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Cultura > Film > 14 Novembre 2012

Cinemazero: la programmazione nelle sale dal 16 al 22 novembre

"Venuto al mondo" di Sergio Castellito (locandina film)

Pordenone (PN) - La programmazione settimanale nelle sale di Cinemazero fino al 22 novembre 2012.

VENERDÌ 16 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.15 - 19.40 - 22.00, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, LA SPOSA PROMESSA di Rama Brushtein
SalaPasolini, ore 17.30, LA NAVE DOLCE di Daniele Vicari
SalaPasolini, ore 19.30 - 21.45, ARGO di Ben Affleck
ZANCANARO-SACILE, ore 19.30 - 21.30 CHE COSA ASPETTARSI QUANDO SI ASPETTA di Kirk Jones

SABATO 17 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.15 - 19.40 - 22.00 VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, LA SPOSA PROMESSA di Rama Brushtein
SalaPasolini, ore 19.45, LA NAVE DOLCE di Daniele Vicari
SalaPasolini, ore 17.30 - 21.45, ARGO di Ben Affleck

DOMENICA 18 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 15.00-17.15-19.40-22.00, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò , ore 14.45-17.00-19.00-21.00, LA SPOSA PROMESSA di Rama Brushtein
SalaPasolini, ore 14.30 - 16.45 - 19.15 ARGO di Ben Affleck
SalaPasolini, ore 21.30 LA NAVE DOLCE di Daniele Vicari
ZANCANARO-SACILE , ore 15.00 - 17.00, LORAX IL GUARDIANO DELLA FORESTA di Chris Renaud
ZANCANARO-SACILE , ore 19.00 - 21.00, CHE COSA ASPETTARSI QUANDO SI ASPETTA di Kirk Jones

LUNEDÌ 19 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.15 - 19.40 - 22.00, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, LA SPOSA PROMESSA di Rama Brushtein
SalaPasolini, ore 16.45, LA NAVE DOLCE di Daniele Vicari
SalaPasolini, ore 18.15, ARGO di Ben Affleck
SalaPasolini, ore 20.45, TASTE THE WASTEdi Valentin Thurn ingresso libero - Settimana UNESCO

MARTEDÌ 20 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.15 - 19.40 - 22.00, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, LA SPOSA PROMESSA di Rama Brushtein
SalaPasolini, ore 16.30, ARGO di Ben Affleck
SalaPasolini, ore 19.00, LA NAVE DOLCE di Daniele Vicari
SalaPasolini, ore 20.45, PA-RA-DA di Marco Pontecorvo ingresso libero - UNICEF Giornata mondiale per i diritti dei bambini

MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.15 - 19.40 - 22.00, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, LA SPOSA PROMESSA di Rama Brushtein
SalaPasolini, ore 16.15 - 18.30, ARGO di Ben Affleck
SalaPasolini, ore 20.45, THE FIRST GRADER di Justin Chadwick ingresso libero - Gli occhi dell'Africa
ZANCANARO-SACILE , ore 21.00, REALITY di Matteo Garrone

GIOVEDÌ 22 NOVEMBRE 2012
SalaGrande riposo
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, LA SPOSA PROMESSA di Rama Brushtein
SalaPasolini, ore 16.45 - 19.15 - 21.30, VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto.


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"La sposa promessa" di Rama Brushtein
Opera prima di Rama Burshtein, Fill the void è un esordio a cui tributare un benvenuto sentito e meritato, per la coerenza delle scelte forti di regia e l'emozione che scorre in esso, dapprima sottile come un ruscello poi sempre più simile ad un fiume in piena, che non straripa però dagli argini di una forma stretta, rigida e adottata volontariamente. Esattamente com'è per il sentimento amoroso tra un uomo e una donna nella comunità in cui si ambienta il film, regolata da riti e precetti il cui rispetto formale è inteso in tutto e per tutto come sostanziale, e all'interno dei quali una libertà non lesiva è possibile, ma va ricercata e non è sempre facile. È di questo spazio ristretto al massimo, di cui gli interni delle case non sono che un riflesso, uno strumento, che tratta il film della Burshtein: la storia di una scelta che viene dall'alto e si trasforma in una scelta del cuore. Tutto si svolge all'interno di un contesto (non solo materiale) confinato, esotico e probabilmente realmente incomprensibile a chi non gli appartiene, ma dove l'amore, il dubbio, il desiderio, la paura e la felicità sono quelli che invece conosciamo tutti nello stesso modo, e dove non mentire a se stessi è il comandamento universale che non dovrebbe conoscere pareti divisorie. Pur raccontando dall'interno la comunità chassidica, da una distanza si direbbe nulla e sicuramente non critica, la regista sfrutta narrativamente le convenzioni religiose allo stesso modo in cui il cinema in costume sfrutta le costrizioni sociali per enfatizzare il sentimento attraverso la sua compressione forzata, e non dimentica l'umorismo nel tratteggiare le figure del contorno parentale, perché, anche se prende l'avvio da un lutto, Fill the void film è solo e soltanto un film d'amore.

