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Notizie > Attualità > 30 Novembre 2012

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Rigassificatore: Umberto Laureni conferma il parere negativo dell’Amministrazione comunale

Un momento della conferenza stampa (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - L’Assessore comunale all’Ambiente Umberto Laureni, nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi in Municipio, ha voluto informare sull’approvazione di una proposta di delibera da parte della Giunta avvenuta nella seduta di ieri (29-11-2012) in cui viene riconfermato il parere negativo dell’Amministrazione comunale sul progetto definitivo dell’impianto del rigassificatore di Zaule, con le contestuali richieste di variante urbanistica e portuale. Il progetto definitivo – ha spiegato Laureni – è quello che risulta dagli aggiornamenti e dalle integrazioni documentali trasmessi all’indomani della delibera del Consiglio Comunale del febbraio scorso. La delibera di Giunta sarà successivamente sottoposta al Consiglio Comunale, secondo il consueto iter, per la definitiva approvazione.

“L’Amministrazione comunale ribadisce di essere contraria all’installazione dell’impianto che come già sottolineato in precedenza, può comportare rischi per la salute e un notevole impatto ambientale e che inoltre contrasta con le linee urbanistiche previste dal Piano regolatore del Comune di Trieste nella zona d’installazione, nell’area costiera compresa tra i pontili della Siot e l’imbocco del canale navigabile. E che nel progetto definitivo comprende anche l’elettrodotto carsico, con l’attraversamento di aree di particolare pregio. Oltre all’inquinamento del golfo, un altro impatto deriverebbe dalla costruzione del gasdotto subacqueo. A sostegno del ricorso presentato dal Comune di Muggia al Tar del Lazio l’Amministrazione comunale ha già predisposto un intervento ad adiuvandum. Nell’ultima conferenza tenutasi a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, le ragioni della realizzazione dell’impianto sono state definite urgenti e indifferibili e ritenute strategiche per la politica energetica dell’Italia – continua Laureni –pur non disponendo il nostro Paese di un Piano Energetico Nazionale e pur in presenza di una domanda energetica in calo (-1,6% nei primi sette mesi del 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011 (dati Terna). Si potrebbero valutare soluzioni alternative nuove, sia agli impianti a terra, sia alle piattaforme al largo, come ad esempio l’impiego di navi gasiere che potrebbero fungere da ‘rigassificatrici’”.

“Il Comune di Trieste – conclude l’assessore Laureni – in assenza di motivazioni credibili, non accetta questo progetto, come già detto, anche perché in contrasto con le scelte del suo territorio che renderebbe inattuabili altre ipotesi di sviluppo, dal turismo alla portualità con la piattaforma logistica e il terminale RO-RO, i porti nautici ecc.

Adesso la delibera passerà quindi all’approvazione del Consiglio Comunale ed entro due mesi (entro gennaio 2013) dovrà pervenire al Ministero che emetterà il parere definitivo sulla concessione dell’autorizzazione unica, dopo aver consultato anche gli altri organi istituzionali.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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