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Notizie > Incontri > 14 Novembre 2012

Cinema: il regista Daniele Vicari presenta "La nave dolce" al Visionario e a Cinemazero

Scena da "La nave dolce" di Daniele Vicari

Udine e Pordenone (--) - Dopo il successo del film "Diaz" sui fatti del G8 di Genova, Daniele Vicari – ospite a Le Voci dell’Inchiesta 2012 – torna mercoledì 14 novembre a Udine (Visionario) e Pordenone (Cinemazero) per presentare il suo nuovo ultimo lavoro: "La nave dolce", accolto con successo all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ottenuto il Premio Pasinetti. Il regista Daniele Vicari incontrerà il pubblico del Visionario di Udine alle ore 19.30. Con lui sul palco Arminda Hitaj, rappresentante dell'UCAI (Unione delle comunità e delle associazioni degli immigrati in Friuli Venezia Giulia) e alcuni rappresentanti delle istituzioni locali. L'incontro è aperto agli spettatori che assisteranno allo spettacolo delle ore 18.00 o a quello successivo delle 20.30.

A Cinemazero a Pordenone l’incontro seguirà la proiezione delle 21.00, quando il regista parlerà del suo film al fianco di alcuni rappresentanti della comunità albanese della città.

Presentato fuori concorso alla 69^ Mostra del Cinema di Venezia, scritto con Benni Atria e Antonella Gaeta e musicato dal pordenonese Theo Teardo, "La nave dolce" segna il ritorno al documentario di Vicari e conferma il lucido sguardo con cui il regista sa cogliere anche le realtà più scomode del nostro Paese. Il documentario racconta un fatto di cronaca della recente storia italiana - l'arrivo a Bari l’8 agosto 1991 della Vlora, mercantile con a bordo oltre ventimila cittadini albanesi alla ricerca di un futuro migliore - attraverso materiale di repertorio e interviste a diverse persone che si trovavano sulla nave (tra questi anche Kledi Kadiu, il noto ballerino scoperto da Maria De Filippi). Sono passati ventuno anni da quel giorno. La maggior parte di coloro che salirono sulla nave, carica di zucchero, vennero rispediti in Albania ma gli sbarchi continuarono e qualcuno tentò ancora la traversata. Oggi vivono in Italia quattro milioni e mezzo di stranieri.

Nato il 26/02/19667 a Castel di Tora (Rieti), Daniele Vicari si è laureato in Storia e Critica del cinema presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Dopo aver realizzato alcuni documentari - tra i quali Uomini e Lupi (premio Sacher 1998) e Non mi basta mai (premio Cipputi al Festival di Torino nel 1999) - ha esordito alla regia di film di finzione nel 2002 con Velocità Massima (David di Donatello come miglior film d’esordio, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia). Nel 2005 il suo secondo film L’Orizzonte degli eventi viene selezionato presso “La semaine de la critique” del Festival di Cannes. Nel 2007 riceve un secondo David di Donatello con il documentario Il mio paese. Nel 2008 Il passato è una terra straniera viene selezionato in concorso al Festival del film di Roma e vince il Miami International Film Festival come miglior film e per il miglior attore protagonista Michele Riondino. Nel 2012 con il film Diaz, don’t clean up this blood, vince il premio del pubblico al Festival di Berlino. Vive e lavora a Roma.


LA NAVE DOLCE
di Daniele Vicari
Italia/Albania 2012, 90’

Mercoledì 14 novembre
VISIONARIO – UDINE
ore 18.00 proiezione
ore 19.30 Incontro con il regista
ore 20.30 proiezione

CINEMAZERO – PORDENONE
ore 21.00 Proiezione e incontro con il regista


INFO/FONTE: Cinemazero / Ufficio Stampa

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