Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Arte > 12 Novembre 2012

"Gotica. Contrappunti d'architettura", nuovo progetto del fotografo friulano Daniele Indrigo

Daniele Indrigo, "Gotica"

Udine (UD) - Sarà l'Università degli Studi di Udine, negli storici saloni di Palazzo Caiselli, sede del Dipartimento Beni Culturali dell'Ateneo, ad ospitare dal 4 al 20 dicembre la mostra “GOTICA. CONTRAPPUNTI D'ARCHITETTURA”, nuovo progetto artistico del fotografo friulano Daniele Indrigo ed ultimo appuntamento di un ambizioso progetto culturale dal titolo “Di sera in Castello” promosso dall'A.Gi.Mus. Associazione Giovanile Musicale sotto l'egida della Regione Friuli Venezia Giulia.

Già apprezzato autore della raccolta paesaggistica "Terre/Sogni", esposta dal 2008 in diverse antologie in Italia e all'estero, Indrigo presenta qui una nuovissima serie di immagini in bianconero focalizzate su dettagli e suggestioni architettoniche circoscritte alla grande stagione dell'arte gotica. Ciò che incanta l'autore, nella sua ricerca attraverso l'Europa delle cattedrali, delle abbazie e dei monumenti più splendidi di questa ricchissima fioritura, è ancora una volta il disorientamento e nello stesso tempo quasi l'ipnotismo che cattura la mente umana di fronte a questi incredibili scenari, dove la scansione dello spazio, fatto di un silenzio dal ritmo solenne, non può che condurre alla contemplazione ed insieme all'intimo raccoglimento.

L'originale ripresa delle strutture e degli elementi portanti dell'arte gotica ne rilancia dunque gli aspetti più affini alle rigorose forme dell'armonia musicale e del contrappunto, impeccabili nella scelta delle proporzioni, degli intervalli e delle relazioni tra le parti, quasi si trattasse di un complesso ma sempre intonato spartito a più voci, che trova nella sua perfezione numerica un intrinseco riflesso della perfezione divina.

La mostra è aperta fino al 20 dicembre ed è visitabile da lunedì a venerdì dalle 10 alle 18. Ingresso libero.


INFO:
info@danieleindrigo.com

Leggi le Ultime Notizie >>>