"Argo" di Ben Affleck
Un'opera di sorprendente solidità, animata da un'etica di ferro e dalla capacità di fondere azione da cinema di guerra, commedia hollywoodiana e dramma storico. Nel 1979, in seguito alla fuga negli Stati Uniti dello Scià iraniano Mohammad Reza Pahlavi durante la rivoluzione, l'ambasciata americana di Teheran fu presa d'assalto dai rivoluzionari e i suoi impiegati sequestrati per più di 400 giorni. Sei cittadini statunitensi riuscirono a fuggire di nascosto e trovare rifugio nella residenza dell'ambasciatore canadese, il quale, a proprio rischio e pericolo, concesse clandestinamente ospitalità e supporto. Per riportare in patria i propri connazionali la CIA organizzò una missione di esfiltrazione particolarmente audace, ideata dall'esperto del campo Tony Mendez e coadiuvata da una vera produzione hollywoodiana. Basandosi su una sceneggiatura realmente acquistata dal sindacato sceneggiatori fu data l'illusione a tutti (soprattutto alla stampa, in modo che si producessero articoli in materia) che c'era l'intenzione di girare un film di fantascienza in Iran, così da poter ottenere dal Ministero della cultura iraniano il permesso di entrare ed uscire dal paese e, nel fare questo, poter portare via i sei ospiti dell'ambasciatore canadese spacciandoli per maestranze del film. Sulle basi di questa vera storia Ben Affleck orchestra un film che forza la realtà dei fatti quanto serve per creare tensione e suspense ma non manca mai di rimarcare gli elementi di veridicità e di confinare in maniera netta le licenze cinematografiche.

"Venuto al mondo" di Sergio Castellito
Gemma, dopo molti anni di assenza torna a Sarajevo, portando con sé il figlio Pietro. L'occasione è l'invito che le ha fatto Gojko, poeta estroverso e un tempo sua guida in Bosnia, per una mostra fotografica sulla guerra. Gemma proprio in Bosnia, prima dell'inizio del conflitto, aveva conosciuto Diego per il quale aveva mandato all'aria il proprio matrimonio. Da Diego però Gemma, per un suo difetto fisico, non aveva potuto avere figli. Ma il desiderio era così forte da spingerla ad accettare che il marito procreasse con un'altra donna disposta poi a cedere il neonato. Castellitto racconta una storia di grandi passioni e grande crudeltà a ciglio asciutto senza voler spingere sul pedale della commozione gratuita. Tratto dall'omonimo romanzo scritto Margaret Mazzantini (moglie del regista) e interpretato da Pietro Castellitto (suo figlio) e bravo attore, capace di dare una buona dose di naturalezza al suo personaggio.

"La nave dolce" di Daniele Vicari
La Vlora è un vecchio e malandato mercantile costruito all'inizio degli Anni Sessanta a Genova. Il 7 agosto 1991 la nave, di ritorno da Cuba, arriva al porto di Durazzo. Sono in corso le operazioni di scarico quando una folla enorme di migliaia di persone assale improvvisamente il mercantile, costringendo il capitano Halim Malaqi a fare rotta verso l'Italia. Sono passati ventun'anni da quel giorno. La maggior parte di coloro che salirono sulla nave, carica di zucchero, vennero rispediti in Albania ma gli sbarchi continuarono e qualcuno tentò ancora la traversata. All'epoca sul territorio nazionale erano presenti poco più di 300.000 stranieri. Oggi, in Italia, ne vivono quattro milioni e mezzo. Su un versante più strettamente nazionale Vicari riesce a far emergere la difficoltà del momento e i problemi nel gestire l'emergenza con poteri dello Stato (Sindaco e Presidente della Repubblica) con visioni divergenti sul piano degli interventi da mettere in atto. Chi vorrà un giorno cercare di comprendere le radici dei flussi migratori verso l'Italia, dopo aver consultato dati e statistiche, non potrà prescindere da questo documentario.

