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Notizie > AttualitĂ  > 14 Novembre 2012

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Sostegno alle Piccole e Medie imprese: interviene la Confesercenti regionale

Confesercenti FVG

Trieste (TS) - Sostegno alle Piccole e Medie imprese, non ci sono solo i Fondi di rotazione regionali. La Confesercenti regionale interviene sulla questione della presunta mancata erogazione dei Fondi di rotazione da parte della Regione informando che, anche se poco conosciuti, esistono altri strumenti per il sostegno alle PMI. Il Presidente regionale, Giovarruscio: "Lo sportello Confesercenti FVG fornisce approfondimenti e consigli sull'utilizzo del Fondo Centrale di Garanzia che può arrivare a garantire finanziamenti da 20mila fino a 3 milioni di euro nella misura del 60 e 70% - che può crescere fino all'80% nel caso dell'imprenditoria femminile – in un arco di 30 giorni. In 12 anni erogati 38 miliardi di euro a 223.000 imprese”.

“Non ci sono solo i Fondi di rotazione regionali per il sostegno alle Piccole e Medie Imprese del Friuli Venezia Giulia”. La Confesercenti regionale interviene sulla questione della presunta mancata erogazione dei Fondi di rotazione da parte della Regione precisando che, anche se poco conosciuti, esistono altri strumenti per il sostegno alle imprese.
“Un valido strumento di supporto per facilitare l’accesso al credito alle P.M.I. - spiega il Presidente regionale di Confesercenti, Giuseppe Giovarruscio - è infatti il Fondo Centrale di Garanzia costituito dalla Legge 662 del 23 dicembre 1996 e operativo dal 2000. Anche se ancora troppo poco conosciuto, nei 12 anni di operatività ha facilitato l’accesso al credito per quasi 223.000 imprese e permesso la concessione di 38 miliardi di euro finanziamenti. Nel corso del solo 2011, il Fondo ha garantito, complessivamente, più di 55 mila operazioni per un volume di finanziamenti pari a circa 8,4 miliardi di euro, mentre nei primi sette mesi del 2012 sono state accolte 36.164 operazioni per circa 3,5 mld. di finanziamenti con un aumento del 5,0% rispetto al pari periodo del 2011; il 27,2% delle operazioni complessivamente accolte riguarda quelle presentate con procedura microcredito e la crescita della garanzia diretta è stata del 7,7% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre l'aumento della controgaranzia dei Confidi si è attestato sul 4,2%. Le richieste relative alle imprese di media e piccola dimensione evidenziano una crescita – rispetto al pari periodo del 2011 - rispettivamente del 21,2% e del 15,0%.
Nel Friuli Venezia Giulia si registra peraltro un evidente sottoutilizzo sia da parte delle banche che dei Confidi delle richieste di garanzia al Fondo. Infatti dal 2000 ad oggi sono state effettuate solamente 1.408 operazioni per circa 355 milioni di euro di finanziamenti.
Per promuovere il ricorso al Fondo Centrale di Garanzia, la Confesercenti del Friuli Venezia Giulia si è strutturata organizzativamente e preparata tecnicamente per individuare le esigenze delle Piccole e Medie imprese e per istruire, secondo le “Disposizioni Operative” del Fondo Centrale di Garanzia le pratiche da inviare agli Istituti di Credito per ogni tipo di finanziamento a breve, a medio e lungo termine, per qualsiasi finalità; per l’imprenditoria femminile e per il leasing.
Nella Rete della Confesercenti regionale si è sviluppato un assetto di presidio al credito che è in grado di assicurare flussi aggiuntivi di finanziamenti garantiti con fondi statali a condizioni economiche particolari e, attraverso un’assistenza mirata e personalizzata, volto alla migliore utilizzazione delle fonti creditizie.
“Attraverso il nostro Sportello regionale – ha concluso Giovarruscio – siamo in grado di fornire celermente approfondimenti e consigli sull'utilizzo del Fondo Centrale di Garanzia, che può arrivare a garantire finanziamenti da 20mila fino a 3 milioni di euro nella misura del 60 e 70% - che può crescere fino all'80% nel caso dell'imprenditoria femminile – in un arco di 30 giorni”.
Per informazioni:
Presidenza e segreteria regionale Confesercenti – Via S.Nicolò, 33 – 34121 TRIESTE - TEL/FAX 040 3721923
Note di approfondimento:
Nel 2009 il Fondo Centrale di Garanzia è stato autorizzato dalla Banca D’Italia a rilasciare garanzia diretta alle Banche e controgaranzia ai Confidi a prima richiesta “Basilea Compliant”, il che comporta il non accantonamento per l’importo garantito alle banche e ai Confidi vigilati di capitale regolamentare. Tale misura ha rappresentato un vero fattore “sbloccante” per il circuito bancario che ha prodotto significativi finanziamenti alle piccole e medie imprese con garanzia di ultima istanza dello Stato Italiano. Lo stock di garanzia diretta vede le seguenti percentuali: la garanzia diretta è pari al 32,2% del complessivo, mentre la controgaranzia rappresenta il 67,7%.
Le caratteristiche di strumento pubblico di incentivazione per le imprese e per i Confidi fanno sì che il Fondo Centrale di Garanzia sia considerato un'infrastruttura permanente per l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese.
Le richieste, se ritenute valide (e il tasso di accoglimento raggiunge il 99% delle stesse) hanno tempi di istruttoria di appena 30 giorni.
Il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è stato significativamente rafforzato, sia in termini finanziari - con l’assegnazione di 1,3 miliardi di euro per il triennio 2012-2014 -, sia in termini normativi, con l’emanazione del DM attuativo dell’articolo 39 del Decreto Salva Italia che ha introdotto importanti novità operative (quali la garanzia in favore di PMI creditrici di PP.AA., il rafforzamento dell’intervento del Fondo per le “operazioni sul capitale di rischio” e lo snellimento delle procedure di funzionamento dello strumento).

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