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Cultura > Film > 28 Novembre 2012

Cinemazero: la programmazione in sala dal 30 novembre al 6 dicembre

"Di nuovo in gioco" di Robert Lorenz

Pordenone (PN) - La programmazione settimanale nelle sale di Cinemazero fino al 6 dicembre.


VENERDÌ 30 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.30 - 19.45 - 22.00, DI NUOVO IN GIOCO di Robert Lorenz
SalaPasolini, ore 17.15 - 19.30, IL SOSPETTO di Thomas Vintergber
SalaPasolini, ore 21.30, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, E SE VIVESSIMO TUTTI ASSIEME? di Stephane Robelin

ZANCANARO-SACILE, ore 19.30 - 21.30, IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA di Alessandro Genovesi

SABATO 1 DICEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.30 - 19.45 - 22.00, DI NUOVO IN GIOCO di Robert Lorenz
SalaPasolini, ore 17.15 - 21.45, IL SOSPETTO di Thomas Vintergber
SalaPasolini, ore 19.30, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, E SE VIVESSIMO TUTTI ASSIEME? di Stephane Robelin


DOMENICA 2 DICEMBRE 2012
SalaGrande, ore 15.15 - 17.30 - 19.45 - 22.00, DI NUOVO IN GIOCO di Robert Lorenz
SalaPasolini, ore 17.15 - 19.30, IL SOSPETTO di Thomas Vinterberg
SalaPasolini, ore 14.45 - 21.30, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 15.00-17.00-19.00-21.00, E SE VIVESSIMO TUTTI INSIEME? di Stephane Robelin

ZANCANARO-SACILE, ore 15.00 - 17.00, RIBELLE - THE BRAVE di Mark Andrews
ZANCANARO-SACILE, ore 19.00 - 21.00, IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA di Alessanro Genovesi

LUNEDÌ 3 DICEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.30 - 19.45 - 22.00, DI NUOVO IN GIOCO di Robert Lorenz
SalaPasolini, ore 17.15 - 21.45, IL SOSPETTO di Thomas Vinterberg
SalaPasolini, ore 19.30, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, E SE VIVESSIMO TUTTI INSIEME? di Stephane Roelin


MARTEDÌ 4 DICEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.30 - 19.45 - 22.00, DI NUOVO IN GIOCO di Robert Lorenz
SalaPasolini, ore 17.15 - 21.45, IL SOSPETTO di Thomas Vintenberg
SalaPasolini, ore 19.30, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, E SE VIVESSIMO TUTTI INSIEME? di Stephane Robelin


MERCOLEDÌ 5 DICEMBRE 2012
SalaGrande, ore 21.00, JAZZ NOIR - PAOLO CORSINI SEXTET
SalaPasolini, ore 17.15 - 19.30 - 21.45, DI NUOVO IN GIOCO di Robert Lorenz
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, E SE VIVESSIMO TUTTI INSIEME? di Stephane Robelin


GIOVEDÌ 6 DICEMBRE 2012
SalaGrande riposo
SalaPasolini, ore 17.15 - 19.30 - 21.45, DI NUOVO IN GIOCO di Robert Lorenz
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, E SE VIVESSIMO TUTTI INSIEME? di Stephane Robelin


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"Di nuovo in gioco" di Robert Lorenz
Gus (Clint Eastwood) è uno dei migliori scout nel mondo del baseball, da decenni. Con l'avanzare dell'età, però, sta perdendo la vista e facilitando il compito di chi, sul lavoro, vorrebbe fargli le scarpe. Sua figlia Mickey, convinta da un amico di famiglia, si offre di accompagnarlo nel Nord Carolina, per aiutarlo a decidere se un giovane battitore è davvero la promessa che sembra. Da parte sua, però, Gus non ha mai fatto altrettanto per stare vicino alla figlia e la trasferta si rivela per la ragazza l'occasione di mettere il padre alle strette ed esigere una spiegazione.


"Il sospetto" di Thomas Vinterberg
Tema chiave della filmografia hitchcockiana, l'innocenza è al centro dell'ultimo film di Thomas Vinterberg, attore, regista e autore del primo film dogmatico. E proprio a Festen, Il sospetto sembra guardare, procedendo in direzione ostinata ma contraria. L'ostinazione è la riunione di famiglia, se pure allargata alla comunità, un padre screditato, la critica antiborghese, lo sgretolarsi delle loro certezze e della propria credibilità; lo scarto è il punto di vista che si sposta dalle vittime incriminanti ai colpevoli incriminati. Partendo dal presupposto che i bambini dicano sempre la verità e che gli adulti gli credano sempre, Lucas diventa il capro espiatorio, il cervo sacrificabile in una battuta di caccia tante volte condivisa con gli amici, quelli che adesso lo prendono a pugni e a male parole, quelli che lo vogliono fuori dal supermercato e gli ammazzano il cane, quelli che tirano pietre e parole pesanti come macigni. Vinterberg non vuole un thriller, ma vuole che così come in quello del protagonista anche nell'animo spettatore non vi sia mai nemmeno dubbio sulla sua innocenza e sulla realtà dei fatti; è proprio per questo che la vicenda non può che gelare il sangue, non può che coinvolgere in maniera profonda perché ci spinge a soffire insieme a Lucas, ci costringe a giudicare persone che in fondo, per paura, non fanno altro che cercare di difendere i propri figli e la propria comunità; fanno quello che in fondo cercheremmo di fare tutti noi, abituati a vivere in una società che è pronta a giudicare in troppa fretta e che dà più peso al sentito dire piuttosto che a valori quali l'amicizia.

