltre, saranno raccolte, su cartoline preparate dal Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, le tante risposte al “perché” dell’importanza di questi servizi e dell’importanza che siano attuate politiche nazionali a sostegno del loro funzionamento.
Tutti i “messaggi” saranno quindi consegnati al Gruppo Nazionale per l’invio al Governo. Si intende così esprimere, in modo forte, l’importanza di questi servizi, richiamando il significato che rivestono per tutti i cittadini.
“Vogliamo confrontarci sul sistema educativo-scolastico 0-6 anni in un momento di crisi e di tagli ai bilanci degli Enti locali, che mettono a rischio la sostenibilità dei servizi” spiega Antonella Grim, Assessore all’Educazione del Comune di Trieste. “Dobbiamo affrontare l’emergenza nidi e scuole dell’infanzia, poiché a troppe bambine e bambini è negato quello che per legge è un diritto. Vogliamo riportare al centro dell’agenda politica la definizione dei livelli essenziali, il Titolo V, il patto di stabilità interno che sta soffocando i Comuni. Dobbiamo preparare una nuova strada per il Paese, affermando che i servizi educativi non sono semplicemente una voce di bilancio del welfare, ma un diritto e una scommessa sul futuro dell’Italia”.

L'approvazione definitiva in Senato della Legge 1044, il 2 dicembre 1971, aveva significato per il nostro Paese l'avvio di un percorso di riflessione sull'infanzia e di consolidamento di una cultura dei servizi educativi.

Il Comune di Trieste in particolare possiede un peculiare patrimonio di cultura dei servizi educativi per l'infanzia, sia pubblici che privati, che lo porta a essere un esempio significativo in ambito nazionale per qualità, caratteristiche e articolazione dell'offerta.
L’impegno nella promozione dello sviluppo di un sistema formativo integrato, tanto importante dal punto di vista culturale, pedagogico, sociale e normativo, passa anche attraverso queste forme di partecipazione che valicano le pareti dei singoli servizi, per coinvolgere tutta la comunità locale e nazionale.

Perché è fondamentale, per un Paese che vuole crescere, dar voce all’infanzia e al diritto dei bambini alla cura e all’educazione.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>