Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Il Rinascimento di Pordenone Con Giorgione, Tiziano, Lotto, Jacopo Bassano e Tintoretto
Pordenone
Dal 25/10/19
al 02/02/20
Mostra Pordenone
PICCOLO TEATRO CITTÀ DI SACILE E UTE DI SACILE E ALTOLIVENZA INSIEME PER L’EVENTO “LEONARDO&FRIENDS"
Palazzo Ragazzoni - Villa Frova
Sacile - Caneva
Dal 17/11/19
al 30/11/19
Leonardo
Concerti Aperitivo: 17 novembre 2019, Gorizia, Trio flauto, viola e violoncello
Palazzo De Grazia
Gorizia
Il 17/12/19
Tommaso Bisiak

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Laguna in Tecja Laguna in tecja 2019
Grado (GO)
Dal 26/10/19
al 15/12/19

 

Notizie > AttualitĂ  > 28 Novembre 2012

Bookmark and Share

Rapporto SWG: un progetto comune per lo sviluppo del turismo a Trieste

Il Municipio di Trieste

Trieste (TS) - Riflessioni e sintesi su percezioni e visioni per “Un progetto comune per lo sviluppo del turismo a Trieste”, a cura di SWG Spa, sono state al centro della riunione del tavolo allargato sul marketing turistico dell’area triestina, tenutasi oggi - mercoledì 28 novembre - nella sala del consiglio comunale.

Coordinati dall’assessore allo Sviluppo economico e Turismo Fabio Omero, presenti anche l’assessore al Commercio Elena Pellaschiar e numerosi rappresentanti di enti, associazioni e realtà impegnate nel settore, i lavori sono stati caratterizzati dalla presentazione -da parte del vicepresidente di SWG Maurizio Pessato e della curatrice della ricerca Alessandra Salfi- del rapporto e delle sintesi sulle percezioni e le visioni raccolte nel corso di un’articolata web discussion. La ricerca ha coinvolto 27 stakeholders (tra operatori turistici, giornalisti, imprenditori, docenti e scienziati) e sì è sviluppata seguendo due diversi punti di vista (alla web discussion hanno preso parte 15 triestini e 12 esterni), nell’ambito di tre giorni di discussione on line asincrona (i partecipanti potevano rispondere alle domande del ricercatore e interagire direttamente tra loro).

Tra i più interessanti aspetti messi in luce dal progetto, emerge come Trieste sia “un’identità composita che sfugge alle etichette”, avvolta tra “contraddizione e mistero”. Uno specifico approfondimento è dedicato al “brand Trieste”, ma soprattutto al modo di comunicare lo stato dell’arte e i nuovi spunti. Vengono inoltre individuati “targhet, modelli e competitor per il turismo triestino”, con l’identikit del turista attuale che arriva nella nostra città (turista culturale, tripadvisor, crocerista e business). Uno speciale capitolo viene dedicato ai modelli di città da seguire. Tra questi guardando all’estero Valencia (anche per come rivitalizzare il porto), Vienna (per il turismo congressulae e culturale), Graz (per il suo programma integrato di piccoli interventi e per la capacità di ritrovare un’identità contemporanea), oltre a Barcellona, Lisbona e Amburgo. Tra le città italiane altri esempi da seguire sono indicati nelle esperienze di Torino (che ha saputo fare della multiculturalità un punto di forza distintivo), Trento (per l’integrazione armonica tra l’offerta cittadina e quella del territorio) Mantova e Brescia (anche per la capacità di far scoprire ai turisti i propri tesori).

L’analisi prosegue offrendo una visione sull’ “Offerta turistica triestina tra presente e opportunità future”, con la sottolineatura degli elementi portanti da armonizzare e valorizzare in modo originale (Cultura, Natura, Scienza), oltre che dalla “cornice” rappresentata dall’enogastronomia e dal mare. Interessanti valutazioni e spunti interessano sia lo stato attuale che le opportunità future dei turismo del mare, enogastronomico, culturale, del benessere, della scienza e creatività, degli eventi, del turismo business e congressuale. Cercando inoltre di valorizzare le scarse risorse economiche a disposizione, il progetto sottolinea la necessità, per il breve periodo, di rendere il centro più fruibile per il turista, attraverso info-point, segnaletica, wi-fi e depliant, ed investendo anche sulla formazione degli operatori (receptionist e commercianti).

Ricordando che quella odierna è stata la quarta riunione plenaria del “tavolo del turismo”, l’assessore Fabio Omero ha sottolineato il positivo apporto offerto da tutti gli enti, le associazioni e gli operatori del settore, impegnati a lavorare insieme per favorire la crescita turistica del nostro territorio. “L’obiettivo –ha detto Omero- è di arrivare a redigere quel Piano di marketing turistico, inserito nel Progetto Pisus, ancora, purtroppo; fermo in Regione”. L’assessore Omero ha inoltre confermato che, tra una quindicina di giorni, il tavolo del turismo tornerà a riunirsi, per affrontare e valutare gli aspetti messi in luce dallo studio della SWG presentato oggi e che sarà a breve consultabile sul sito www.retecivica.trieste.it.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>