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Notizie > AttualitĂ  > 12 Novembre 2012

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Presentata in Municipio la Convenzione tra Area Educazione, Istituto Scolastico Regionale e l'Irsml

Un momento dell'incontro (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - E’ stata presentata oggi in Municipio la Convenzione quadriennale stipulata tra Area Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’IRSML-Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel FVG, allo scopo di attivare percorsi didattici di approfondimento storico nelle scuole medie e superiori cittadine.

Nel corso dell’incontro – cui sono intervenuti l’assessore all’Educazione, Università e Ricerca Antonella Grim, per l’Ufficio Scolastico Regionale il direttore generale Daniela Beltrame, per l’IRSML il presidente Giancarlo Bertuzzi con Fabio Todero, lo storico Roberto Spazzali – sono state annunciate le quattro proposte didattiche, concordate tra Area Educazione comunale, Ufficio Scolastico Regionale e Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione che da molti anni è impegnato a concretizzare progetti didattici interattivi altamente qualitativi: “Passato di bronzo, memoria di pietra”, un percorso che prevede passeggiate storiche tra monumenti, busti, lapidi e targhe di Trieste, rivolto agli studenti degli Istituti secondari di primo e secondo grado; “Il momento delle scelte”: laboratori didattici di storia simulata, per gli studenti delle scuole di secondo grado; “Trieste un lungo Risorgimento”: due ore di interventi nelle classi delle scuole superiori, con l’ausilio di proiezioni in power point; “Confine orientale: i luoghi e gli spazi”, riflessioni sui luoghi che hanno segnato il concetto storico di confine orientale. “Il centenario della Grande Guerra” – la ricorrenza sarà occasione di conferenze, confronti e percorsi formativi e laboratoriali per ricostruire una pagina storica che ha coinvolto e sconvolto profondamente il nostro territorio; “Istria: luoghi, uomini e fatti” : una serie di percorsi didattici sulla storia, la geografia, la cultura dell’Istria e sull’area dell’Adriatico orientale, con particolare attenzione al fenomeno dell’esodo.

“Sono particolarmente orgogliosa di presentare questi percorsi storico-culturali didattici – ha sottolineato l’assessore Antonella Grim - in una città che è stata segnata da importanti e drammatici avvenimenti nel secolo scorso. Con questa programmazione, concertata in un lavoro condiviso tra enti, si vuole far nascere una coscienza civica che è determinante per costruire il nostro futuro. E creare quei presupposti formativi validi per gli insegnanti e per i ragazzi delle scuole, cui l’Area Educazione ha voluto contribuire sia con un piccolo supporto economico sia con una proposta aggiuntiva, che comprenderà due itinerari storici importanti: il centenario della Grande Guerra e poi l’Istria con i luoghi, gli uomini e i fatti”.

“Questa iniziativa, frutto di una collaborazione stretta è un modello di sinergia tra Enti e scuole, che ci ha consentito di elaborare un’offerta didattica di grande qualità per le scuole – ha evidenziato il direttore Daniela Beltrame – e di dare una visione e lettura della storia più moderna inquadrata in una dimensione locale, nazionale, europea e mondiale. E che si realizza anche grazie agli studi interdisciplinari legati agli eventi socio-culturali di rilevanza per il Friuli Venezia Giulia. La storia è un punto di riferimento fondamentale per l’interpretazione della Costituzione italiana e auspico che la pratecipazione da parte delle scuole sia più ampia possibile”.

Il presidente Gianfranco Bertuzzi, ringraziando il Comune di Trieste per questo importante accordo cui ha partecipato il nostro Istituto con la funzione di ricerca e didattica che gli è propria in rapporto agli insegnanti delle scuole. Per i ragazzi è di primaria rilevanza da un lato esplorare i luoghi della memoria storica del Friuli Venezia Giulia, differenti rispetto al resto d’Italia, dall’altro cercare di comprendere comportamenti e scelte operate da uomini che hanno segnato le strade della storia. I primi approcci con le scuole già avviati con una serie di incontri lo scorso anno scolastico sono stati molto proficui”.

Il ricercatore Fabio Todero ha posto l’accento sull’ “importanza dei percorsi di educazione alla “cittadinanza attiva” che l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel FVG ha stabilito in base alla convenzione con il Ministero per la conoscenza della Costituzione e la storia di personaggi, biografie legati a luoghi storici cittadini. E sulla necessità di partire dalla ‘microstoria’del centro storico cittadino per far riscoprire ai giovani i luoghi della memoria della loro città”.

“A breve saranno raccolte le prenotazioni alle proposte didattiche per questo anno scolastico – ha spiegato Roberto Spazzali – cui potranno aderire gli insegnanti. Saranno poi scelti e stabiliti gli spazi e i luoghi che saranno oggetto di un questionario specifico da sottoporre agli studenti dopo un necessario incontro propedeutico in aula per definire la ‘cornice storica’. Infine sarà effettuata la visita in loco. In accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale, sarà inviata agli insegnanti una circolare informativa e in base al numero di prenotazioni ricevute sarà definito il calendario didattico”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste


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