"The first Grader" di Justin Chadwick
Ambientato in un villaggio di montagna in Kenya, il film tratto da una storia vera acconta le vicende di Kimani Nganga Maruge, un vecchio veterano Mau Mau determinato a imparare a leggere e scrivere. Per farlo, Maruge si unisce a una classe composta da bambini di sei anni. Li , insieme ai suoi giovani insegnanti, riesce a vincere la sua scommessa, ma anche a trovare un nuovo modo di superare gli oneri del passato coloniale. In collaborazione con il Festival del Cinema Africano di Verona.

"Taste di Waste" di Valentin Thurn
Proiezioni in collaborazione con Arpa/LaRea - Friuli-Venezia Giulia
Più della metà di tutto il cibo che viene comprato finisce nella spazzatura senza neppure essere stato toccato: lo spreco alimentare è infatti sistematico in buona parte del mondo occidentale e nessun consumatore è esente da questo fenomeno assurdo e disastroso da un punto di vista non solo ambientale."Madre Terra: Alimentazione, Agricoltura ed Ecosistema" questo è il titolo della settima edizione della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo sostenibile. La manifestazione si svolgerà dal 19 al 25 novembre, sotto l’egida ed il coordinamento della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

"Pa-ra-da" di Marco Pontecorvo
Proiezione con Unicef, offerta libera, il ricavato andrà in beneficenza
Romania, 1992. Tre anni dopo la caduta del regime di Ceausescu Miloud Oukili, clown di strada francese di origini algerine, giunge a Bucarest. Qui si trova di fronte a una realtà terribile. Centinaia di bambini dai tre ai sedici anni vivono nel sottosuolo della città, sopravvivono grazie a furti, accattonaggio e prostituzione. Un evento speciale proposto in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Il 20 novembre si celebra l’anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 a New York ed entrata in vigore il 2 settembre 1990.

"Reality" di Matteo Garrone
Reality e , anche se potrebbe sembrare impossibile, un film ancora piu  tragico di Gomorra. Perché se la camorra e  un fenomeno delinquenziale nei confronti del quale si sono prodotti, in vasti strati della popolazione, i necessari anticorpi non altrettan-to e  avvenuto nei confronti dei reality in genere. Perché e  un incubo quello in cui precipita Luciano, un incubo costruito da continue attese, da 'stazioni' come quelle della Via Crucis della Settimana Santa, cerimonia che finisce con l'acquisire un valore simbolico.

"Che cosa aspettarsi quando si aspetta" di Kirk Jones
Le differenti problematiche riguardanti il periodo della gravidanza vengono raccontate in maniera puntuale, sia nei momenti seri sia quando si vuol far ridere il pubblico, puntando su una eccellente confezione in grado di abbracciare il pubblico piu  ampio. Che cosa aspettarsi quando si aspetta ha un cast di attori notevoli in cui tutti sanno bene come si fa commedia e alcuni spiccano per bravura ed efficacia, come Elizabeth Banks, vera mattatrice con la sua vena comica sfrontata e umana.

"Lorax - Il guardiano della foresta" di Chris Renaud
Il pregio di quest’avventura ecologista e  il modo in cui, preservando la sottile satira di Dr. Seuss, riesce a trattare con serieta , rispetto e onesta  intellettuale il proprio pubblico d’elezione. Con un umorismo a tratti devastante per tempismo, trovate, ritmo e anticonvenzionalita , un tour de force di dialoghi, corse e canzoni che non ricorda niente di gia  visto e nel divertire sembra essere il primo a divertirsi. La forza moderna sta cosi  tutto nel non porsi limiti sui temi da affrontare..


INFO/FONTE: Cinemazero / Ufficio Stampa

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