"Venuto al mondo" di Sergio Castellitto
Gemma, dopo molti anni di assenza torna a Sarajevo, portando con sé il figlio Pietro. L'occasione è l'invito che le ha fatto Gojko, poeta estroverso e un tempo sua guida in Bosnia, per una mostra fotografica sulla guerra. Gemma proprio in Bosnia, prima dell'inizio del conflitto, aveva conosciuto Diego per il quale aveva mandato all'aria il proprio matrimonio. Da Diego però Gemma, per un suo difetto fisico, non aveva potuto avere figli. Ma il desiderio era così forte da spingerla ad accettare che il marito procreasse con un'altra donna disposta poi a cedere il neonato.
Il quarto film come regista di Sergio Castellitto è così complesso sul piano della scrittura che potremmo definirlo un film matrioska. Perché racchiude, una dentro l'altra, storie diverse ma aderenti a un'unica forma di base.

"E se vivessimo tutti insieme?" di Stephane Robelin
Jean, Annie, Albert, Jeanne e Claude sono amici da quattro decenni. Due coppie sposate e un single impenitente, tutti ultrasettantenni, alle prese con le malattie del cuore, delle cellule o della memoria. Tutti silenziosamente occupati a cercare una soluzione finale per se stessi o l’amato, per non pesare sui figli ma nemmeno assecondarli nelle loro fantasie di case di riposo senza privacy e senza identità. Vivere sotto lo stesso tetto, nella grande casa di Annie, è un’idea che nasce quasi per scherzo, a tavola, ma si trasforma in fretta nella soluzione migliore per tutti. Specie perché con loro si trasferisce anche un baldo giovane, Dirk, studente di etnologia alle prese con una tesi di laurea sulla condizione degli anziani in Europa.


"Jazz Noir Paolo Corsini Sextet"
Un cineconcerto unico e affascinante nel quale i musicisti del Paolo Corsini Sextet rimusicheranno dal vivo il meglio dei film noir i tutti i tempi.


"Il peggior Natale della mia vita" di Alessandro Genovesi
Paolo, incorreggibile pasticcione, è riuscito a sposare Margherita e adesso aspettano un bambino per Natale. Festività che contano di trascorrere in famiglia e in un castello blasonato alle pendici del Monte Rosa. Mentre Paolo si attarda lungo la strada, rallentato da una commissione e da uno slittamento, Margherita lo precede a destinazione con i genitori, Giorgio e Clara, e Alberto, superiore di Giorgio, scampato alla malattia e deciso a cedere le redini dell'azienda al leale e affidabile sottoposto. In attesa della promozione ufficiale, Giorgio chiede al genero, sopraggiunto con danno e ritardo, di non compromettere la sua carriera. Le raccomandazioni non saranno però sufficienti a contenere la sventatezza di Paolo, che guasterà il tacchino della Vigilia, fredderà suo malgrado una cocorita, annuncerà il decesso di un vivo, incendierà il castello dopo averlo allagato. Tra gravidanze, rivelazioni, promesse, dipartite, nascite, rinascite e poi suocere brille, mogli isteriche, camerieri indolenti, suoceri ostili, Paolo passerà davvero il peggior Natale della sua vita.


"Ribelle - The Brave" di Mark Andrews
La principessa Merida è tutta suo padre e poco sua madre. Coraggiosa, audace e insofferente alle regole di corte preferisce cavalcare e tirare con l'arco piuttosto che sedere a tavola composta o curare i suoi immensi capelli rossi. Costretta a sposare uno tra i pretendenti che si scontrano per la sua mano decide di sovvertire le regole e rinnegare la tradizione, subendo la conseguente ira materna.
Fuggita nei boschi per la disperazione incontra una vecchia strega che le offre un rimedio magico ai suoi problemi. Invece che acquietare i contrasti con la madre, il rimedio trasformerà quest'ultima in un orso, l'animale più odiato dal battagliero padre, quello che anni prima gli staccò una gamba.


INFO/FONTE:
Ufficio Stampa - Cinemazero
http://www.cinemazero.org

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